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Posts Tagged ‘Z.S.C.’

Quando deve essere svolta la procedura di valutazione di incidenza ambientale.


Bosco, radura

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 settembre 2017, n. 4327, ha ribadito che la procedura di V.Inc.A. deve essere applicata per tutti i piani o progetti che ricadano all’interno delle aree naturali protette di cui alla Rete Natura 2000 (S.I.C., Z.P.S., Z.S.C.) ovvero ricadano all’esterno, ma possano avere effetti significativi su di esse. Leggi tutto…

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Ancora grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


paesaggio agrario (foto Benthos)

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Una Presidente calibro 12 che fa il bello e il cattivo tempo in una riserva naturale.


Emma Soncini, presidente dell’Ente di gestione della Riserva naturale regionale orientata “Torbiere del Sebino” (da http://www.emmasoncini,it)

La realtà supera sempre la fantasia.

E’ il caso dell’Area naturale protetta “Torbiere del Sebino”, sul Lago di Iseo.   Leggi tutto…

S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!


Stagni di Focognano

Stagni di Focognano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).

Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…