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Archive for the ‘fonti rinnovabili’ Category

Centrale eolica off shore al largo della Sardegna, beata ignoranza.


Tal Luisiana Gaita, giornalista poliedrica “nata a Napoli, cresciuta a Torre del Greco, ma anche a Roma, Barcellona, Lecce, Bologna, Milano, Brindisi, Taranto, Londra e ancora Milano” e, già che ci siamo, potremmo aggiungere Spilimbergo e Casino di Terra, nel malaugurato caso seguissimo i suoi parametri giornalistici, ha scritto un ampio articolo su Il Fatto Quotidiano relativamente al progetto di centrale eolica off shore al largo dalla costa sud occidentale della Sardegna.

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Una centrale eolica in mare al largo dell’Isola di San Pietro e del Sulcis?


Mar di Sardegna, progetto di centrale eolica offshore (tratto da documentazione procedura di scoping)

La Ichnusa Wind Power s.r.l., società energetica milanese decisamente minimalista e parca di informazioni, ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore, con 42 “torri eoliche” altre 265 metri, su una superficie marina di 49 mila metri quadri, a circa 35 chilometri (circa 19 miglia marine) dalla costa dell’Isola di San Pietro e del Sulcis (Sardegna sud-occidentale).

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Decreto-legge “Semplificazioni” o decreto-legge “Devastazioni”?


Umbria, Appennino, boschi

Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folleabrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.

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Contro lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, paesaggio agrario

Il T.A.R. Lazio, con sentenza Sez. I Quater , 7 maggio 2020, n. 4792 ha dichiarato inammissibile il ricorso del Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo avverso la  avverso la determinazione n. 98135 del 6 febbraio 2019 (e la successiva autorizzazione unica) “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progettodi realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, progettato a Pian di Vico (Tuscania).

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Italia, via alle motoseghe! Si riprende dall’Umbria.


Città di Castello, loc. Il Grillo, riprendono i tagli boschivi (19 aprile 2020)

Come abbiamo detto più volte, la ripresa delle attività di “silvicoltura ed utilizzo aree forestali” (codice ATECO 2) stabilita nel D.P.C.M. 10 aprile 2020, da un lato ha avviato timidamente la riapertura di qualche attività lavorativa nel bel mezzo della difficile lotta alla tragica pandemia di conoravirus COVID 19, d’altro canto è stata generalmente intesa come la ripresa dei tagli boschivi, senza tanti fronzoli.

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Quando l’energia rinnovabile è uno scempio non a fin di bene.


Rassa (foto Il Fatto Quotidiano)

Non sempre l’energia rinnovabile ha effetti positivi per l’ambiente.

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Il Torrente Frido deve rimanere la casa delle Lontre!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese.

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La Commissione europea ha avviato la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per cattivo recepimento della normativa sulla valutazione di impatto ambientale.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La Commissione europea, con lettera di costituzione in mora n. 2019/2308, ha affermato la “non conformità della legislazione italiana con la direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e private”, invitando l’Italia al corretto adeguamento della propria normativa interna in materia.

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Pesante taglio dei boschi della Montagnola Senese: dove sono le necessarie autorizzazioni?


Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo (dic. 2019 – genn. 2020)

Un pesante taglio boschivo per conto della Società Duferco Biomasse (a quanto si deduce da cartelli presenti sul posto) è in corso da alcune settimane nei boschi della Montagnola Senese, fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille (SI).

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Un anno del GrIG per il nostro ambiente e la nostra salute.


Aquila del Bonelli (Aquila fasciata)

“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”.

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Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità.


Promosso dalla Società Tarquinense d’Arte e Storia, si tiene a Tarquinia, il 14 dicembre 2019 (ore 9.30-19.30) la II Riunione scientifica “Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità” presso la Sala Sacchetti del Palazzo dei Priori.

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La speculazione energetica vuol sbranare la Tuscia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

La Tuscia è oggetto di un attacco senza precedenti ai suoi valori ambientali, storico-culturali, paesaggistici, socio-economici.

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A chi servirebbe l’arrivo del metano in Sardegna così in ritardo?


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Si parte con la realizzazione della dorsale per il trasporto del gas naturale in Sardegna?

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Nuovo governo, vecchi problemi ambientali (e sempre più gravi).


Roma, il Colosseo visto dal parco di Colle Oppio

In questi giorni, salvo imprevisti dell’ultima ora, nasce il nuovo governo del Bel Paese.

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L’ex sindaco Tendas insiste con la sua curiosa “narrazione ecosostenibile”.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

L’ex sindaco di Oristano Guido Tendas deve evidentemente avere molto tempo libero e una disinvolta visione di leggi e fatti, per cui ancora una volta, con una perseveranza degna di miglior causa, insiste a voler coinvolgere il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nella sua “insalata” di imprecisioni e di amnesie.

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Un amministratore pubblico con idee cementate..e superate dalla realtà.


Aquila reale (Aquila chrysaetos)

Al Direttore responsabile de La Nuova Sardegna,

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La Associazioni ambientaliste scrivono alla Regione autonoma della Sardegna: basta carbone, il futuro rinnovabile è possibile.


Carbonia, miniera di Serbariu

I rappresentanti delle associazioni ambientaliste Carmelo Spada per il Wwf, Graziano Bullegas per Italia Nostra, Stefano Deliperi per il Gruppo di intervento Giuridico, Francesco Guillot per la Lipu, Daniele Solinas per il Codacons e Domenico Scanu per Medici per l’Ambiente -ISDE hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Cristian Solinas, all’Assessore all’Industria della Ras Anita Pili e all’assessore all’Ambiente della Ras Gianni Lampis per sottolineare che: “l’anacronistica mobilitazione di politici e sindacati sardi per impedire la phase out delle centrali a carbone della Sardegna, stabilita lo scorso novembre dal decreto 430 del ministero dell’Ambiente, è in continuità con gli scioperi e le proteste in corso per la riapertura degli impianti industriali di Portovesme, attività antieconomiche e fortemente inquinanti che negli anni hanno condizionato la vita dell’intero Sulcis-Iglesiente, hanno desertificato e inquinato, hanno creato una situazione sanitaria tra le più critiche e preoccupanti della Sardegna e disincentivato la nascita di attività economiche sostenibili e di economia circolare”. 

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La speculazione energetica nella Tuscia.


Tuscia, acquedotto romano

Questa è la scheda consegnata dalla delegazione di esponenti delle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Assotuscania, Forum Ambientalista, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel corso di un incontro tenutosi il 3 giugno 2019 in merito al progetto” di realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in  località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).

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Assoluzione per gli impianti eolici in Marmilla.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

Il Tribunale penale di Cagliari (Giudice monocratico dott.ssa Stefania Selis), con sentenza del 4 aprile 2019, ha assolto perché il fatto non sussiste Stefano Argenziano, Remigio Puxeddu, Danilo Serra, Massimo Ibba, Donato Ammaturo e Anna Maria Ammaturo dai reati contestati in merito alla realizzazione di vari aerogeneratori eolici in Marmilla, nei territori comunali di Villanovaforru, Sardara, Sanluri.

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Il frazionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.


centrale eolica

La Corte di cassazione si è recentemente di nuovo occupata di una fattispecie ormai piuttosto diffusa: il frazionamento degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile al fine di eludere le soglie dimensionali oltre le quali devono esser svolti i vari e vincolanti procedimenti di valutazione dell’impatto sull’ambiente prima dell’ottenimento dell’autorizzazione unica regionale.

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