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Posts Tagged ‘Puglia’

Chi vuole il gasdotto T.A.P.


Puglia, Brindisi, le quattro ipotesi di approdo sulla terraferma del gasdotto T.A.P.

Puglia, Brindisi, le quattro ipotesi di approdo sulla terraferma del gasdotto T.A.P.

consumi di gas naturale in Italia nel 2017  sono stati di 75,1 miliardi di metri cubi, che significa una crescita del 6% rispetto al 2016, secondo il sito web specializzato Quale Energia (elaborazione su dati Ministero Sviluppo Economico), in lieve crescita rispetto agli anni precedenti, ma nel 2013 eran ben 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, come affermava l’E.N.I. s.p.a.holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M.  Leggi tutto…

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Unesco, Faggete vetuste Patrimonio dell’Umanità! E le leccete della Sardegna meridionale e centrale?


L’annuncio della Commissione Unesco World Heritage porta a 53 il totale dei patrimoni italiani, un record tra tutti i Paesi. Premiate la biodiversità e l’architettura militare evidentemente proposte e difese con tenacia ed entusiasmo da chi ha a cuore patrimoni di così enorme importanza. Leggi tutto…

Campagna di mail bombing contro il gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

Abbiamo bisogno anche di te, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di lavoro e di studio, dei tuoi parenti, dei tuoi vicini di casa.

Abbiamo bisogno di cittadini con i neuroni funzionanti e con un pizzico di coraggio che scrivano a “chi può decidere” contro un folle progetto di pura speculazione energetica, il progetto di gasdotto Snam s.p.a. “Rete Adriatica”, lungo l’Appennino, nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia, ricche di valori naturalistici e paesaggistici. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Sono tre i piani paesaggistici vigenti approvati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.


Villasimius, Porto sa Ruxi

Villasimius, Porto sa Ruxi

E tre. Con l’approvazione definitiva (27 marzo 2015) del piano paesaggistico della Toscana sono tre i fondamentali atti di pianificazione territoriale e tutela del paesaggio elaborati in base al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) definitivamente approvati e vigenti in Italia. Sono i piani paesaggistici della Regione autonoma della Sardegna (1° stralcio costiero, 2006), della Regione Puglia (2015) e della Regione Toscana (2015). Leggi tutto…

Quando i poteri pubblici sono asserviti ai grandi interessi particolari: il gasdotto “Rete Adriatica”.


Marche, Monte Catria innevato

Marche, Monte Catria innevato

Lo scorso 1 ottobre 2014 si è tenuta presso il Ministero dello sviluppo economico un tavolo tecnico fra la delegazione ministeriale, guidata dal vice-ministro Claudio De Vincenti, i rappresentanti della Regione Abruzzo – fra cui il presidente Luciano D’Alfonso, il vice-presidente Giovanni Lolli, l’assessore all’ambiente Mario Mazzocca – il sindaco di Sulmona Peppino Ranalli, i rappresentanti dei vari altri Ministeri coinvolti, e i dirigenti del gruppo Snam s.p.a.      

Argomento il progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”. Leggi tutto…

Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.

Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui.  Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 %  viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori  (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia.   Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…