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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Toscana. Allarme depotenziamento ARPAT – Richiesta di risorse e controlli adeguati a tutela dell’ambiente e della salute.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Sette enti regionali commissariati, tra cui ARPAT il 7 luglio 2026. Ci chiediamo se si tratti esclusivamente di una scelta di razionalizzazione degli enti regionali o se, almeno in alcuni casi, si stia assistendo a un vero e voluto depotenziamento delle loro funzioni ed in altri di un gioco di nomine.

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Ussassai, una centrale eolica non si realizza con una procedura SUAP.


nevicata nel bosco

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (5 ottobre 2026) un atto di intervento avverso un’incredibile procedura SUAP avviata dalla società energetica Acciona Energia Global Italia s.r.l. per iniziare la realizzazione della centrale eolica “Serra Joni” in località varie nei Comuni di Ussassai, Esterzili ed Escalaplano (OG-CA).

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Abbiamo bisogno di un’autentica transizione energetica rispettosa e al servizio del Bel Paese.


Girasole (Helianthus annuus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Deforestazione, allevamenti intensivi, incremento della popolazione mondiale, uso dei combustibili fossili sono i principali fattori umani che causano l’effetto serra e, conseguentemente, l’aumento della temperatura globale. L’aumento della temperatura dei mari e la temperatura solare sono i fattori naturali.

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Il surreale ritorno al nucleare italiano.


centrale nucleare

Il Senato della Repubblica il 23 settembre 2026 ha definitivamente approvato il disegno di legge n. 1924 “Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile”, che prevede l’avvio del ritorno al nucleare dell’Italia.

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La speculazione energetica arriva anche nelle Crete Senesi e la Regione Toscana che fa? Cerca di ampliare la possibilità di insediamento degli impianti energetici da fonti rinnovabili.


Toscana, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (14 settembre 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “H002 – Asciano” proposta dalla società milanese Gruppo Visconti Asciano s.r.l. nell’area vasta delle Crete Senesi, ne territorio comunale di Asciano (SI).

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Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. E’ necessaria la massima chiarezza nelle intenzioni.


Domus de Maria, Capo Spartivento

Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.

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Via gli alberi, devono passare le biciclette!


cantiere pista ciclabile Cabras – S. Giovanni di Sinis, taglio della vegetazione (forto La Nuova Sardegna, 21 agosto 2026)

“Se l’albero ha radici che vengono distrutte perché la pista passa sopra, non ha possibilità di sopravvivere … Bisogna fare le manutenzioni: ci si deve passare con la spazzatrice e devono poter entrare i mezzi per lo sfalcio.  Se la vegetazione invade la pista anche con le chiome, non è compatibile con una buona gestione. Saranno salvate tutte le piante che garantiscono questi livelli di sicurezza. Alle altre, giocoforza, dobbiamo rinunciare”.

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Continua la dispendiosa commedia del ponte sullo Stretto di Messina.


mare e coste (foto Benthos)

Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina continua il suo accidentato e ondivago percorso.

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Selargius, come la speculazione energetica trasforma aree agricole in aree industriali.


campo di grano

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (28 agosto 2026) uno specifico atto d’intervento nella procedura di autorizzazione unica per l’impianto di accumulo energetico (200 MW) progettato dalla società milanese Atena Storage srl nella zona agricola di Cuccuru Matta Masonis, nel territorio comunale di Selargius (CA).

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La Corte costituzionale ritorna sui criteri per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La Corte costituzionale è recentemente ritornata autorevolmente sui criteri per l’ubicazione dei nuovi impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Emergenza plastica, prima o poi sarebbe accaduto.


punte di ombrelloni in materiale plastico

Era prevedibile e, in buona parte, previsto.

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La Tuscia, terra di speculazione energetica. Ancora un progetto di centrale eolica fra Tarquinia e Tuscania.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.

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Un po’ di giustizia per il crollo del Ponte Morandi.


Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” era crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani.

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Il procedimento di valutazione d’impatto ambientale e il “concerto” fra i Ministeri dell’Ambiente e della Cultura.


Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

Una problematica di grande e attuale interesse nel campo del diritto ambientale è rappresentata dall’istituto del “concerto” fra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Ministero della Cultura nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Ma che intenzioni avete?


Sassari, Porto Ferro

Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.

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Lago di Garda, la ciclovia degli scempi.


Lago di Garda, tratto di litorale

L’obiettivo chiaramente esplicitato è quello di avvolgere il Lago di Garda da una vera e propria strada ciclabile.

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Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Lavori in corso.


processo di ascolto sul piano paesaggistico, venti anni di P.P.R.

Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.

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Corsi d’acqua tombati, corsi d’acqua rinaturalizzati.


Milano, Niguarda, Fiume Seveso (inizio ‘900)

L’uomo (Homo sapiens) passa per essere la specie animale più intelligente della Terra, ma sono innumerevoli i fatti che evidenziano una robusta costante di idiozia, trasversale nei luoghi e nei tempi.

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In assenza di una buona pianificazione energetica ogni speculatore ci prova. Chi perde sono gli Italiani.


centrale eolica


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’inesistenza di una buona pianificazione energetica, basata sulle reali esigenze e sulla salvaguardia dei valori ambientali, storico-culturali, identitari, socio-economici del territorio ha provocato una situazione semplicemente folle e ingestibile.

Fra gli indici più eclatanti è la corsa all’approvazione di un qualsiasi progetto produttivo di energia da fonti rinnovabili.

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L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?


Aquila reale (Aquila chrysaetos)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.  

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