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L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.
Leggi tutto…Nuove frontiere del bracconaggio, il selfie con il Lupo appena ucciso.
E’ giunto a 70 anni, ma, molto probabilmente, non aveva ancora avuto il suo quarto d’ora di gloria.
Leggi tutto…Quanti volatili ammazza la centrale eolica di Pontedoro (Piombino).
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La centrale eolica di Pontedoro, sulla costa di Piombino, alla foce del Fiume Cornia, presso il Quaglidromo, è stata autorizzata nel 2014 (decreto dirigenziale Regione Toscana n. 2247 del 29 maggio 2014, previa procedura di V.I.A. conclusa positivamente con deliberazione Giunta regionale n. 1208 del 27 dicembre 2011) ed è operativa dal 2019, nonostante l’opposizione ecologista.
Leggi tutto…Poligoni militari e valutazione d’incidenza ambientale.
Il T.A.R. Sardegna, con due recenti pronunce, ha affrontato la tematica dei poligoni militari situati in zone che coinvolgono le aree della Rete Natura 2000, le relative attività di esercitazione e il complesso rapporto con le procedure di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Leggi tutto…Il liceo scientifico “Michelangelo” sulla Sella del Diavolo!
Ventiquattro studenti e due docenti di una classe II a indirizzo sportivo del Liceo scientifico “Michelangelo” di Cagliari si sono avventurati con il GrIG la mattina del 5 maggio 2026 sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavoloin uno degli incomparabili gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo.
Leggi tutto…Inizia la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
E’ iniziata la consultazione pubblica per il Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
Leggi tutto…Senza vergogna, fino all’ultimo Riccio di mare.
Il Riccio di mare (Paracentrotus lividus) è in una situazione di progressiva gravissima rarefazione nei mari della Sardegna.
Leggi tutto…Strambino, il Comune vuol tagliare gli alberi, ma la “pericolosità” la decide chi taglia (e si tiene la legna).
La sindaca di Strambino (TO) ha emanato l’ordinanza con tingibile e urgente n. 6 del 30 aprile 2026 che dispone “l’esecuzione, con carattere di urgenza, degli interventi di verifica ed abbattimento delle alberature che presentino condizioni di instabilità o pericolo, con avvio immediato delle operazioni” in loc. Chiosco Chiusella, sulle rive del Torrente Chiusella..
Leggi tutto…Orbetello, ancora una volta la costa di Ansedonia, presso la Tagliata Etrusca, presenta alterazione delle acque. Si tratta di inquinamento?
Da tempo si ripresenta periodicamente un rilevante fenomeno di inquinamento lungo il litorale di Ansedonia, alla spiaggia della Tagliata Etrusca, in Comune di Orbetello (GR).
Leggi tutto…Villasimius, ancora scempi ambientali a Punta Molentis. Ma giungono le prime sanzioni.
Abbiamo ancora negli occhi le tragiche immagini del devastante rogo che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius).
Leggi tutto…Valle di Lanaitto, due giorni di musica ed eventi.
L’1 e il 2 maggio 2026 sono previsti due giorni di musica ed eventi con a disposizione cibo e bevande nella Valle di Lanaitto, nel territorio comunale di Oliena (NU).
Leggi tutto…Libero dalla trappola.
Il personale dell’Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dopo quasi un mese di attività, è riuscita a liberare un esemplare di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) da un laccio d’acciaio, parte di una trappola da bracconiere.
Leggi tutto…Una splendida giornata di primavera fra mare e cielo della Sella del Diavolo!
Una trentina di escursionisti si è avventurata la mattina del Lunedi di Pasqua 6 aprile 2026 sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo in uno degli incomparabili gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo.
Leggi tutto…Strage di Lupi in Abruzzo, nuova denuncia del GrIG anche contro l’esaltazione del bracconaggio.
I gravissimi casi di avvelenamento (i primi risultati delle analisi svolte indicherebbero pesticidi usati in agricoltura) di esemplari di Lupo (Canis lupus) nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise si stanno rivelando una vera e propria strage: diciotto Lupi uccisi, un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) e un esemplare di Poiana (Buteo buteo), rinvenuti nei territori comunali di Alfedena, di Pescasseroli, di Bisegna e di Barrea (AQ).
Leggi tutto…La cattiva gestione degli alberi nei centri urbani.
Una delle assurdità ambientali e sanitarie più evidenti del nostro tempo in Italia è l’eliminazione degli alberi nei centri urbani a causa dei progetti più disparati finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ben 194,4 miliardi di euro di fondi pubblici (europei e statali) per far ripartire (come s’usa dire) l’Italia dopo la pandemia Covid-19 e gli effetti di crisi derivanti dalla guerra in Ucraina.
Leggi tutto…Puoi fare facilmente qualcosa di utile per il tuo ambiente e la tua salute, dai il 5 x 1000 al GrIG!
Vuoi salvare la tua spiaggia dove vai da anni e ora in pericolo a causa dell’ennesima speculazione edilizia?
Leggi tutto…Il GrIG denuncia gli avvelenamenti di Lupi in Abruzzo e l’esaltazione del bracconaggio.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 aprile 2026) specifica denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona avverso gli altamente probabili casi di avvelenamento di dieci esemplari di Lupo (Canis lupus) avvenuti nei giorni scorsi nei territori comunali di Alfedena e di Pescasseroli (AQ), nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise.
Leggi tutto…Il sindaco risponde dell’alterazione del paesaggio
La Corte di cassazione ha fornito una rilevante interpretazione riguardo il ruolo che un amministratore pubblico può ricoprire nell’ambito dell’alterazione negative di beni territoriali di valore ambientale e naturalistico.
Leggi tutto…Roma, ma è così difficile rispettarla?
A Roma la gestione del verde pubblico – e degli alberi, in particolare – lascia a desiderare.
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