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Archive for the ‘cambiamenti climatici’ Category

Proviamo a migliorare l’indecente “Decreto Semplificazioni”.


Milano, Basilica di S. Ambrogio

Come abbiamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.

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Una centrale eolica in mare al largo dell’Isola di San Pietro e del Sulcis?


Mar di Sardegna, progetto di centrale eolica offshore (tratto da documentazione procedura di scoping)

La Ichnusa Wind Power s.r.l., società energetica milanese decisamente minimalista e parca di informazioni, ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore, con 42 “torri eoliche” altre 265 metri, su una superficie marina di 49 mila metri quadri, a circa 35 chilometri (circa 19 miglia marine) dalla costa dell’Isola di San Pietro e del Sulcis (Sardegna sud-occidentale).

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Modificate la variante alle prescrizioni di massima e di polizia forestale in Sardegna!


Seui, Foresta demaniale di Montarbu, falesie

Le associazioni ambientaliste Italia Nostra – Sardegna, WWF – Sardegna e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (31 marzo 2020) uno specifico atto di reclamo relativo alla  proposta di revisione delle Prescrizioni di massima e di Polizia forestale, adottata con determinazione Comandante Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale n. 4786 del 29 novembre 2019 e notificata con la pubblicazione solo in data 19 marzo 2020, in piena emergenza sanitaria e ambientale determinata dal coronavirus COVID 19.

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Australia, disastro apocalittico.


Australia, Canguro in fuga dall’incendio (da Internazionale)

A una primavera molto secca è seguita un’estate con temperature elevatissime.

E l’Australia è andata a fuoco.

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Meno neve, più fallimenti.


bosco sotto la neve

No, non pare proprio che si stia vivendo una nuova piccola era glaciale.

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Un anno del GrIG per il nostro ambiente e la nostra salute.


Aquila del Bonelli (Aquila fasciata)

“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”.

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Diamo un futuro alla nostra Terra!


Parigi, smog (da http://www.meteoweb.eu)

Un anno fa, nell’Ottobre 2018 il Gruppo intergovernativo mondiale per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici (IPCC), ha pubblicato un importante rapporto, stimando che, per evitare il   catastrofico riscaldamento globale, dobbiamo evitare di superare la temperatura di oltre 1,5°C.

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Nuovo governo, vecchi problemi ambientali (e sempre più gravi).


Roma, il Colosseo visto dal parco di Colle Oppio

In questi giorni, salvo imprevisti dell’ultima ora, nasce il nuovo governo del Bel Paese.

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Il “sacco” dell’Amazzonia e la sorte della Terra, fra vanesi, cialtroni e delinquenti.


Non è una novità.

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La Associazioni ambientaliste scrivono alla Regione autonoma della Sardegna: basta carbone, il futuro rinnovabile è possibile.


Carbonia, miniera di Serbariu

I rappresentanti delle associazioni ambientaliste Carmelo Spada per il Wwf, Graziano Bullegas per Italia Nostra, Stefano Deliperi per il Gruppo di intervento Giuridico, Francesco Guillot per la Lipu, Daniele Solinas per il Codacons e Domenico Scanu per Medici per l’Ambiente -ISDE hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Cristian Solinas, all’Assessore all’Industria della Ras Anita Pili e all’assessore all’Ambiente della Ras Gianni Lampis per sottolineare che: “l’anacronistica mobilitazione di politici e sindacati sardi per impedire la phase out delle centrali a carbone della Sardegna, stabilita lo scorso novembre dal decreto 430 del ministero dell’Ambiente, è in continuità con gli scioperi e le proteste in corso per la riapertura degli impianti industriali di Portovesme, attività antieconomiche e fortemente inquinanti che negli anni hanno condizionato la vita dell’intero Sulcis-Iglesiente, hanno desertificato e inquinato, hanno creato una situazione sanitaria tra le più critiche e preoccupanti della Sardegna e disincentivato la nascita di attività economiche sostenibili e di economia circolare”. 

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Per ridurre la produzione (e l’abbandono) della plastica ritorniamo al “vuoto a rendere”.


anche su Il Manifesto Sardo (“Qualche misura concreta contro la plastica”), n. 283, 1 maggio 2019

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Fridays for Future!


Greta Thunberg

Greta Thunberg è una sedicenne svedese che s’è messa in testa una cosetta semplice semplice: far rimboccare le maniche agli adulti (e ai ragazzi come lei) per salvare la nostra Terra, l’unica che abbiamo.

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L’Italia tratta male l’ambiente e fioccano le sanzioni europee.


corso d’acqua inquinato da scarichi

L’Italia, purtroppo, spesso non da corretta esecuzione alla normativa comunitaria e internazionale in materia ambientale e, conseguentemente, non sono poche le procedure di infrazione e le condanne da parte della Corte di Giustizia europea e della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

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No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.


Carbonia, miniera di Serbariu, anni ’50

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.

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Accordi e disaccordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici.


Parigi, smog (da http://www.meteoweb.eu)

Alla Conferenza internazionale di Katowice sui cambiamenti climatici (Cop24) sono stati presi impegni formalmente importanti, ma sostanzialmente blandi.

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Un anno per l’ambiente e per la salute di tutti noi.


355 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle costee delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti e un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili

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La Corte costituzionale conferma sostanzialmente la riforma delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

I Seminari autunnali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve - Copia

Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32, pressi Mercato S. Benedetto), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Schizofrenica politica energetica europea: avanti tutta con le biomasse.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Il 14 giugno 2018 i rappresentanti di Consiglio europeo, Parlamento e Commissione hanno siglato l’accordo che modifica e amplia il quadro normativo europeo al 2030 sulle energie rinnovabili, compresi l’autoconsumo e i trasporti: il livello minimo del 32% di energia prodotta da fonti rinnovabili; il 14% per il settore dei trasporti e sostegno per i consumatori che autoproducono energia. Leggi tutto…

Le associazioni ambientaliste incontrano il nuovo Ministro dell’Ambiente Costa.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Martedi 12 giugno 2018 le associazioni ambientaliste già autrici delle proposte ecologiste alle forze politiche in vista delle elezioni politiche del marzo 2018 hanno incontrato il nuovo Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Leggi tutto…