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Strage di Lupi in Abruzzo, nuova denuncia del GrIG anche contro l’esaltazione del bracconaggio.
I gravissimi casi di avvelenamento (i primi risultati delle analisi svolte indicherebbero pesticidi usati in agricoltura) di esemplari di Lupo (Canis lupus) nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise si stanno rivelando una vera e propria strage: diciotto Lupi uccisi, un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) e un esemplare di Poiana (Buteo buteo), rinvenuti nei territori comunali di Alfedena, di Pescasseroli, di Bisegna e di Barrea (AQ).
Leggi tutto…Il GrIG denuncia gli avvelenamenti di Lupi in Abruzzo e l’esaltazione del bracconaggio.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 aprile 2026) specifica denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona avverso gli altamente probabili casi di avvelenamento di dieci esemplari di Lupo (Canis lupus) avvenuti nei giorni scorsi nei territori comunali di Alfedena e di Pescasseroli (AQ), nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise.
Leggi tutto…Italia, il Lupo “capro espiatorio”.
In Italia, si sa, quando non si vuol affrontare un qualche problema con cause umane, fin troppo umane, ce la si prende con l’altro animale di turno.
Leggi tutto…Parte la predisposizione del Piano nazionale per il Lupo in Italia.

Coordinato dall’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.), si svolgerà nei prossimi mesi un censimento e monitoraggio del Lupo (Canis lupus) in tutta Italia.
Leggi tutto…La Regione Toscana vuole ottusamente massacrare il Lupo.
No e ancora no alla caccia al Lupo!
Siamo proprio alla follìa.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare sta da tempo portando avanti un’assurda ipotesi di riapertura di caccia controllata al Lupo (Canis lupus) nell’ambito del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia (dicembre 2015) esaminato a partire dal febbraio 2016 presso il relativo Comitato paritetico Stato – Regioni e adottato in via tecnica il 24 gennaio 2017 da parte della Conferenza Stato – Regioni e Province autonome. Leggi tutto…
No alla caccia al Lupo!
Siamo alla follìa.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare sta portando avanti un’assurda ipotesi di possibile riapertura di caccia controllata al Lupo (Canis lupus) nell’ambito del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia in esame dal 16 febbraio 2016 presso il relativo Comitato paritetico Stato – Regioni e in adozione entro il prossimo mese di marzo 2016 da parte della Conferenza Stato – Regioni e Province autonome.
La precedente edizione del Piano (2002) prevedeva esclusivamente misure di salvaguardia del Lupo, quella attualmente in discussione prevede la possibilità di abbattere il 5% della popolazione stimata di Lupo in Italia (circa 1.500 esemplari dalla Sila alle Alpi) per risolvere con il piombo eventuali situazioni di conflitto locali con gli allevatori. Leggi tutto…




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