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Posts Tagged ‘E.N.P.A.’

Un altro Lupo liberato presso il Ranch di Valentino Rossi.


Tavullia, Lupo preso al laccio (3 maggio 2020 – foto Il Corriere Adriatico)

Sembra davvero incredibile, ma nel giro di pochissimi giorni dal ritrovamento del lupo intrappolato in un laccio e poi ribattezzato “Valentino” (30 aprile 2020), un secondo lupo è stato preso in trappola e liberato nella giornata del 3 maggio, sempre lungo la recinzione del Ranch di Valentino Rossi, in via delle Vigne a Tavullia, a soli 50 metri di distanza dall’ultimo salvataggio!

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Il T.A.R. Sardegna condanna definitivamente la Regione per la caccia alla Lepre e alla Pernice sarda.


Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus, foto Raniero Massoli Novelli)

Il T.A.R. Sardegna, con sentenza Sez. I, 30 gennaio 2019, n. 65, ha annullato definitivamente il calendario venatorio regionale sardo 2018-2019 (decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna n. 16139/13 del 20 luglio 2018) nella parte in cui prevedeva la caccia alla Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) e alla Pernice sarda (Alectoris barbara), accogliendo il ricorso delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG), Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Anti-Vivisezione (L.A.V.), WWF, con l’intervento ad adiuvandum di Lega Italiana Protezione Uccelli LIPU – BirdLife Italia ed E.N.P.A.

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Stop allo sterminio delle Volpi nel Bresciano.


Volpi (Vulpes vulpes)

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Stop allo sterminio delle Volpi nel Bresciano“), 23 agosto 2017

 

Il T.A.R. Lombardia, sede di Brescia, su ricorso di L.A.C., L.I.P.U., L.A.V., E.N.P.A., ha sospeso il programma quinquennale di abbattimento di ben 300 esemplari di Volpe (Vulpes vulpes) all’anno per un periodo di cinque anni nel territorio provinciale di Brescia, a fronte di una popolazione stimata di soli 1.600 esemplari. Leggi tutto…

Lettera aperta delle Associazioni ambientaliste riconosciute sulla proposta di legge sui parchi naturali.


Orso bruno (Ursus arctos)

La Camera dei Deputati sta per approvare la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…

Nove proposte per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.


Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali hanno le idee chiare sulle strategie da seguire per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.

Esperienze pluriennali di salvataggio e osservazioni sul campo hanno portato alla stesura di una relazione di 9 pagine contenente 9 proposte concrete, spedita il 3 febbraio 2016 al Direttore dell’Ente Parco Colli Euganei Michele Gallo e, per conoscenza, al Consigliere del Parco Antonio Rota. Leggi tutto…

Siamo il 78,8%, cioè il 99 %!


Anticaccia, su la testa! Siamo il 78,8 per cento!

È quanto emerge dalla 27a edizione (2015)[1] del Rapporto Italia di Eurispes, Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali.

“Si conferma ancora, e anzi si rafforza, la sensibilità degli italiani verso il mondo degli animali” – scrivono dall’Istituto – “Il 78,8 % si dichiara contrario alla caccia, mentre soltanto un quinto della popolazione (21,2%) si trova ad essere d’accordo con tale pratica, contro il 24,4% dello scorso anno (-3,2 %). La caccia raccoglie dissensi trasversali. Leggi tutto…

Regione Veneto e caccia: rivogliamo indietro la democrazia!


campagna veneta

campagna veneta

Lunedì 8 febbraio 2016, in Consiglio Regionale del Veneto, si vota il Progetto di legge n. 107 relativo alla “rideterminazione del termine di validità del piano faunistico – venatorio regionale approvato con legge regionale 5 gennaio 2007, n. 1”.

Ci risiamo! “Si propone la rideterminazione del termine di validità del Piano faunistico venatorio vigente al 9 febbraio 2017.” Un’altra proroga! Leggi tutto…

Mestrino, la casa delle libertà.


Mestrino, cartello di divieto di accesso nei parchi per i Cani

Mestrino, cartello di divieto di accesso nei parchi per i Cani

L’Art. 12 del Regolamento comunale di Polizia Urbana del Comune di Mestrino (PD) vieta di “introdurre cani nei giardini e parchi pubblici”. Per questo motivo sono stati posizionati dei cartelli di divieto d’accesso ai cani all’ingresso dei parchi pubblici, ad esempio nell’area tra Via Caduti di Nassiriya e Via Carlo Alberto dalla Chiesa.

Tuttavia la Legge Regionale veneta n. 17 del 19 giugno 2014 «Modifica della legge regionale 28 dicembre 1993, n. 60 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo” e successive modificazioni.» ha introdotto l’Art. 18 bis “Accesso ai giardini, parchi, aree pubbliche ed aree riservate agli animali da compagnia: 1. Agli animali da compagnia, accompagnati dal proprietario o da altro detentore, è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, compresi i giardini, i parchi e le spiagge;…” Leggi tutto…

Presidio in difesa delle Volpi a Selvazzano Dentro (PD)!


