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Posts Tagged ‘Molise’

Buone notizie per l‘Orso bruno marsicano!


Orsa marsicana (Ursus arctos marsicanus) con quattro cuccioli (maggio 2020)

L’Orso dell’Appennino è in grave pericolo, non da oggi.  

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Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.

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Unesco, Faggete vetuste Patrimonio dell’Umanità! E le leccete della Sardegna meridionale e centrale?


L’annuncio della Commissione Unesco World Heritage porta a 53 il totale dei patrimoni italiani, un record tra tutti i Paesi. Premiate la biodiversità e l’architettura militare evidentemente proposte e difese con tenacia ed entusiasmo da chi ha a cuore patrimoni di così enorme importanza. Leggi tutto…

Campagna di mail bombing contro il gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

Abbiamo bisogno anche di te, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di lavoro e di studio, dei tuoi parenti, dei tuoi vicini di casa.

Abbiamo bisogno di cittadini con i neuroni funzionanti e con un pizzico di coraggio che scrivano a “chi può decidere” contro un folle progetto di pura speculazione energetica, il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Nei terreni a uso civico non si possono aprire cave e chi lo fa risponde di danno erariale.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

La Corte dei conti, in sede giurisdizionale, ha scritto un’importante pagina del diritto ambientale in relazione alla “salvaguardia all’ambiente, quale bene immateriale valutabile economicamente”.

La sentenza Corte dei conti, Sez. II Giurisdizionale app., 27 novembre 2014, n. 684, accogliendo parzialmente il ricorso del Procuratore erariale regionale molisano avverso una contraddittoria pronuncia della Sezione giurisdizionale locale, ha affermato la propria giurisdizione in concorrenza con quella del Giudice ordinario per il danno ambientale (artt. 299 e ss. del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).     Leggi tutto…

Quando i poteri pubblici sono asserviti ai grandi interessi particolari: il gasdotto “Rete Adriatica”.


Marche, Monte Catria innevato

Marche, Monte Catria innevato

Lo scorso 1 ottobre 2014 si è tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico un tavolo tecnico fra la delegazione ministeriale, guidata dal vice-ministro Claudio De Vincenti, i rappresentanti della Regione Abruzzo – fra cui il presidente Luciano D’Alfonso, il vice-presidente Giovanni Lolli, l’assessore all’ambiente Mario Mazzocca – il sindaco di Sulmona Peppino Ranalli, i rappresentanti dei vari altri Ministeri coinvolti, e i dirigenti del gruppo Snam s.p.a.      

Argomento il progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”. Leggi tutto…

Fermiamo una buona volta il folle progetto di gasdotto sull’Appennino!


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Arriva un deciso stop (14 gennaio 2014) da parte della Regione Puglia al progetto del gasdotto T.A.P., connesso a quello del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

Ricordiamo che si tratta di un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Leggi tutto…

Il plotone di esecuzione contro l‘Orso bruno marsicano.


Monte Morrone, Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) ucciso (foto Il Centro)

Monte Morrone, Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) ucciso (foto Il Centro)

L’Orso abruzzese è in pericolo, non da oggi.

Nell’Appennino centrale vive un nucleo di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), estremamente minacciato.

Progetti e misure di tutela abbondano (rilevanti il Piano di azione per la tutela dell’Orso marsicano – PATOM e il LIFE Arctos), ma i risultati sono scarsi, perché è scarsa la volontà politica di perseguirli.  Talvolta vi sono equivoci e contrasti – assolutamente da superare – anche fra associazioni e comitati che si battono per la sua tutela.

Ma quanto accaduto nei giorni scorsi è pura criminalità. Leggi tutto…

L‘Orso bruno marsicano necessita di protezione efficace, non di polemiche e sprechi di soldi pubblici.


 

 

L’Orso abruzzese è in pericolo, non da oggi.

Nell’Appennino centrale vive un nucleo di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), estremamente minacciato.    Progetti e misure di tutela abbondano (rilevanti il Piano di azione per la tutela dell’Orso marsicano – PATOM e il LIFE Arctos), ma i risultati sono scarsi, perché è scarsa la volontà politica di perseguirli.

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello da parte della molisana Società di Storia della Fauna “Giuseppe Altobello” per la costituzione di un nucleo di riproduttori in cattività ed è giunta la risposta dell’ Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove vive il nucleo storico dell’Orso.    In essa vi sono le ragioni della crisi del povero Orso e varie proposte – anche di semplice buon senso – per un’efficace salvaguardia. Leggi tutto…

Stop ai progetti di gasdotti faraonici, dannosi e inutili!


Appennino, boschi dell'Umbria

Appennino, boschi dell’Umbria

La mozione approvata l’11 Dicembre 2012 dal Consiglio della Regione dell’Umbria, si a va ad inserire in un quadro più ampio, costituito da una oramai lunga serie di formali prese di posizione avverse al progetto della Snam retegas che, lo ricordiamo, vorrebbe far transitare un gasdotto gigante (125 cm di diametro) con gas ad alta pressione (75 bar) sullo spartiacque dell’Appennino per 700 km di lunghezza e circa 40 mt di larghezza.

Ricordiamo che:

–  la Regione Marche ha per ben due volte dato il suo diniego con atti di consiglio approvati all’unanimità

– la  Regione Abruzzo altre ad aver votato 2 mozioni contrarie al passaggio dell’opera, ha addirittura fatto una legge ad oc, per impedire danni irreparabili al territorio e rischi per l’incolumità e salute dei propri cittadini. Leggi tutto…

La Regione Umbria apre finalmente gli occhi sul disastroso progetto del gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, boschi dell’Umbria

Il giorno 23 novembre si è tenuto un incontro in Regione Umbria tra l’assessore all’ambiente Rometti e una nutrita delegazione di rappresentanti di Comitato Interregionale No Tubo, CAI-TAM Umbria, Gruppo di Intervento Giuridico, WWF Umbria, Comitato Civico Cascia, Mountain Wilderness Italia, Federazione Italiana Pro Natura.

