Archivio

Posts Tagged ‘ripristino ambientale’

A Licata trionfa l’abusivismo edilizio.


In Sicilia, terra storica di Gattopardi, accade che un sindaco faccia accendere i motori delle ruspe per buttar giù abusi edilizi conclamati, senza alcun eroismo. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede la decadenza delle Cave Vittoria e Madielle sulle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (5 agosto 2017) ai Comuni di Fivizzano e di Massa l’adozione dei provvedimenti di decadenza dalle concessioni estrattive (art. 21 della legge regionale Toscana n. 35/2015 sulle cave) rispettivamente per la Cava Vittoria e la Cava Madielle, a causa del mancato ripristino ambientale conclamato. Leggi tutto…

Il Parlamento vuol mettere la museruola alle ruspe della legalità.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

La Camera dei Deputati – con il voto favorevole di Partito Democratico, Forza Italia e Movimento 5 Stelle – ha approvato con modificazioni il disegno di legge n. 580-B (“Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi”).   Ora ritornerà al Senato della Repubblica per l’eventuale approvazione definitiva. Leggi tutto…

Revolution a Pratobello.


Orogsolo, Pratobello, discarica abusiva (16 apr. 2017)

Il Comune di Fonni, nella persona del Sindaco Daniela Falconi, così ha risposto all’istanza di bonifica e ripristino ambientale (19 aprile 2017) relativa alla discarica abusiva di Pratobello. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede alla Regione Toscana una normativa più efficace contro gli abusi nelle cave di marmo.


Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha inoltrato (20 aprile 2017) una richiesta al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio regionale e ai Capigruppo consiliari perché siano inserite nell’ordinamento regionale disposizioni più efficaci per contrastare gli abusi effettuati durante l’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Carloforte, dove il rispetto delle normative ambientali è un optional.


Carloforte, allestimento per spettacoli Palapaize, (marzo 2017)

A Carloforte (CI) l’abusivismo edilizio ha prosperato, a corrente alterna, spesso e volentieri.

Come si può pretendere, però, che i cittadini siano rispettosi di leggi e normative ambientali, quando il primo ad applicarle disinvoltamente (per non dire altro) è il proprio Comune? Leggi tutto…

Il GrIG chiede lo stop della Cava Breccia Capraia. E le Imprese estrattive pagano i canoni concessori per il marmo estratto senza autorizzazione?


Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

Dopo la recente (ordinanza presidenziale n. 2 del 17 febbraio 2017) sospensione dell’estrazione del marmo e l’ordine di ripristino ambientale nella Cava Padulello (Massa) per le gravi violazioni riscontrate da parte del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha chiesto (3 marzo 2017) il diniego del prolungamento dell’attività estrattiva nella Cava di Breccia Capraia, in Comune di Massa, a causa di una serie di rilevanti criticità ambientali relative al noto sito estrattivo del pregiato marmo “Fior di Pesco”, in teoria tutelato per la propria rarità. Leggi tutto…