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Incendio impianti REMAT, quali conseguenze inquinanti e sulla salute pubblica?
Il 12 luglio 2026 è divampato un devastante incendio negli impianti industriali REMAT (trattamento rifiuti vari e materiale cartaceo) situati nella zona industriale di San Giorgio a Liri (FR), con ingenti emissioni di sostanze di non accertata natura e difficili operazioni di spegnimento e bonifica tuttora non definitivamente concluse.
Leggi tutto…Cagliari, tagliare alberi in area vincolata senza autorizzazione non costituisce reato.
Si è concluso il dibattimento penale presso il Tribunale di Cagliari relativo ai contestati reati ambientali di cui agli artt. 734 cod..pen. e 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per l’avvenuto taglio di una decina di Pini d’Aleppo sul Viale Buoncammino effettuato nel settembre 2020 in assenza di autorizzazioni paesaggistiche e storico-culturali (queste ultime poi arrivate), nonostante la presenza dei rispettivi vincoli (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Leggi tutto…Sardegna, aggiornamento del piano paesaggistico regionale. Ma che intenzioni avete?
Il piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero) è esecutivo con decreto presidenziale R.A.S. n. 82 del 7 settembre 2006.
Leggi tutto…Seveso, cinquant’anni dal disastro ambientale.
Dieci alberelli non fanno un albero adulto.
Quando nella vostra Città vi dicono, per esempio, che intendono piantare cento Peri cinesi (Pyrus calleryana Chanticleer) al posto di dieci alberi adulti che lì vivono, siano Ficus (Ficus microcarpa), siano Aceri (Acer negundo), siano Lecci (Quercus ilex), siano Platani (Platanus, gen.) o che altra specie stanno annunciando di voler compiere una vera e propria sciagura ambientale e sanitaria oltre che economico-sociale.
Leggi tutto…Incendi e prevenzione, facciamo la nostra parte!
L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.
Leggi tutto…Cagliari, la città viola e rosa.
Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre aperto!
Belluno, nessuna autorizzazione per il taglio degli alberi lungo il Viale Fantuzzi.
Le associazioni ambientaliste Italia Nostra – Sezione di Belluno e Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) hanno inoltrato (20 maggio 2026) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione al previsto taglio di decine di esemplari adulti di Ippocastano (Aesculus hippocastanum) lungo il Viale Fantuzzi, nel Comune di Belluno.
Leggi tutto…Anche la Regione Campania chiede il recupero delle terre collettive di Rocca d’Evandro.
E’ ben noto ormai, il Commissario per gli Usi Civici di Napoli, con sentenza n. 6/2025 del 16 ottobre 2025 (causa n. 3/2021 e n. 2/2024), ha deciso che il demanio civico di Rocca d’Evandro (circa 584 ettari) dev’essere reintegrato in favore della collettività locale titolare dei diritti di uso civico, considerando inefficaci le presunte sdemanializzazioni operate su impulso comunale.
Leggi tutto…Direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, si prepara un’attuazione scadente in Italia.
Si prepara l’attuazione in Italia della direttiva UE 2024/1203 dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente, ma lo schema di decreto legislativo proposto dal Governo rivela contenuti non all’altezza delle necessità.
Leggi tutto…L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il sonno della ragione genera mostri.
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo, riscontrati abusi edilizi e taglio non autorizzato della macchia mediterranea a Cala Finanza.
Giungono novità preoccupanti dal litorale di Cala Finanza – Punta La Greca, sulla costa di Loiri Porto S. Paolo (OT), recentemente divenuto uno degli scenari della speculazione immobiliare, grazie agli strumenti straordinari per lo sviluppo nel Mezzogiorno d’Italia.
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