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Archive for the ‘biodiversità’ Category

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sta per esprimersi sul gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, Monte Nerone

Appennino, Monte Nerone

Prossimamente il Consiglio di Stato (Sez. II consultiva) dovrà esprimere il suo parere sostanzialmente vincolante sui tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. effettuati nel 2011 da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, interveniente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Leggi tutto…

La Cava Valsora chiude, finalmente.


Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana, foto La Nazione)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per la decisione assunta in questi giorni dal Parco naturale regionale delle Alpi Apuane inerente il diniego della proroga della pronuncia di compabilità ambientale (determinazione n. 2 del 12 febbraio 2016) assunta al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) nel 2010 per l’attività estrattiva del marmo nella Cava Valsora, in Comune di Massa, da parte della Ditta Marmi e Trasporto Merci PTC. Leggi tutto…

Ricorso per Baia degli Asfodeli e le sue Nacchere.


Olbia, Punta Asfodeli, lavori in corso per la realizzazione del pontile (febb. 2016)

Olbia, Punta Asfodeli, lavori in corso per la realizzazione del pontile (febb. 2016)

E’ in corso di deposito il ricorso davanti al T.A.R. Sardegna dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinata e difesa dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avvv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, avverso l’autorizzazione con provvedimento conclusivo del procedimento S.U.A.P. Comune Olbia n. 344 del 7 ottobre 2015[1] per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, in Comune di Olbia (OT).

La piccola Baia degli Asfodeli è già interessata da una struttura di servizio alla nautica con pontile e nelle sue acque sono presenti numerosi esemplari di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora. Appartiene al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) ed è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993). Leggi tutto…

Strada statale “Sassari-Olbia”, la Gallina prataiola colpisce ancora?


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Vi ricordate quando l’Assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Manichedda se la prendeva con la Gallina prataiola (Tetrax tetrax) perchè causava qualche mese di ritardo nel periodo della nidificazione la realizzazione di uno dei tanti lotti della nuova strada statale “Sassari – Olbia”?

Nonostante i lavori fossero attesi e ritardassero da almeno trent’anni, nonostante i cantieri aperti ormai da quasi quattro anni e abbondino i pasticci dei bipedi non alati, la colpa era del pollone selvatico. Leggi tutto…

TV 7 di RAI 1 sul dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Venerdi 26 febbraio 2016, alle ore 23.05, TV 7 – il rotocalco settimanale del TG 1 – presenta il dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.

Igor Staglianò ha percorso la realtà di una delle zone più disastrate d’Italia, fra inquinamenti, industrie ormai fuori mercato, cassintegrati, soldi pubblici male utilizzati, clientelismo elettorale, malattie e avvelenamenti. Leggi tutto…

Veneto vs Veneto.


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A Padova, presso la Fornace Carotta (Via Siracusa n. 61), venerdi 26 febbraio 2016, ore 20.45. Leggi tutto…

I boschi dei Colli Euganei come la Foresta del Marganai: “boga s’ogu a unu zurpu”!


Colli Euganei, area umida di Torreglia

Colli Euganei, area umida di Torreglia

Gemellaggio Veneto – Sardegna!

Foresta demaniale di Marganai, gioiello naturalistico tra Domusnovas, Iglesias e Fluminimaggiore.

Colli Euganei, gruppo di rilievi di origine vulcanica che sorge, isolato, sulla pianura veneta centrale, a sudovest di Padova. Uniti…dai tagli boschivi! Leggi tutto…

Vogliamo veder condannato il bracconiere di Lupi!


Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Le associazioni ecologiste Federazione nazionale Pro Natura e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (22 febbraio 2016) a denunciare alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Parma e di Monza (dove ricade il Centro produzione televisivo Mediaset) l’ignoto bracconiere di Lupi fra i protagonisti del servizio televisivo andato in onda nel corso della trasmissione Le Iene del 16 febbraio 2016. Leggi tutto…

TG3 Ambiente Italia, ecco i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai!


Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici?

Così ci han detto i vertici dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) su Ambiente Italia, RAI 3, sabato 20 febbraio 2016, alle ore 12.55.

Quindi, per far adattare boschi e foreste ai cambiamenti climatici, bisogna dar loro una bella ripassata di motoseghe, secondo il Commissario straordinario Giuseppe Pulina e il suo staff. Leggi tutto…

Il Governo Renzi tenta di svuotare la normativa di tutela degli Habitat.


Tuili - Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

Tuili – Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

Il Governo Renzi sfida l’ Unione Europea in materia di salvaguardia degli Habitat naturali e dell’avifauna selvatica.

