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L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.
Leggi tutto…Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.
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Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Energia da fonti rinnovabili, la legge si rispetta in ogni caso.
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Una complessa vicenda quale quella dei rapporti fra le competenze statali e quella delle regioni e province autonome in tema di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Vento di malaffare nel Bel Paese.
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Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.
Leggi tutto…Quanti volatili ammazza la centrale eolica di Pontedoro (Piombino).
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La centrale eolica di Pontedoro, sulla costa di Piombino, alla foce del Fiume Cornia, presso il Quaglidromo, è stata autorizzata nel 2014 (decreto dirigenziale Regione Toscana n. 2247 del 29 maggio 2014, previa procedura di V.I.A. conclusa positivamente con deliberazione Giunta regionale n. 1208 del 27 dicembre 2011) ed è operativa dal 2019, nonostante l’opposizione ecologista.
Leggi tutto…L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri.
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Il sonno della ragione genera mostri.
Leggi tutto…Sassari, una centrale eolica nel bel mezzo del paesaggio archeologico della Nurra.
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Sassari, nella Nurra, fra vigneti, nuraghi, domus de janas, tombe ipogeiche.
Leggi tutto…Davanti alla Corte costituzionale per un’equa ripartizione delle competenze fra Stato e Regione autonoma della Sardegna su energia e difesa del territorio.
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L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in qualità di Amicus Curiae, ha inviato (27 aprile 2026) una memoria alla Corte costituzionale a sostegno del ricorso della Regione autonoma della Sardegna n. 5 del 2026 che ha chiesto la declaratoria di illegittimità costituzionale parziale del decreto-legge n. 175/2025 convertito nella legge n. 4/2026 di individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Il Governo Italiano sull’energia da fonti rinnovabili.
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La Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, in sede di replica alle dichiarazioni in seguito alle comunicazioni svoltesi al Senato della Repubblica l’11 marzo 2026 in vista della riunione del Consiglio Europeo (19-20 marzo 2026), in relazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ha dichiarato:
Leggi tutto…Il paesaggio di Gubbio diventerà una banale zona industriale.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (3 marzo 2026) nell’ambito dei procedimenti di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativi al progetto di centrale eolica “La Contessa” proposto dalla società milanese Primavera Resources Italy s.r.l., al progetto di centrale eolica “Gubbio Nord” e al progetto di centrale eolica “Gubbio Sud”, proposti dalla società milanese Edurne Green s.r.l. in località varie del territorio comunale di Gubbio (PG).
Leggi tutto…Sardegna, transizione energetica e speculazione energetica non sono la stessa cosa.
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La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…Energia in Sardegna: chi decide?
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Sabato 21 febbraio 2026, con inizio alle ore 9.30, presso le Cantine Su Entu, a Sanluri (VS), si tiene il dibattito Energia in Sardegna: chi decide?, promosso dal Comitato Su Entu Nostu.
Leggi tutto…Ecco i Seminari primaverili di diritto ambientale
(tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
Leggi tutto…Come degradare l’Appennino fra Liguria ed Emilia.
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (5 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Ferriere proposto dalla società milanese Ferriere Wind s.r.l. sull’Appennino Ligure-Emiliano, nei territori comunali di Ferriere (PC) e S. Stefano d’Aveto (GE).
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.
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Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.
Leggi tutto…La speculazione energetica arriva anche sull’Appennino Maceratese.
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 gennaio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Gagliole proposta dalla società pescarese Wind Energy Gagliole s.r.l. sull’Appennino maceratese, vicino al parco nazionale dei Monti Sibillini, nei territori comunali di Gagliole, San Severino Marche Camerino, Castelraimondo (MC).
Leggi tutto…La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).
Leggi tutto…Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.
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La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La speculazione energetica all’assalto dell’Anglona.
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Nulvi”, l’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Nulvi s.r.l. in Anglona, nei territori comunali di Nulvi, Martis, Tergu, Laerru (SS).
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