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Posts Tagged ‘servizi balneari’

Salvaguardia delle dune: il caso Porticciolo (Alghero).


dune

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Ecco la relazione-intervento presentata dalla prof.ssa Maria Antonietta Alivesi (GrIG Alghero) durante il convegno Gestione della fascia costiera sabbiosa – le spiagge, la posidonia, le dune svoltosi ad Alghero (29 giugno 2018), promosso da Legambiente nell’ambito delle iniziative connesse al programma di Goletta Verde. Leggi tutto…

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Un chiosco sul Ginepro, a Stintino.


Stintino, l’Approdo, chiosco sul Ginepro

Può la base di un chiosco per servizi balneari poggiare su un povero Ginepro?

A Stintino, sulla spiaggia dell’Approdo, sì. Leggi tutto…

Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.


Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delleLinee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…

Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.


Anchusa Sardoa

Anchusa Sardoa

Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…

Le dune del Porticciolo (Alghero) sono salve.


Alghero, Il Porticciolo, chiosco e servizi balneari (luglio 2015)

Alghero, Il Porticciolo, chiosco e servizi balneari (luglio 2015)

Il S.U.A.P. del Comune di Alghero, con provvedimento n. 23055 del 22 aprile 2016, ha dichiarato l’improcedibilità dell’istanza della Porticciolo s.r.l. per il rilascio della concessione demaniale marittima per chiosco e servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo.

La motivazione è estremamente chiara: “…si rileva che le strutture e l’area oggetto di richiesta insistono effettivamente ancora sul sistema dunale … per quanto sopra, non sussistono i presupposti per il rilascio della Concessione Demaniale Marittima”. Leggi tutto…

Chiediamo il rispetto delle dune del Porticciolo e di tutti gli ambienti dunali di Alghero.


Anchusa Sardoa

Anchusa Sardoa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in vista della conferenza di servizi convocata dal S.U.A.P. del Comune di Alghero in data 23 marzo 2016 per il rilascio della concessione demaniale marittima per chiosco e servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, ha chiesto con una specifica istanza (21 marzo 2016) che l’eventuale autorizzazione contempli la puntuale salvaguardia delle dune e che analoghe prescrizioni siano contenute nelle concessioni di simili strutture su tutti litorali algheresi.

L’azione ecologista per la tutela di dune e spiaggia del Porticciolo dura ormai da anni. Leggi tutto…

Riparte il progetto Sitas a Malfatano-Tuerredda (Teulada), ma con parecchi ostacoli.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Riparte il progetto immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. lungo la costa di Malfatano e Tuerredda, in Comune di Teulada (CA), ma gli ostacoli non sono pochi.

Archiviata la vicenda giudiziaria amministrativa[1], si è concluso il procedimento di scoping  (avviato nell’ottobre 2015) davanti al Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna per, propedeutico alle  necessarie procedure di valutazione di impatto ambientale riguardo il comparto E1 del medesimo progetto immobiliare (ottobre 2015).

Ora, se la S.I.T.A.S. s.p.a. in liquidazione vorrà proseguire (cosa altamente probabile), dovrà predisporre lo studio di impatto ambientale in base alle numerose prescrizioni contenute nel provvedimento conclusivo della procedura di scoping (nota Servizio V.A. della R.A.S. prot. n. 2257 dell’8 febbraio 2016) e nel parere A.R.P.A.S. (nota prot. n. 38337 del 23 novembre 2015). Leggi tutto…