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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Via gli alberi, devono passare le biciclette!


cantiere pista ciclabile Cabras – S. Giovanni di Sinis, taglio della vegetazione (forto La Nuova Sardegna, 21 agosto 2026)

Se l’albero ha radici che vengono distrutte perché la pista passa sopra, non ha possibilità di sopravvivere … Bisogna fare le manutenzioni: ci si deve passare con la spazzatrice e devono poter entrare i mezzi per lo sfalcio.  Se la vegetazione invade la pista anche con le chiome, non è compatibile con una buona gestione. Saranno salvate tutte le piante che garantiscono questi livelli di sicurezza. Alle altre, giocoforza, dobbiamo rinunciare”.

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Continua la dispendiosa commedia del ponte sullo Stretto di Messina.


mare e coste (foto Benthos)

Il progetto del ponte sullo Stretto di Messina continua il suo accidentato e ondivago percorso.

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Selargius, come la speculazione energetica trasforma aree agricole in aree industriali.


campo di grano

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (28 agosto 2026) uno specifico atto d’intervento nella procedura di autorizzazione unica per l’impianto di accumulo energetico (200 MW) progettato dalla società milanese Atena Storage srl nella zona agricola di Cuccuru Matta Masonis, nel territorio comunale di Selargius (CA).

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La Corte costituzionale ritorna sui criteri per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La Corte costituzionale è recentemente ritornata autorevolmente sui criteri per l’ubicazione dei nuovi impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Emergenza plastica, prima o poi sarebbe accaduto.


punte di ombrelloni in materiale plastico

Era prevedibile e, in buona parte, previsto.

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La Tuscia, terra di speculazione energetica. Ancora un progetto di centrale eolica fra Tarquinia e Tuscania.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.

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Un po’ di giustizia per il crollo del Ponte Morandi.


Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” era crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani.

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Il procedimento di valutazione d’impatto ambientale e il “concerto” fra i Ministeri dell’Ambiente e della Cultura.


Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

Una problematica di grande e attuale interesse nel campo del diritto ambientale è rappresentata dall’istituto del “concerto” fra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Ministero della Cultura nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Ma che intenzioni avete?


Sassari, Porto Ferro

Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.

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Lago di Garda, la ciclovia degli scempi.


Lago di Garda, tratto di litorale

L’obiettivo chiaramente esplicitato è quello di avvolgere il Lago di Garda da una vera e propria strada ciclabile.

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Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Lavori in corso.


processo di ascolto sul piano paesaggistico, venti anni di P.P.R.

Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.

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Corsi d’acqua tombati, corsi d’acqua rinaturalizzati.


Milano, Niguarda, Fiume Seveso (inizio ‘900)

L’uomo (Homo sapiens) passa per essere la specie animale più intelligente della Terra, ma sono innumerevoli i fatti che evidenziano una robusta costante di idiozia, trasversale nei luoghi e nei tempi.

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In assenza di una buona pianificazione energetica ogni speculatore ci prova. Chi perde sono gli Italiani.


centrale eolica


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’inesistenza di una buona pianificazione energetica, basata sulle reali esigenze e sulla salvaguardia dei valori ambientali, storico-culturali, identitari, socio-economici del territorio ha provocato una situazione semplicemente folle e ingestibile.

Fra gli indici più eclatanti è la corsa all’approvazione di un qualsiasi progetto produttivo di energia da fonti rinnovabili.

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L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?


Aquila reale (Aquila chrysaetos)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.  

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Dissalatori e piccole isole.


mare e coste (foto Benthos)

Pubblichiamo l’intervento di Guido Riunno, che ha analizzato le proposte inerenti la realizzazione di dissalatori per risolvere una volta per tutte il problema idrico nelle Isole Eolie.

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Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.

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La Tuscia, terra di speculazione energetica.


bosco e girasoli

La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.

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Energia da fonti rinnovabili, la legge si rispetta in ogni caso.


Roma, Palazzo della Consulta, sede della Corte costituzionale

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Una complessa vicenda quale quella dei rapporti fra le competenze statali e quella delle regioni e province autonome in tema di produzione energetica da fonti rinnovabili.

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Vento di malaffare nel Bel Paese.


centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.

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L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri.


Il sonno della ragione genera mostri, Francisco Goya (1797)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il sonno della ragione genera mostri.

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