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Posts Tagged ‘grandi opere’

L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

In vigore le nuove (pessime) norme sulla valutazione di impatto ambientale e iniziano le prime furbate.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.).

Nonostante reiterate e argomentate osservazioni inviate a Governo, Camera dei Deputati e Senato da parte di associazioni e comitati ambientalisti, purtroppo il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 156 del 6 luglio 2017 ed è in vigore dal 21 luglio 2017. Leggi tutto…

1.849 buoni motivi per comprare L’Espresso.


Stintino, complesso turistico-edilizio Il Bagaglino

Questa settimana ci sono ben 1.849 buoni motivi per comprare L’Espresso, tanti quanti sono i chilometri delle coste della Sardegna oggi nuovamente a rischio a causa di una proposta di legge regionale urbanistica che vorrebbe riportare il cemento anche a due passi dalla battigia. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Come scempiare la Tuscia romana.


Tuscia, acquedotto romano

La Valle del Fiume Mignone è uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale. Leggi tutto…

Ulteriori metri cubi sulle coste sono soltanto speculazione immobiliare.


Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

Lo scorso 30 giugno 2017 la Federalberghi – Confcommercio regionale ha organizzato in quel di Arzachena un incontro dall’emblematico titolo AmbientalistAlbergatore, come i luoghi comuni sull’urbanistica danneggiano il turismo e la Sardegna, durante il quale ha chiesto a gran voce ulteriori aumenti volumetrici per le strutture ricettive anche entro la fascia costiera dei mt. 300 dalla battigia. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…