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Posts Tagged ‘crisi economico-sociale’

Proposte per un New Deal della Sardegna, anche per contrastare le conseguenze economico-sociali della pandemia di coronavirus COVID 19.


Nuraghe e rottami

anche su Il Manifesto Sardo, n. 305, 1 maggio 2020

Carloforte, Stea

Lettera aperta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, al Presidente del Consiglio regionale sardo, ai Consiglieri regionali sardi.

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Addio, il romanzo della fine del lavoro.


Addio

Addio

Addio, di Angelo Ferracuti, è “il romanzo della fine del lavoro”.

Edito da Chiarelettere a fine giugno 2016 (242 pagine, euro 16,60), è un vero e proprio viaggio che l’Autore percorre durante lunghi anni, a più riprese, nel Sulcis ormai relegato a provincia con il più alto tasso di disoccupazione giovanile d’Italia. Il 79,9%.  Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016

Cagliari, 13 maggio 2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,

ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,

alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,

alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,

 

Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…

TV 7 di RAI 1 sul dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Venerdi 26 febbraio 2016, alle ore 23.05, TV 7 – il rotocalco settimanale del TG 1 – presenta il dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.

Igor Staglianò ha percorso la realtà di una delle zone più disastrate d’Italia, fra inquinamenti, industrie ormai fuori mercato, cassintegrati, soldi pubblici male utilizzati, clientelismo elettorale, malattie e avvelenamenti. Leggi tutto…

Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016

 

Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.    

In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…

I temi portanti di un Sardistàn quasi senza speranza.


avviso vendita polli

avviso vendita polli

 

L’Italia sta tuttora vivendo una pesante crisi economico-sociale, la Sardegna la vive anche peggio, se possibile.

Non solo, ha fortissimi punti negativi in settori nevralgici.

La gestione dell’acqua e l’istruzione, per esempio.

Le reti idriche isolane attualmente perdono circa l’85% dell’acqua trasportata (dati Ordine dei Geologi, ottobre 2011). Leggi tutto…

Onore a un cane greco.


Onore a un Cane.

Onore a un Cane d’animo migliore di milioni di esseri umani.

Onore a Loukanikos.   Leggi tutto…

Per chi suona la campana?


scritta murale

scritta murale

In questi afosi giorni di fine estate i mezzi di comunicazione riportano: temperatura reale 32 gradi, temperatura percepita 38 gradi. Non c’è più il caldo o il freddo. C’è la percezione del caldo e del freddo. Visto che la terra non ha questa fantasia e visto che siamo nell’epoca del sembrare e del percepire ecco quindi due temperature alla volta: quella misurata dal termometro e quella percepita. E si, perché se “fa umido”, come dicevano le nostre nonne, “c’è l’afa e si suda di più”. La temperatura percepita dalle persone può essere anche calcolata, così è diventata scienza.

La questione del percepire diventa interessante anche a livello sociale, economico e politico.  Non c’è più il ricco o il povero, l’onesto o il disonesto, la destra o la sinistra. Esiste solo la loro rappresentazione e dunque esiste solo la percezione dell’economia e della politica. La percezione della realtà sostituisce la realtà stessa. Leggi tutto…

Vitalizio baby per Claudia Lombardo e tanti altri politici.


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Non crediamo che ci sia bisogno di molti commenti.

Soprattutto in questo lungo periodo di gravissima crisi economico-sociale, per tanti ma non per tutti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da Il Corriere della Sera, 7 maggio 2014

A 41 ANNI 5.100 EURO.  I 5 mila euro al mese di Miss Vitalizio. Dalla Sardegna in pensione a 41 anni.   Il caso di Claudia Lombardo, Forza Italia, ex presidente del consiglio regionale sardoGian Antonio Stella

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Disperazione, crisi economica e sociale, cialtroni.


La protesta dei forconi sta attraversando tutta l’Italia.

C’è dentro di tutto: da imprenditori con l’acqua alla gola a disoccupati, da precari a movimenti localistici, da autotrasportatori a infiltrati, a improbabili leader.  Ma soprattutto c’è la disperazione di migliaia e migliaia di italiani, da qualsiasi parte, privi di soldi e speranza.

