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Posts Tagged ‘Campania’

Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.

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La Corte costituzionale demolisce la legge regionale della Campania che voleva salvare gli abusi edilizi.


cartello sequestro S'Abba Drucche

cartello sequestro penale

 

La parola alla Corte costituzionale. Leggi tutto…

Non gestire gli immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale comporta danno erariale.


rustico edilizio

Non occuparsi della corretta gestione degli immobili abusivi una volta acquisiti al patrimonio comunale, secondo le modalità offerte dalla legge, costituisce danno erariale.

La sentenza Sez. giursdiz. Corte dei conti Campania, 22 novembre 2017, n. 408, infatti, ha riconosciuto la responsabilità per danno erariale di amministratori e funzionari pubblici del Comune di Lettere (NA) per non aver curato la riscossione di canoni per l’occupazione di due immobili abusivi, acquisiti dall’Amministrazione comunale in seguito a specifica manifestazione di volontà di mantenimento per fini di pubblico interesse. Leggi tutto…

Il demanio civico di Rocca d’Evandro non può esser sede di un centro di trattamento per rifiuti!


Rocca d’Evandro, demanio civico Feudo Vandra

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 marzo 2017) un’istanza per la revoca o l’annullamento in via di autotutela dell’avvenuta individuazione da parte del Comune di Rocca d’Evandro (CE) di un’area per la realizzazione di un impianto per la valorizzazione della frazione organica da raccolta differenziata di rifiuti nei terreni del demanio civico in base a una manifestazione d’interesse promossa dalla Regione Campania per dare attuazione al piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani recentemente approvato (2016), per adeguarsi alla pronuncia della Corte di Giustizia europea (sentenza della Corte di Giustizia Europea del 16 luglio 2015, causa C297/08). Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Imprenditori senza scrupoli e inquinamento delle nostre acque e del latte che beviamo.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

Ignobile vicenda di inquinamento portata alla luce dalla Magistratura campana e dal Corpo forestale dello Stato.

Per chissà quanti anni gli allevamenti zootecnici delle Foreste Molisane hanno scaricato nel Volturno grandi quantitativi di rifiuti di ogni genere.

“Tra le colline ai piedi del Matese, lungo le rive del Volturno, dove il tempo è cadenzato dal ritmo della natura, e dove aria pulita, amore per la vita e rispetto per l’ambiente trovano il loro giusto equilibrio, sorge la nostra grande Azienda Agricola, vero esempio di moderna filiera controllata”, così recita il sito web aziendale, ma la realtà – secondo le indagini – era di scarichi illeciti, pressioni e minacce sui lavoratori, rifiuti e carcasse sotterrati, latte scaduto rivenduto come fresco. Leggi tutto…

Le mafie investono (e non solo) sulle coste della Sardegna.


Astragalo marittimo (Astragalus maritimus Moris)

Astragalo marittimo (Astragalus maritimus Moris)

E’ un po’ la scoperta dell’acqua calda.

La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari.

Lo testimoniano le indagini svolte e in corso da parte della Direzione distrettuale antimafia, nonché provvedimenti giudiziari.

Lo testimonia la recente (2013) relazione conclusiva dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

Lo testimoniano, purtroppo, le nuove indagini giudiziarie, gli avvisi di garanzia, i sequestri effettuati da Magistratura e Forze dell’ordine. Leggi tutto…