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Posts Tagged ‘reato’

L’occupazione illecita del demanio marittimo.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Interessante pronuncia della Corte di cassazione in materia di demanio marittimo. Leggi tutto…

Al Giudice penale è riservata la piena valutazione sulla legittimità o sulla stessa esistenza delle autorizzazioni amministrative.


Bosco, radura

Bosco, radura

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione in tema di abusivismo edilizio sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…

Sequestro preventivo di un impianto industriale inquinante.


 

Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Pronuncia di particolare rilievo da parte della Suprema Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo di impianti industriali inquinanti.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 15 luglio 2015, n. 30842 ha fissato alcuni rilevanti principi: la finalità dell’adozione della misura cautelare del sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) risiede  nelle esigenze di evitare l’aggravarsi delle conseguenze o la prosecuzione del reato ovvero la commissione di ulteriori reati, per cui non può esser certo consentito consentire l’utilizzo dell’impianto in assenza di idonee prescrizioni che consentano il rispetto delle finalità perseguite con il sequestro. Leggi tutto…

E’ reato uccidere “altri” animali cacciabili per legge, ma non compresi nel calendario venatorio regionale.


branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

 

Non basta che la specie animale (nel caso concreto il Cervo nobile, Cervus elaphus) sia in linea astratta considerata cacciabile per legge (legge n. 157/1992 e s.m.i. e normative regionali), ma dev’essere anche ricompresa fra quelle cacciabili nel periodo temporale di riferimento in base all’emanato calendario venatorio regionale per la presente stagione di caccia.

Altrimenti l’uccisione anche di un solo esemplare integra gli estremi del reato di cui all’art. 30, comma 1°, lettera h, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…

Legalizzare il bracconaggio? Proposta demenziale.


trappola "armata"

trappola “armata”

Evidentemente certa gente non ne vuol proprio sapere di rispettare la legge e di lavorare nel rispetto della legge.

L’ultima geniale proposta giunta da Capoterra rientra, purtroppo, in questa linea di condotta.

La medesima linea di condotta che ha portato il centro campidanese ad avere un territorio massacrato dal cemento – legittimo e/o abusivo – e dalle conseguenti calamità innaturali, con vittime e danni gravissimi. Leggi tutto…

Il reato paesaggistico è compiuto a prescindere dal grado dei vincoli ambientali.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Interessante pronuncia della Suprema Corte di cassazione penale in tema di reato paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Per la configurabilità del reato paesaggistico non ha alcun riguardo la distinzione fra aree tutelate con vincolo paesaggistico comportante inedificabilità assoluta e aree tutelate con vincolo paesaggistico concernente inedificabilità relativa: l’art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., infatti, sanziona indistintamente i comportamenti illeciti tenuti in danno delle aree tutelate dagli artt. 136 e 142 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. Leggi tutto…

Il reato di abusivismo edilizio (violazione dell’obbligo di conseguimento del permesso di costruire).


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente riprendiamo l’interessantissima relazione “Il reato di cui alla lett. b) dell’art. 44 T.U. edilizia: l’intervento soggetto a permesso di costruire del dott. Aldo Fiale, consigliere della Corte di Cassazione, al corso “Che c’è di nuovo in tema di edilizia e urbanistica?”, tenutosi presso la Scuola Superiore della Magistratura (Scandicci, 19 – 21 febbraio 2014). Leggi tutto…