E la colpa non è certo degli ebrei, come incredibilmente raglia (senza offesa per i veri Asini) tal Andrea Zunino, leader dei forconi del nord ovest.

Su questo blog l’avevamo detto da tempo in tanti, stiamo scivolando sempre più verso un clima di violenza cieca, determinata da una politica profondamente incapace di eliminare sprechi e ingiustizie e di far ripartire l’Italia. Leggi tutto…

Uccidere anche l’anima di un popolo, quello greco.


La pesantissima crisi economico-sociale, dopo anni di folli sprechi di fondi pubblici, sta ormai massacrando da anni la Grecia.

Ora insieme alla televisione pubblica Ert, pur incredibilmente in attivo,  dopo 75 anni ha chiuso anche l’amata Orchestra sinfonica nazionale.

Decine di migliaia di greci ne hanno seguito l’ultimo concerto per le strade. Leggi tutto…

Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica.


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato rieletto alla più alta carica della Repubblica, con 738 voti.

Al di là delle opinioni personali, un grandissimo gesto da parte sua di disponibilità e di responsabilità verso i gravissimi problemi economici, sociali, politici che attraversa l’Italia.

Quella disponibilità e responsabilità che finora è mancata e manca tuttora a troppi rappresentanti politici degli italiani.

I nostri migliori auguri di cittadini.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Stemma Repubblica Italiana

 

A.N.S.A., 20 aprile 2013

Napolitano rieletto al Colle, storico bis.

Rieletto al sesto scrutinio con 738 voti. Standing ovation in aula. Non si alza il M5S. Prodi, auguri a Napolitano. Berlusconi, grazie. Bersani, risultato eccellente. Leggi tutto…

Democrazia ed economia.


crisi del 1929, disoccupati

crisi del 1929, disoccupati

 

 

Che la democrazia e l’economia corrano su binari diversi che non sempre s’intersecano virtuosamente lo sanno anche i bambini.

Loretta Napoleoni è un’economista, autrice di numerosi lavori nel campo economico-finanziario e nelle relazioni con il terrorismo.  E’ molto critica sulle operazioni politico-economiche fin troppo disinvolte con la vita delle persone e autrice del recentissimo Democrazia vendesi, dove sostiene, fra l’altro, la necessità di un’uscita concordata dall’euro per uscire dalla crisi economica attuale, determinata da manovre speculative.

Non sono un economista, ma una piccola idea personale me la sono fatta. Leggi tutto…

Sardegna sempre più Sardistàn.


Sardegna, scritta murale

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Sardegna sempre più Sardistan“), n. 130, 16 settembre 2012

 

 

Battono incessantemente i caschi da lavoro sui sampietrini romani i 500 lavoratori dell’Alcoa di Portovesme.   Si scontrano, armati di bombe carta e di disperazione, con i poliziotti e i carabinieri che proteggono gli ingressi del Ministero per lo sviluppo economico.  Occupano il traghetto della Tirrenia e la piazza davanti alla Prefettura di Cagliari.  Quella Piazza Palazzo, luogo del potere decaduto del capoluogo isolano.

Continuano a rimbombare i caschi da lavoro, mentre i loro colleghi della Carbosulcis attendono un’improbabile riformulazione del progetto che dovrebbe coniugare utilizzo dello “sporco” carbone Sulcis con lo stoccaggio dell’anidride carbonica in miniera per produrre “energia pulita”.

Migliaia e migliaia di persone, l’intero Sulcis-Iglesiente, attendono miracoli a ripetizione che salvino industrie palesemente fuori mercato e migliaia di posti di lavoro. Leggi tutto…

Spending review ovvero pressing again.


anche su Il Manifesto Sardo (“Pressing Review”), n. 126, 16 luglio 2012

 

18 mila posti letto in meno negli ospedali, taglio delle spese farmaceutiche e dei servizi ospedalieri (pulizia, mensa, biancheria, ecc.), chiusura di una trentina di Tribunali, 37 Procure e 220 Giudici di pace, taglio delle Prefetture, taglio degli organici (- 10%) delle Forze armate e delle spese per le missioni all’estero, dimezzamento delle spese per le “auto blu”, taglio del personale (- 24.000 dipendenti) e dei dirigenti (- 20%) della Pubblica amministrazione, proroga del blocco dei contratti per i dipendenti pubblici (fermi da 5 anni), blocco degli adeguamenti Istat degli affitti delle sedi delle amministrazioni pubbliche sono solo alcune delle misure stabilite recentemente dal Governo Monti (qui il comunicato del Consiglio dei Ministri sul decreto) per l’obiettivo virtuoso di bloccare il previsto aumento I.V.A. fino al giugno 2013.

