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Come salvare una specie faunistica ammazzandone gli esemplari, la storia dei Cervi di Eld nello zoo di Zurigo.
Il Cervo di Eld (Rucervus eldii thamin), detto anche Tameng della Birmania, è una specie di Cervo a rischio di estinzione, che sopravvive nel sud est asiatico a caccia, distruzione degli habitat naturali, bracconaggio, guerre e guerriglie di ogni tipo.
Leggi tutto…Fermiamo la legge sparatutto!
Presso il Senato della Repubblica continua la discussione del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” (disegno di legge n. 1552) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti, in sostituzione dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i.
Leggi tutto…Sella del Diavolo, una buona notizia: sono stati finalmente collocati i cartello di divieto di accesso con biciclette.
Inizia la discussione in aula del putrido disegno di legge sulla deregulation venatoria. E il Ministro dell’Ambiente che fa?
Reggimonti, perché il Comune di Bonassola vuol far scempio di una strada storica?
Albania, Saseno, speculazione edilizia go home.
L’Isola di Saseno, prospiciente la costa albanese di Valona, nel corso dei secoli ha avuto una grande importanza militare.
Leggi tutto…Incendi e prevenzione, facciamo la nostra parte!
Si svolge la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
Si sta avviando a conclusione la fase della consultazione pubblica per il Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
Leggi tutto…2 Giugno, Festa della Repubblica!
Il 2 giugno è la festa del Popolo Italiano, di tutti noi Italiani, è la Festa della Repubblica.
Leggi tutto…Cagliari, la città viola e rosa.
Nuove frontiere del bracconaggio, il selfie con il Lupo appena ucciso.
E’ giunto a 70 anni, ma, molto probabilmente, non aveva ancora avuto il suo quarto d’ora di gloria.
Leggi tutto…Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Energia da fonti rinnovabili, la legge si rispetta in ogni caso.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Una complessa vicenda quale quella dei rapporti fra le competenze statali e quella delle regioni e province autonome in tema di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Vento di malaffare nel Bel Paese.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.
Leggi tutto…Belluno, nessuna autorizzazione per il taglio degli alberi lungo il Viale Fantuzzi.
Le associazioni ambientaliste Italia Nostra – Sezione di Belluno e Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) hanno inoltrato (20 maggio 2026) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione al previsto taglio di decine di esemplari adulti di Ippocastano (Aesculus hippocastanum) lungo il Viale Fantuzzi, nel Comune di Belluno.
Leggi tutto…Anche la Regione Campania chiede il recupero delle terre collettive di Rocca d’Evandro.
E’ ben noto ormai, il Commissario per gli Usi Civici di Napoli, con sentenza n. 6/2025 del 16 ottobre 2025 (causa n. 3/2021 e n. 2/2024), ha deciso che il demanio civico di Rocca d’Evandro (circa 584 ettari) dev’essere reintegrato in favore della collettività locale titolare dei diritti di uso civico, considerando inefficaci le presunte sdemanializzazioni operate su impulso comunale.
Leggi tutto…Poligoni militari e valutazione d’incidenza ambientale.
Il T.A.R. Sardegna, con due recenti pronunce, ha affrontato la tematica dei poligoni militari situati in zone che coinvolgono le aree della Rete Natura 2000, le relative attività di esercitazione e il complesso rapporto con le procedure di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Leggi tutto…Caccia, senza vergogna.
Continua, oscenamente, la discussione in commissione al Senato del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” (disegno di legge n. 1552) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti, in sostituzione dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i.
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