Archivio

Posts Tagged ‘parere’

La Sardegna brucia e, come al solito, i “soliti noti” pensano alla caccia mentre l’ISPRA boccia la proposta di calendario venatorio.


Pernice sarda (Alectoris barbara, foto Raniero Massoli Novelli)

Nonostante la sbandierata “salvifica” collaborazione delle associazioni venatorie alla prevenzione antincendio (come se chiunque non dovesse far la sua parte), è pesantissimo il bilancio della stagione del fuoco in Sardegna, il peggiore degli ultimi anni (già 1.902 incendi nel 2019 contro i 1.016 del 2018), tanto da far richiedere alla Regione autonoma della Sardegna la dichiarazione dello stato di emergenza (deliberazione Giunta regionale n. 32/58 dell’8 agosto 2019, “Dichiarazione di sussistenza dello stato di emergenza nel territorio della Regione Sardegna, in conseguenza degli eccezionali incendi a partire da luglio 2019“).

Leggi tutto…
Annunci

Stop alla caccia alla Lepre e alla Pernice sarda!


Pernice sarda (Alectoris barbara, foto Raniero Massoli Novelli)

Come ogni estate, il Comitato regionale faunistico si appresta ad approvare il calendario venatorio regionale annuale per la Sardegna. Leggi tutto…

Nel procedimento di VIA il parere del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo non è espressione di mediazione di interessi.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

A fronte di interpretazioni che lo vorrebbero ridotto quasi a un’opinione, seppure autorevole, ma in fondo poco rilevante, il T.A.R. Marche ha delineato recentemente il ruolo del parere ai fini di tutela del paesaggio/ambiente espresso dal Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo conferma la necessità dell’autorizzazione paesaggistica per i tagli boschivi. Motoseghe “abusive” al Marganai.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo ha confermato, con uno specifico parere dell’Ufficio legislativo (8 settembre 2016), la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1].

E’ un’autorevole conferma per una più efficace tutela dei boschi sotto il profilo paesaggistico, naturalmente valida anche per tutti i casi analoghi. Leggi tutto…

I calendari venatori non possono discostarsi dal parere I.S.P.R.A. senza approfondita e valida motivazione.


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

anche nella Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“I calendari venatori non possono discostarsi dal parere ISPRA senza approfondita e valida motivazione“), 30 maggio 2016

 

Importante principio giurisprudenziale ribadito recentemente dal T.A.R. Lombardia in materia di caccia e, in particolare, di calendari venatori.

Con la sentenza T.A.R. Lombardia, MI, Sez. I, 6 maggio 2016, n. 900, pur dichiarando improcedibile il ricorso della L.A.C. per sopravvenuta carenza d’interesse (la stagione venatoria 2015-2016 si è conclusa), ha statuito che, “come si è già affermato in sede cautelare, è, invero, fondata la censura con cui viene lamentata l’illegittimità del provvedimento impugnato poiché lo stesso si è discostato dal parere reso dall’Ispra senza essere supportato da un’adeguata istruttoria e motivazione, facendo riferimento ai prelievi dei cacciatori di una sola provincia; né la circostanza che si tratti della zona in cui il prelievo della specie è massimo palesa, di per sé, la logicità della scelta”.

Ha conseguentemente condannato la Regione Lombardia al pagamento delle spese in favore dell’Associazione ecologista in base al principio della soccombenza virtuale. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, ecco il parere del Consiglio di Stato sulle procedure semplificate.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Com’è noto, è un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, e costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.

Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].

Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013 ed alla legge n. 164/2014. Leggi tutto…

Il vincolo idrogeologico tutela i versanti costieri.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Pronuncia di rilevante interesse del Consiglio di Stato riguardo il vincolo idrogeologico e la salvaguardia delle aree boscate lungo i versanti costieri.

La vicenda riguarda il progetto turistico-edilizio (residenze stagionali) della Costa Rey s.r.l. (società immobiliare ora in procedura fallimentare) in località Costa Rey – Bellavista, lungo il litorale di Muravera (CA).    Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nel 2008, oppose un diniego all’istanza di radicale modifica dell’area coperta da macchia mediterranea evoluta nel bacino del Rio Prumaneddu e da emergenze rocciose tutelata con vincolo idrogeologico (art. 182 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), in un versante dalle ripide pendenze. Leggi tutto…