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Posts Tagged ‘Lombardia’

La Lombardia dei record!


Ieri sera il bollettino ci ha detto che sono 22.745 le vittime, un numero impressionante e per me è un dolore doverlo ricordare. Tra l’11 giugno 1940 e il 1 maggio 1945 a Milano persero la vita 2mila civili in 5 anni, per il coronavirus in Lombardia ci hanno lasciato 11.851 persone, 5 volte di più in soli due mesi“, così il commissario straordinario per emergenza coronavirus COVID 19 Domenico Arcuri nel corso della conferenza stampa del 18 aprile 2020.

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La Regione Lombardia pensa alla caccia alla Volpe in piena emergenza coronavirus COVID 19.


Volpe (Vulpes vulpes)

Tutta l’Italia soffre pesantemente gli effetti della tragica e luttuosa pandemia di coronavirus COVID 19.

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Come si diffonde una pandemia.


La pandemia di  coronavirus COVID 19 è partita molto prima di quanto ufficialmente è stato raccontato agli Italiani.

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Disinvolta simbiosi politico-venatoria.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Molto probabilmente si tratta di uno dei tanti italici modi in cui si lavano le mani e ambedue si lavano la faccia.

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Autonomia differenziata? No, scempio della Repubblica.


Venezia, Isola di San Giorgio in Alga, una delle poche di proprietà pubblica

Il Governo Conte si appresta a firmare gli accordi per la realizzazione di quella autonomia differenziata prevista dall’art. 116, comma 3°, cost. per le Regioni a statuto ordinario.

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Il Lupo torna in pianura!


Lupo (Canis lupus)

Il ritorno del Lupo (Canis lupus) nella pianura lombarda. Leggi tutto…

Una Presidente calibro 12 che fa il bello e il cattivo tempo in una riserva naturale.


Emma Soncini, presidente dell’Ente di gestione della Riserva naturale regionale orientata “Torbiere del Sebino” (da http://www.emmasoncini,it)

La realtà supera sempre la fantasia.

E’ il caso dell’Area naturale protetta “Torbiere del Sebino”, sul Lago di Iseo.   Leggi tutto…

Quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?


Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Serle, Altopiano di Cariadeghe, capanno di caccia (loc. Bus del Zel)

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (28 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…

Stop ai bunker calibro 12 sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (19 agosto 2014) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, dei capanni di caccia posti presso la Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo.

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Brescia il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino”, i Carabinieri del N.O.E., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Norme per la cattura di uccelli per farne “richiami vivi”, squallida politica del Governo Renzi.


Una delle pratiche più odiose della caccia in Italia è certo l’utilizzo di uccelli come richiami vivi.

Catturati in roccoli, soprattutto nell’Italia settentrionale, o spesso anche con reti, gli uccelli talvolta vengono accecati e mutilati.         Rinchiusi in gabbiette di ridottissime dimensioni, vengono utilizzati come richiami durante la caccia all’avifauna in Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna, grazie a normative regionali in deroga al divieto di uccellagione previsto dall’art. 3 della legge n. 157/1992 e s.m.i., con sanzioni penali ai sensi dell’art. 30 della medesima legge, ma con la possibilità di eccezioni contemplata nel successivo art. 4 per ragioni scientifiche o, sostanzialmente, venatorie (comma 4°). Leggi tutto…

Fermiamo tutte le “cannoniere” calibro 12 sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanno di caccia galleggiante

Lago d’Iseo, capanno di caccia galleggiante

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (5 giugno 2014) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, dei capanni di caccia posti presso la Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo.   Leggi tutto…

La Svizzera odia gli Orsi.


Gli svizzeri sono famosi certamente per il loro sistema bancario (per la verità piuttosto opaco), il cioccolato, gli orologi a cucù, ma ora stanno diventare noti anche per l’antipatico odio nei confronti dell’Orso bruno (Ursus arctos), ritornato recentemente sulle Alpi.

Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto  da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo.

Sono ormai una ventina gli esemplari sulle Alpi friulane, provenienti dalla confinante Slovenia.  Ma dalla primavera del 2012 vi sono stati importanti avvistamenti anche in Piemonte e in Lombardia. Leggi tutto…

Quando la speculazione immobiliare non “tira” più, anche a Milano.


Milano, Galleria del Corso

Milano, Galleria del Corso

Milano. Una città dove la speculazione immobiliare è sempre stata di casa, dove anche i simboli della città, con il loro spicchio di Natura, vengono pesantemente manomessi, come recentemente accaduto alla Darsena dei Navigli.

Eppure anche a Milano il mattone crolla, pur puntellato dal fondo della Qatar Holding.

Forse è il momento di ripensare la città, di ripensare il piano di governo del territorio (P.G.T.), lo strumento urbanistico generale. Leggi tutto…

Un appello ai prossimi consiglieri regionali della Lombardia per una corretta gestione del territorio.


Milano, Duomo

Milano, Duomo

Il 24-25 febbraio 2013 si svolgono anche le elezioni regionali anticipate in Lombardia.  Eddyburg ha promosso un appello ai candidati consiglieri perché s’impegnino per una corretta gestione del territorio.

Aderiamo e diffondiamo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

campo di mais

campo di mais

Urbanistica e territorio: una priorità per la Lombardia.

Una lettera aperta ai Candidati per il Consiglio della Regione Lombardia, e un appello che tutti possono sottoscrivere inviando la loro adesione all’indirizzo in calce. Leggi tutto…

Stop alle “cannoniere calibro 12” sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 dicembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, di ben 14 capanni di caccia posti su zattere galleggianti ancorate al fondale nel Lago d’Iseo, a breve distanza dalla riva prospiciente i Comuni di Iseo (BS), Paratico (BS), Costa Volpino (BG).

