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Posts Tagged ‘opere pubbliche’

Opere pubbliche incompiute, a loro insaputa.


cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

Il Servizio contratti pubblici del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile (MIMS) ogni anno compie la “rilevazione e pubblicazione dell’elenco anagrafe delle opere incompiute (Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 13 marzo 2013, n. 42)”.

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Il GrIG interviene nel procedimento di V.I.A. relativo al progetto della tangenzialina di Bormio.


albero e neve

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (12 ottobre 2022) uno specifico atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto definitivo della “Tangenzialina di Bormio (SO)”, da realizzarsi in Comune di Bormio, nell’ambito del procedimento per il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (art. 27 bis del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

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Olimpiadi invernali Milano – Cortina 2026: deve esser fatta la procedura di valutazione ambientale strategica, per evitare scempi ambientali e sprechi di denaro pubblico.


bosco sotto la neve

Le XXV Olimpiadi invernali Milano – Cortina d’Ampezzo 2026 sono certamente una grande manifestazione sportiva e anche un’occasione per la ripresa economico-sociale dopo i disastri determinati dalla pandemia di coronavirus Covid-19.

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La “transizione ecologica” di ambiente, paesaggio e beni culturali verso non si sa dove.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

Fausto Martino è dirigente del Ministero della Cultura in quiescenza, già Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.

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Un “ecomostro diffuso”, rivendicato come diritto all’impunità.


Settantuno villette costruite abusivamente a due passi dal mare, sul demanio marittimo, sulla costa calabrese di Carminia di Stalettì (CZ).

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L’enuresi stradale del Veneto.


campagna nel Padovano. Un “deserto” sul piano della biodiversità

Luca Zaia è stato da poco riconfermato con voto plebiscitario Presidente della Regione Veneto (il 76,8% dei voti validi), anzi Doge a vita per mancanza di avversari che possano far balenare un futuro diverso per la ex Serenissima.

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Meno neve, più fallimenti.


bosco sotto la neve

No, non pare proprio che si stia vivendo una nuova piccola era glaciale.

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Il Ponte Torretta merita di essere tutelato!


Collesalvetti, Ponte Torretta

Il Ponte Torretta da secoli consente di passare da una sponda all’altra del Torrente Morra, nella frazione di Torretta Vecchia, Comune di Collesalvetti (LI).

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Ponti, acquedotti e mentalità.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il recente tragico disastro del “Ponte Morandi” di Genova è una vera e propria calamità innaturale, l’ennesima del povero Bel Paese, le cui responsabilità dovranno essere puntualmente accertate e sanzionate nella misura estrema, una volta tanto. Leggi tutto…

Crolla il “Ponte Morandi”, a Genova.



Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” è crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani. Leggi tutto…

Giustizia per il Parco del Castello di Bari!


Bari Vecchia, veduta aerea

Bari Vecchia, veduta aerea

Un’altra novità nell’incredibile vicenda del Parco del Castello di Bari. Leggi tutto…

Ma come sono stati realizzati quei gradoni sul lago?


Isili, Isolotto di San Sebastiano, con gli interventi realizzati, aprile 2018

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (17 aprile 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo la recente realizzazione di una “pesante” gradonatura in materiale non conosciuto (apparentemente cemento) del sentiero di accesso dall’attracco naturale dell’Isolotto di San Sebastiano alla Chiesa campestre di San Sebastiano, nel Lago di Is Barroccus, in Comune di Isili (SU).  Leggi tutto…

Come affrontare le emergenze determinate dal dissesto idrogeologico: in Val Bregaglia (Svizzera) e sul Rio San Girolamo (Capoterra, Poggio dei Pini).


Capoterra, progetto viadotto Poggio dei Pini

La disastrosa alluvione dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra (Città metropolitana di Cagliari) è stata, in realtà, una calamità innaturale determinata dalla pesante cementificazione del territorio. Leggi tutto…

Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?


Cagliari, Bastione di S. Remy, terrazza

anche su Il Manifesto Sardo (“Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?“), n. 238, 16 maggio 2017

 

Sul finire del secolo scorso, vennero pianificati a Cagliari alcuni interventi con l’intento dichiarato di migliorare la mobilità nel centro storico, in particolare i collegamenti del quartiere storico di Castello con la restante parte del centro storico di Cagliari, con l’intento di limitare il traffico veicolare privato. Leggi tutto…

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008)

In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…

Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate. Leggi tutto…

Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…

Ancora “cose turche” contro i boschi!


Il Governo turco, a guida islamica moderata, di Recep Tayyip Erdoğan ha avviato un programma di opere pubbliche nell’area del Bosforo dal pesantissimo impatto ambientale.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo, un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.  Fra questi ultimi, nell’area urbana di Istanbul, lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…