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Posts Tagged ‘opere pubbliche’

Ma come sono stati realizzati quei gradoni sul lago?


Isili, Isolotto di San Sebastiano, con gli interventi realizzati, aprile 2018

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (17 aprile 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo la recente realizzazione di una “pesante” gradonatura in materiale non conosciuto (apparentemente cemento) del sentiero di accesso dall’attracco naturale dell’Isolotto di San Sebastiano alla Chiesa campestre di San Sebastiano, nel Lago di Is Barroccus, in Comune di Isili (SU).  Leggi tutto…

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Come affrontare le emergenze determinate dal dissesto idrogeologico: in Val Bregaglia (Svizzera) e sul Rio San Girolamo (Capoterra, Poggio dei Pini).


Capoterra, progetto viadotto Poggio dei Pini

La disastrosa alluvione dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra (Città metropolitana di Cagliari) è stata, in realtà, una calamità innaturale determinata dalla pesante cementificazione del territorio. Leggi tutto…

Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?


Cagliari, Bastione di S. Remy, terrazza

anche su Il Manifesto Sardo (“Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?“), n. 238, 16 maggio 2017

 

Sul finire del secolo scorso, vennero pianificati a Cagliari alcuni interventi con l’intento dichiarato di migliorare la mobilità nel centro storico, in particolare i collegamenti del quartiere storico di Castello con la restante parte del centro storico di Cagliari, con l’intento di limitare il traffico veicolare privato. Leggi tutto…

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008)

In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…

Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate. Leggi tutto…

Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…