L’incontro era stato richiesto da Comitati ed Associazioni all’Assessore e al Presidente della Regione Umbria e verteva sulle questioni relative al noto progetto della SNAM Rete Gas, che vorrebbe far transitare un supermetanodotto sui crinali spartiacque dell’Appennino, attraversando per di più un gran numero di corsi d’acqua (più di trenta solo in Umbria). Uno sterro enorme, largo tra i 18 e i 40 metri, lungo 700 km, dalla Puglia a Bologna. Leggi tutto…

No al gasdotto Rete Adriatica nelle zone sismiche!


Sulmona, manifestazione contro il gasdotto “Rete Adriatica”

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha votato all’unanimità la legge regionale 5 giugno 2012 (non ancora pubblicata) con la quale viene inibito il necessario conseguimento dell’intesa Stato – Regione (art. 52 quinques, comma 6°, del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) in zona sismica “1”, cioè in buona parte dell’Abruzzo e del tratto appenninico dell’assurdo progetto.

E’ uno degli argomenti principali dell’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali.  Compresa la Camera dei Deputati, per quel che vale. Leggi tutto…

lettera aperta al Ministro dell’ambiente Corrado Clini sul gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Via Cocco Ortu n. 32 – 09128 Cagliari – posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.

                                                          Prof. Corrado Clini

                                                       Ministro dell’Ambiente e della Tutela del

                                                      Territorio e del Mare                                                                                                

Gent.mo Signor Ministro,

riteniamo giustamente fondate le Sue preoccupazioni in merito ad alcuni progetti del settore energetico che dovrebbero essere realizzati nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Leggi tutto…

Gasdotto Appenninico e partecipazione farlocca?


simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

Abbiamo saputo all’ultimo momento che il 10 Maggio 2012, alle ore 15.00, si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la prima riunione del tavolo tecnico-istituzionale sul gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) alla quale sono stati invitati solo quattro soggetti istituzionali: Ministero dell’Ambiente, Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune di Sulmona.

Ovviamente la notizia ha colto di sorpresa tutti i soggetti che oppongono le proprie istanze al progetto.

L’istituzione di un tavolo di lavoro era stata chiesta al Governo dalla pattuglia di deputati che segue la questione “No Tubo” e che appoggia le istanze dei cittadini, dei comitati, delle associazioni. Ma quella richiesta (accordata all’unanimità dalla Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati) era un’azione democratica e corale, che prevedeva il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e quindi anche della società civile. Leggi tutto…

La British Gas rinuncia al rigassificatore di Brindisi: ha ancora senso il gasdotto “Rete Adriatica”?


Appennino, boschi dell'Umbria

Il grande metanodotto Rete Adriatica era stato concepito dalla SNAM come infrastruttura al servizio del rigassificatore di Brindisi.

Ora la BRITISH GAS, che per 11 anni ha tentato invano di costruire il rigassificatore, ha deciso di gettare la spugna: rinuncia al progetto e cessa ogni attività in Puglia.

A questa conclusione il colosso energetico inglese, é giunto dopo una lunga serie di vicissitudini  e di violazioni di legge che avevano portato al sequestro penale dell’area e al processo per corruzione a carico dell’ex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino, che nel 2007 fu travolto dallo scandalo per la tangente di 360 milioni di lire pagatagli dalla BG in cambio dell’autorizzazione a realizzare l’impianto. Leggi tutto…

Quando il gasdotto esplode.


 

I soliti esperti dicono che sia impossibile, che i sistemi di sicurezza impediscano qualsiasi avvenimento simile.

Eppure, ostinatamente, i gasdotti esplodono.  Sembra che lo facciano apposta per dar ragione agli ecologisti che rompono le scatole ai portatori di benessere.

Dal canto nostro continuiamo le durissime battaglie contro i folli progetti di gasdotto Galsi s.p.a. e “Rete Adriatica”.   Pesanti danni ambientali, gravissimi rischi sismici, inutilità, duri problemi economico-sociali, ecco il futuro.

Amici della Terra, Comitato interregionale “No Tubo”, Lega per l’Abolizione della Caccia,          Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!


Appennino, boschi dell'Umbria

L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.

Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Risoluzione in Commissione 7-00518

presentata da

RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Leggi tutto…

L’Appennino dice NO al gasdotto Snam!


Si è svolto a L’Aquila domenica 8 maggio 2011 il convegno nazionale ”Gasdotto rete adriatica Brindisi-Sulmona-L’Aquila-Foligno-Minerbio. Perche’ sulla dorsale appenninica’?”, presso l’Auditorium Carispaq, complesso Strinella 88. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, è stato  l’assessore all’Ambiente della Municipalita’ aquilana, Alfredo Moroni, coordinatore del Gruppo interregionale anti gasdotto ad introdurre i lavori, seguito dal presidente del Comitato ”No Tubo”.     Sono poi intervenuti molti amministratori di Enti, Comunita’ ed Associazioni, espressioni dei territori interessati dall’avversato progetto della Snam. ”Il convegno – ha spiegato Moroni – rientra nell’ambito delle iniziative concordate con il Comitato che si oppone alla realizzazione dell’infrastruttura, allo scopo di dare forza, visibilita’ e concretezza alle ragioni dei territori interessati”. Leggi tutto…