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La Tuscia, terra di speculazione energetica. Ancora un progetto di centrale eolica fra Tarquinia e Tuscania.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Un po’ di giustizia per il crollo del Ponte Morandi.
Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” era crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani.
Leggi tutto…Il procedimento di valutazione d’impatto ambientale e il “concerto” fra i Ministeri dell’Ambiente e della Cultura.
Una problematica di grande e attuale interesse nel campo del diritto ambientale è rappresentata dall’istituto del “concerto” fra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Ministero della Cultura nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).
Leggi tutto…Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Ma che intenzioni avete?
Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.
Leggi tutto…Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Lavori in corso.
Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.
Leggi tutto…Corsi d’acqua tombati, corsi d’acqua rinaturalizzati.
L’uomo (Homo sapiens) passa per essere la specie animale più intelligente della Terra, ma sono innumerevoli i fatti che evidenziano una robusta costante di idiozia, trasversale nei luoghi e nei tempi.
Leggi tutto…In assenza di una buona pianificazione energetica ogni speculatore ci prova. Chi perde sono gli Italiani.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’inesistenza di una buona pianificazione energetica, basata sulle reali esigenze e sulla salvaguardia dei valori ambientali, storico-culturali, identitari, socio-economici del territorio ha provocato una situazione semplicemente folle e ingestibile.
Fra gli indici più eclatanti è la corsa all’approvazione di un qualsiasi progetto produttivo di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.
Leggi tutto…Dissalatori e piccole isole.
Pubblichiamo l’intervento di Guido Riunno, che ha analizzato le proposte inerenti la realizzazione di dissalatori per risolvere una volta per tutte il problema idrico nelle Isole Eolie.
Leggi tutto…Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Energia da fonti rinnovabili, la legge si rispetta in ogni caso.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Una complessa vicenda quale quella dei rapporti fra le competenze statali e quella delle regioni e province autonome in tema di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Vento di malaffare nel Bel Paese.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.
Leggi tutto…L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il sonno della ragione genera mostri.
Leggi tutto…Sassari, una centrale eolica nel bel mezzo del paesaggio archeologico della Nurra.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Sassari, nella Nurra, fra vigneti, nuraghi, domus de janas, tombe ipogeiche.
Leggi tutto…Davanti alla Corte costituzionale per un’equa ripartizione delle competenze fra Stato e Regione autonoma della Sardegna su energia e difesa del territorio.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in qualità di Amicus Curiae, ha inviato (27 aprile 2026) una memoria alla Corte costituzionale a sostegno del ricorso della Regione autonoma della Sardegna n. 5 del 2026 che ha chiesto la declaratoria di illegittimità costituzionale parziale del decreto-legge n. 175/2025 convertito nella legge n. 4/2026 di individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Il GrIG interviene nella procedura di approvazione del piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per l’ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (21 aprile 2026) un atto di intervento nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per l’ubicazione in Sardegna di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili (art. 6 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Leggi tutto…La presenza di valori ambientali e culturali fatti propri dallo strumento urbanistico comunale inibisce la realizzazione di impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Pronuncia di particolare interesse quella recentemente emessa dal T.A.R. Sardegna in ordine ai rapporti fra disciplina di gestione del territorio e ubicazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
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