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Seveso, cinquant’anni dal disastro ambientale.
Emissioni impianti industriali Gruppo SARAS, il GrIG parte civile.
Presso il Tribunale penale di Cagliar, iniziata il 27 febbraio 2026, è proseguita l’udienza preliminare riguardo le contestazioni di vari episodi avvenuti negli anni scorsi di emissioni “fuori norma” dagli impianti Sarlux da parte della Procura della Repubblica.
Leggi tutto…Corsi d’acqua tombati, corsi d’acqua rinaturalizzati.
L’uomo (Homo sapiens) passa per essere la specie animale più intelligente della Terra, ma sono innumerevoli i fatti che evidenziano una robusta costante di idiozia, trasversale nei luoghi e nei tempi.
Leggi tutto…Il disegno di legge “sparatutto” va alla Camera dei Deputati.
Inizia la discussione alla Camera dei Deputati del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” (disegno di legge Senato n. 1552, disegno di legge Camera n. 2984) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti, in sostituzione dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i.
Leggi tutto…Loiri Porto San Paolo. Cala Finanza, basta con il fumo negli occhi.
La vicenda della speculazione immobiliare sul litorale gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca, davanti all’Isola di Tavolara, è sempre più ricca di particolari e colpi di scena, da far invidia a una delle migliori telenovelas carioca.
Leggi tutto…Fermiamo la legge sparatutto!
Presso il Senato della Repubblica continua la discussione del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” (disegno di legge n. 1552) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti, in sostituzione dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i.
Leggi tutto…Sella del Diavolo, una buona notizia: sono stati finalmente collocati i cartello di divieto di accesso con biciclette.
In assenza di una buona pianificazione energetica ogni speculatore ci prova. Chi perde sono gli Italiani.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’inesistenza di una buona pianificazione energetica, basata sulle reali esigenze e sulla salvaguardia dei valori ambientali, storico-culturali, identitari, socio-economici del territorio ha provocato una situazione semplicemente folle e ingestibile.
Fra gli indici più eclatanti è la corsa all’approvazione di un qualsiasi progetto produttivo di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Inizia la discussione in aula del putrido disegno di legge sulla deregulation venatoria. E il Ministro dell’Ambiente che fa?
Incendi e prevenzione, facciamo la nostra parte!
Dissalatori e piccole isole.
Pubblichiamo l’intervento di Guido Riunno, che ha analizzato le proposte inerenti la realizzazione di dissalatori per risolvere una volta per tutte il problema idrico nelle Isole Eolie.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Ecco l’attuazione italiana della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente.
E’ giunta in Italia della direttiva UE 2024/1203 dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente.
Leggi tutto…Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre aperto!
Vento di malaffare nel Bel Paese.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.
Leggi tutto…Direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, si prepara un’attuazione scadente in Italia.
Si prepara l’attuazione in Italia della direttiva UE 2024/1203 dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente, ma lo schema di decreto legislativo proposto dal Governo rivela contenuti non all’altezza delle necessità.
Leggi tutto…Poligoni militari e valutazione d’incidenza ambientale.
Il T.A.R. Sardegna, con due recenti pronunce, ha affrontato la tematica dei poligoni militari situati in zone che coinvolgono le aree della Rete Natura 2000, le relative attività di esercitazione e il complesso rapporto con le procedure di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Leggi tutto…Caccia, senza vergogna.
Continua, oscenamente, la discussione in commissione al Senato del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” (disegno di legge n. 1552) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti, in sostituzione dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i.
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