Si stima un risparmio di 26 miliardi di euro in tre anni.   Ma se ne cercano altri 6 per scongiurare il pericolo. Leggi tutto…

Soluzioni alla crisi economica: vanno comprese le cause.


Maremma, bosco

Dopo gli interessanti articoli sul rating sul ruolo delle banche ecco un altro articolo di approfondimento sull’attuale congiuntura economica della nostra Rossella Ognibene.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Per trovare soluzioni che non siano palliativi, ma che abbiano un respiro “strutturale” occorre partire dalle cause della crisi europea.  Dove hanno sbagliato Paesi come il nostro (definiti appunto come appartenenti alla periferia dell’Eurozona)? Leggi tutto…

Governo Monti, due pesi e due misure a fin di bene?


Il Governo del Presidente del Consiglio Mario Monti sta attuando la riforma del mercato del lavoro, dopo una pesantissima serie di drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale.      Spesso facendo lo slalom fra agenzie di rating dall’etica dubbia ma inesorabile e strette creditizie che strangolano imprese e famiglie.  Questo era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali.

A parte Sabrina Ferilli che piange sull’iniqua sorte dei ricchi tassati, alla stragrande parte degli italiani sembra che la bilancia dei sacrifici penda sempre in maniera smodata dalla solita parte.  Quella dei lavoratori e delle piccole-medie imprese, tanto per capirci. Leggi tutto…

I Sardi su Marte!


E’ ora di finirla con ‘sto cavolo di crisi, è ora di piantarla con ‘sta penosa litanìa dell’emergenza occupazione in questa lagnante Isola piazzata in mezzo al Mediterraneo.

Basta!   E’ il momento di avere uno scatto di reni e di agire in grande, guardando in faccia il sol dell’avvenir!   “Una ‘casa’ su Marte con marchio Sardegna può rappresentare per l’Italia una grande opportunità di sviluppo. E’ un orizzonte al quale la ricerca spaziale applicata deve dare sostegno e risorse finanziarie”, così ha annunciato al mondo Mauro Pili, deputato P.d.L., già consigliere regionale e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, per sponsorizzare il progetto di ricerca Cosmic del prof. Giacomo Cao dell’Università di Cagliari.

Altro che caccia a febbraio, quisquilie!    Ecco un risultato del quale tutti i Sardi dovranno andare fieri: prima o poi ci sarà il brocchetto quattromori su Marte e, magari, anche un bel piano per l’edilizia per il Pianeta Rosso!

Dopo i Fascisti su Marte, ci saranno anche i Sardi su Marte! Leggi tutto…

Default sovrano: i segni premonitori da riconoscere e da affrontare.


Maremma, bosco

Ancora sul rating e la pesante crisi economico-finanziaria, un approfondimento dalla nostra Rossella Ognibene.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

E’ di questi giorni il pesante declassamento del rating dell’Italia decretato dalla maggiore delle tre agenzie di rating; e l’outlook permane  negativo, cioè con previsione di una possibilità su tre che possa seguire un nuovo declassamento del nostro Paese nel 2012 o nel 2013. Leggi tutto…

Rating, delinquenti mondiali.


 

Mettono e tolgono lettere, letterine e numeretti. Sono i veri padroni del mondo, ben conosciuti dal nostro Presidente del Consiglio Mario Monti

Ben conosciuti anche da Monsieur le Presidènt Nicolas Sarkozy, dalla Bundeskanzler Angela Merkel, dal Premier David Cameron e dagli altri leaders europei. 

Un bel paio di calci in culo a questi sons of bitches amerikani che fanno il loro sporco gioco d’interessi finanziari bisogna proprio darglielo.  O no?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Manifesto, 14 gennaio 2012

Il Rating sovrano.   Marco D’Eramo Leggi tutto…