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Posts Tagged ‘opere pubbliche’

Meno neve, più fallimenti.


bosco sotto la neve

No, non pare proprio che si stia vivendo una nuova piccola era glaciale.

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Il Ponte Torretta merita di essere tutelato!


Collesalvetti, Ponte Torretta

Il Ponte Torretta da secoli consente di passare da una sponda all’altra del Torrente Morra, nella frazione di Torretta Vecchia, Comune di Collesalvetti (LI).

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Ponti, acquedotti e mentalità.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il recente tragico disastro del “Ponte Morandi” di Genova è una vera e propria calamità innaturale, l’ennesima del povero Bel Paese, le cui responsabilità dovranno essere puntualmente accertate e sanzionate nella misura estrema, una volta tanto. Leggi tutto…

Crolla il “Ponte Morandi”, a Genova.



Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” è crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani. Leggi tutto…

Giustizia per il Parco del Castello di Bari!


Bari Vecchia, veduta aerea

Bari Vecchia, veduta aerea

Un’altra novità nell’incredibile vicenda del Parco del Castello di Bari. Leggi tutto…

Ma come sono stati realizzati quei gradoni sul lago?


Isili, Isolotto di San Sebastiano, con gli interventi realizzati, aprile 2018

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (17 aprile 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo la recente realizzazione di una “pesante” gradonatura in materiale non conosciuto (apparentemente cemento) del sentiero di accesso dall’attracco naturale dell’Isolotto di San Sebastiano alla Chiesa campestre di San Sebastiano, nel Lago di Is Barroccus, in Comune di Isili (SU).  Leggi tutto…

Come affrontare le emergenze determinate dal dissesto idrogeologico: in Val Bregaglia (Svizzera) e sul Rio San Girolamo (Capoterra, Poggio dei Pini).


Capoterra, progetto viadotto Poggio dei Pini

La disastrosa alluvione dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra (Città metropolitana di Cagliari) è stata, in realtà, una calamità innaturale determinata dalla pesante cementificazione del territorio. Leggi tutto…

Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?


Cagliari, Bastione di S. Remy, terrazza

anche su Il Manifesto Sardo (“Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?“), n. 238, 16 maggio 2017

 

Sul finire del secolo scorso, vennero pianificati a Cagliari alcuni interventi con l’intento dichiarato di migliorare la mobilità nel centro storico, in particolare i collegamenti del quartiere storico di Castello con la restante parte del centro storico di Cagliari, con l’intento di limitare il traffico veicolare privato. Leggi tutto…

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008)

In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…

Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate. Leggi tutto…

Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…

Ancora “cose turche” contro i boschi!


Il Governo turco, a guida islamica moderata, di Recep Tayyip Erdoğan ha avviato un programma di opere pubbliche nell’area del Bosforo dal pesantissimo impatto ambientale.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo, un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.  Fra questi ultimi, nell’area urbana di Istanbul, lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.

Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 maggio 2014) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito e aggiudicato una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate) e di valutazione ambientale strategica. Leggi tutto…

Parco naturale “Molentargius-Saline”: lavori, allarmismi e qualche coda di paglia.


Cagliari, Stagno di Molentargius, lavori (1 marzo 2014)

Cagliari, Stagno di Molentargius, lavori (1 marzo 2014)

In questi giorni sono pervenute tante segnalazioni allarmate riguardo i lavori in corso entro il parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.

Ruspe, livello decrescente delle acque, camion in movimento hanno preoccupato tantissimi cagliaritani e non. Leggi tutto…

Ordinari scempi (piccoli) per ordinarie opere pubbliche. Questa volta a Carloforte.


Carloforte, "taglio" della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Carloforte, “taglio” della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Purtroppo nella nostre città e paesi – grandi o piccoli non fa differenza – è una cattiva tradizione quella di effettuare opere pubbliche, anche di modeste dimensioni, senza curarsi minimamente di salvaguardare quelle realizzate in precedenza.

E’ il caso dei lavori di riqualificazione della rete idrica di Carloforte (CI) per conto di Abbanoa s.p.a., nella parte alta di U Pàize, fra il vecchio campo sportivo (Via Pianosa) e Largo Giacomo Parodo, che ha visto lo sfascio della scalinata rinnovata con tanto di illuminazione led solo pochi anni or sono. Leggi tutto…

Bonifiche ambientali a La Maddalena, la grande truffa.


La Maddalena, ex Arsenale, fondale marino inquinato

Nel maggio 2011 i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, avevano posto sotto sequestro prevenivo i 60 mila metri quadri di specchi acquei  e fondali prospicienti l’ex Arsenale di La Maddalena, trasformato in hotel extralusso e affidato in gestione quarantennale alla Società M.I.T.A. (gruppo Marcegaglia) con condizioni vantaggiosissime.

Ora, con la revoca del sequestro per il completamento delle bonifiche, vengono pubblicizzati ulteriori risultati delle indagini relative a quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti.  Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti. Leggi tutto…

Riparte la vergognosa diga di Monte Nieddu!


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.   E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis (Villa San Pietro, Sarroch, Capoterra), già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi, contenziosi con le imprese esecutrici, mancanza di reti di distribuzione.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionalecome avevamo preannunciato – si appresta a bandire una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia si apprestano a inoltrare in tutte le sedi opportune azioni legali e di sensibilizzazione contro questo ennesimo scempio ambientale ed erariale annunciato. Leggi tutto…