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, i Carabinieri del N.O.E. di Brescia, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino” e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Le “case mobili” in riva al Mincio sono autorizzate?


Valeggio sul Mincio, camping con “case mobili”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto preoccupate segnalazioni di residenti e ha inoltrato (17 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo l’avvenuta installazione di ben 600 “case mobili” presumibilmente collegate a sottoservizi (energia elettrica, fornitura idrica, smaltimento reflui, ecc.), all’interno del Camping “Altomincio Family Park”, sulle rive del Fiume Mincio e presso il Lago di Garda, nei Comuni di Valeggio sul Mincio (VR) e di Mozambano (MN).

Interessati il Corpo forestale dello Stato, i Comuni di Valeggio sul Mincio e di Mozambano, i Carabinieri del Nucleo tutela ambientale, le Soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici di Verona e di Brescia, il Consorzio di gestione del parco naturale regionale del Mincio e, per le eventuali iniziative di competenza le Procure della Repubblica presso i Tribunali di Verona e di Mantova. Leggi tutto…

Onorevoli disinvolti, onorevoli farabutti, politica infetta.


Libellula

Così non si và proprio da nessuna parte.

Mentre la stragrande maggioranza dei cittadini italiani tira maledettamente la cinghia in una crisi economico-sociale senza fine, nei Consigli regionali si passa dai fiumi di denaro pubblico spesi con lucida follìa da er Batman, alias Franco Fiorito (P.d.L.), & giovani soci nel Lazio grazie a patti scellerati fra loro al conto del carrozziere per le riparazioni della propria auto e alle mille altre spese senza giustificazioni proprie di decine di consiglieri regionali in Sardegna, la prima assemblea elettiva regionale a meritare l’attenzione della magistratura ordinaria ed erariale per tali virtù fin dal 2009.

E seguono ora la Campania e la Lombardia.

Organi politici senza alcun controllo, per rispetto del rango istituzionale, ma tanto disinvolti da portare il Presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino ad affermare: “sono fatti gravissimi in cui noi stessi, che siamo abituati a conoscere patologie, non pensavamo che si potesse giungere a tanto”. Leggi tutto…

L’Orso bruno ritorna in Piemonte e in Lombardia.


Piemonte, Monte Rosa, Orso bruno

 

Buone notizie per la salvaguardia dell’Orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi.  Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto  da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo. Sono ormai una ventina gli esemplari sulle Alpi friulane, provenienti dalla confinante Slovenia.  Ma nei giorni scorsi vi sono stati importanti avvistamenti anche in Piemonte e in Lombardia.

Significa che le condizioni ambientali sono migliorate e, probabilmente, è migliorato anche l’atteggiamento dell’uomo verso questo grande signore del bosco.   Ma non basta ancora. Leggi tutto…

Il Parco naturale del Ticino indaga sul taglio degli alberi delle Cicogne.


Zerbolò, taglio del bosco di Venara

La Direzione del Parco naturale regionale del Ticino ha comunicato (nota prot. n. 2012/507/32 int. del 16 gennaio 2012) di aver avviato gli accertamenti riguardo il taglio di alberi nel sito della “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia “con il proprio Servizio di Vigilanza per accertare i fatti e l’esatta portata degli interventi realizzati in località Cascina Venara che, se eseguiti senza le necessarie autorizzazioni o in contrasto con le autorizzazioni rilasciate, saranno oggetto dei conseguenti provvedimenti sanzionatori così come previsto dalla legge”.

Secondo quanto reso noto dalla Direzione del Parco, la Cascina Venara, proprietà del Comune di Zerbolò (PV), è stata (1987-2010) uno dei “centri” del Parco, qualifica venuta meno per volontà comunale, e sede di un progetto per la reintroduzione delle Cicogne. Risultano, inoltre, emanati un’autorizzazione al taglio di 22 alberi (n. 21 Pioppi ibridi e n. 1 Acero negundo) con divieto di taglio degli alberi con nido di Cicogna (nota n. 1459 dell’11 febbraio 2011), due autorizzazioni paesaggistiche per la ristrutturazione in ostello della Cascina (note n. 530/11229/10 del 3 gennaio 2011 e n. 50/1557/11 del 12 maggio 2011), un parere positivo al termine della procedura di valutazione di incidenza (nota n. 4063 del 7 aprile 2011) per la sistemazione quale ostello dell’area della Cascina, tutte su richiesta del Comune di Zerbolò. Altre istanze per il taglio di alberi non hanno avuto seguito per l’avvìo degli accertamenti. Leggi tutto…

Tagliati gli alberi delle Cicogne, a Zerbolò, nel parco naturale del Ticino.


Zerbolò, Cicogne europee (Ciconia ciconia) sulla gru, dopo il taglio del bosco di Venara

 

A che cavolo servono i parchi naturali quando non impediscono nemmeno che si abbatta la “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia?

E’ accaduto nei giorni scorsi a Cascina Venara, in Comune di Zerbolò (PV), nel parco naturale regionale del Ticino, nel bel mezzo di una regione già eccessivamente antropizzata, ma che si ritiene una delle più avanzate aree d’Europa.

La Cicogna bianca o europea è specie particolarmente protetta ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (allegato I) sulla tutela dell’avifauna selvatica e della legge n. 157/1992 e s.m.i.      La Cascina Venara rientra nel parco naturale regionale del Ticino (legge regionale Lombardia n. 2/1974 e s.m.i.) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. “Boschi del Ticino” ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE (esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.) e della direttiva n. 2009/147/CE. Leggi tutto…