Come noto, infatti, la direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, e la flora ha avviato e comportato la realizzazione della Rete Natura 2000, mediante l’individuazione dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.) ai sensi della direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Stabilisce poi, all’art. 6, comma 3°, che “qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione dell’incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della valutazione dell’incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa e, se del caso, previo parere dell’opinione pubblica”. Leggi tutto…

I tagli boschivi del Marganai su Ambiente Italia, RAI 3.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici? Leggi tutto…

Un parco avventura a Bidderosa (Orosei)?


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

Curiosi e singolari destini spesso hanno i gioielli naturalistici della Sardegna.

E’ il caso, a quanto pare, di Bidderosa, sul litorale di Orosei (NU).   860 ettari di spiaggia e bosco litoraneo (Ginepri, Pini, Lecci, Querce, macchia mediterranea) di proprietà comunale gestiti finora integralmente dall’Ente Foreste della Sardegna e dalla cooperativa Le Ginestre di Orosei. Leggi tutto…

Riparte il progetto Sitas a Malfatano-Tuerredda (Teulada), ma con parecchi ostacoli.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Riparte il progetto immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. lungo la costa di Malfatano e Tuerredda, in Comune di Teulada (CA), ma gli ostacoli non sono pochi.

Archiviata la vicenda giudiziaria amministrativa[1], si è concluso il procedimento di scoping  (avviato nell’ottobre 2015) davanti al Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna per, propedeutico alle  necessarie procedure di valutazione di impatto ambientale riguardo il comparto E1 del medesimo progetto immobiliare (ottobre 2015).

Ora, se la S.I.T.A.S. s.p.a. in liquidazione vorrà proseguire (cosa altamente probabile), dovrà predisporre lo studio di impatto ambientale in base alle numerose prescrizioni contenute nel provvedimento conclusivo della procedura di scoping (nota Servizio V.A. della R.A.S. prot. n. 2257 dell’8 febbraio 2016) e nel parere A.R.P.A.S. (nota prot. n. 38337 del 23 novembre 2015). Leggi tutto…

“Specie che si adattano e specie che scompaiono”, conferenza a Padova.


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Specie che si adattano e specie che scompaiono Leggi tutto…

No alla caccia al Lupo!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Siamo alla follìa.

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare sta portando avanti un’assurda ipotesi di possibile riapertura di caccia controllata al Lupo (Canis lupus) nell’ambito del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia in esame dal 16 febbraio 2016 presso il relativo Comitato paritetico Stato – Regioni e in adozione entro il prossimo mese di marzo 2016 da parte della  Conferenza Stato – Regioni e Province autonome.

La precedente edizione del Piano (2002) prevedeva esclusivamente misure di salvaguardia del Lupo, quella attualmente in discussione prevede la possibilità di abbattere il 5% della popolazione stimata di Lupo in Italia (circa 1.500 esemplari dalla Sila alle Alpi) per risolvere con il piombo eventuali situazioni di conflitto locali con gli allevatori. Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Pula mette a rischio coste e beni archeologici.


Pula, costa di Nora

Pula, costa di Nora

anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano urbanistico comunale di Pula mette a rischio coste e beni archeologici“), n. 209, 16 febbraio 2016

 

Il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Pula (CA) recentemente adottato pone seri rischi per la salvaguardia delle coste e dei beni archeologici della zona di Nora – Agumu.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (13 febbraio 2016) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del P.U.C. e nel connesso procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.). Leggi tutto…

S.O.S. Italia.


stendardo GrIG

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città, aggressione ai demani civici…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade ogni giorno nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata, inquinata e vilipesa da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

Lasciate in pace la Cascata del Sasso!


S. Angelo in Vado, Cascata del Sasso

S. Angelo in Vado, Cascata del Sasso

Quasi settanta metri di fronte, oltre dieci metri d’altezza, un rimbombo che intimorisce, schizzi, aerosol e arcobaleni. Così si presenta la Cascata del Sasso, una delle prime dieci d’Italia.

Non si trova su qualche affluente alpino del Po e neppure sul Nera. Si trova a Sant’Angelo in Vado e le acque che rombano e danno spettacolo sono quelle del Metauro.

Certo, ci hanno costruito attorno una zona industriale, certo non è mai stato molto valorizzata, ma la sua apparizione improvvisa tra gli alberi lascia di stucco i visitatori, che mai si aspetterebbero una cosa così “forte” in un paesaggio così dolce e addomesticato. Una visione e un godimento che da soli giustificano una gita. Leggi tutto…

Nove proposte per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.


Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali hanno le idee chiare sulle strategie da seguire per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.

Esperienze pluriennali di salvataggio e osservazioni sul campo hanno portato alla stesura di una relazione di 9 pagine contenente 9 proposte concrete, spedita il 3 febbraio 2016 al Direttore dell’Ente Parco Colli Euganei Michele Gallo e, per conoscenza, al Consigliere del Parco Antonio Rota. Leggi tutto…