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Le Associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali partecipano all’iniziativa promossa da Cristiano Boesso[1], residente di Selvazzano Dentro (PD), in difesa delle Volpi (Vulpes vulpes) che hanno trovato casa nell’ex discarica di Via Bressan a Selvazzano.

L’appuntamento è per sabato 23 e sabato 30 gennaio 2016, dalle 13:00 alle 16:00, dietro al Canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan, 4, Selvazzano Dentro. Per l’occasione verrà offerto del vin brulé. Leggi tutto…

La botte piena e la serva ubriaca della Regione Veneto.


Isola della Cona (foce dell'Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Isola della Cona (foce dell’Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1100 del 18 agosto 2015 la Regione Veneto ha emanato le “Linee guida contenenti indicazioni per attività di controllo numerico delle nutrie.”

Da allora, i Comuni veneti, secondo il solito processo di emulazione ed omologazione che li contraddistingue, fanno a gara a chi approva l’ordinanza sindacale ammazza–nutrie contenente più scemenze, e nel minor tempo possibile.

Ecco che, come un’epidemia, le ordinanze sindacali anti–nutrie si stanno diffondendo in tutti i comuni del Veneto e occupano le pagine dei giornali un giorno sì e uno no. Leggi tutto…

Considera l’Aragosta…


David Foster Wallace, “Consider the Lobster”

David Foster Wallace, “Consider the Lobster”

“Sto cercando, piuttosto, di elaborare e verbalizzare alcune delle domande assillanti che sorgono tra le risate e i saltelli e l’orgoglio della comunità per il Festival dell’aragosta del Maine. La verità è che se voi, partecipanti al Festival, fate tanto di pensare che le aragoste soffrono e ne farebbero volentieri a meno, il Fam comincia ad assumere un aspetto analogo a un circo romano o alle truculente torture medioevali. Leggi tutto…

I Signori degli Anelli.


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“ […] nove anelli furono dati alla razza degli uomini che più di qualunque cosa desiderano il potere. Perché in questi anelli erano sigillati la forza e la volontà di governare tutte le razze.”

Dal genio di J. R. R. Tolkien, l’occasione per parlare, con linguaggio figurato, dell’avidità e della slealtà umana nei confronti di tutte le altre creature animali.

Nella Mordor veneta, abitata dai servi dell’Oscuro Signore, nascosti in sordidi scantinati bui, vivono delle creature rese schiave dalla perversità umana. Resi ciechi dalle tenebre, spennati a vivo, mutilati da gabbiette di cm 20 (lunghezza) x cm 15 (larghezza) x cm 20 (altezza) in cui sono imprigionati, gli uccelli da richiamo non vedono sorgere il sole per anche per dieci mesi all’anno. Poi, solo quelli che si piegheranno a cantare, potranno uscire, dalla terza domenica di settembre, sulla Terra dell’Ombra coperta da nuvole. Leggi tutto…

Sui Corvidi…raccontiamola giusta!


Due Carrare, scheletro di Gazza (Pica pica) in una gabbia da richiamo (ott. 2015)

Due Carrare, scheletro di Gazza (Pica pica) in una gabbia da richiamo (ott. 2015)

Dodicimila euro di qua, altri quattromila euro di là… fucili, gabbie e “coadiutori”… e decine di migliaia di Corvidi ammazzati https://www.youtube.com/watch?v=72bPo8Li0pY.

Che cornacchie, gazze e ghiandaie fossero antipatiche alla Provincia di Padova e alla Regione Veneto ben si sapeva, ma questa volta qualcuno l’ha combinata grossa!

Arrivano dal Comune di Due Carrare (PD) foto di scapole, clavicola, vertebre, sinsacro e cranio di un uccello. Sfortunatamente però non si tratta di un laboratorio di Anatomia comparata ma dello scheletro di una Gazza (Pica pica), prigioniera di una gabbia – trappola come quelle utilizzate dalla Polizia Provinciale, con tutta probabilità lasciata morire di sete, d’inedia o sotto il sole cocente. Leggi tutto…

A ciascuno il suo.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.

Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…

La Commissione europea apre un’indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

La Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” ha reso noto di aver aperto la procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

La Corte costituzionale impallina la legge regionale veneta salva-altane di caccia.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

E’ stato, quindi, accolto il ricorso governativo avverso la legge regionale veneta salva-altane di caccia, effettuato su istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’ambito della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). Leggi tutto…

Veneto. Decine di costruzioni abusive per la caccia abbattute a seguito degli esposti per abusivismo edilizio e irregolarità di natura paesaggistica.


Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Hanno impegnato il loro tempo libero per mesi i volontari dalla Lac e dall’Enpa sezioni di Vicenza in collaborazione con il Gruppo di Intervento Giuridico veneto, per setacciare in lungo e in largo il territorio ad est della provincia alla ricerca di strutture abusive adibite ad uso venatorio.

Il risultato ha fatto emergere una realtà di abusivismo e sprezzo dell’ambiente di proporzioni colossali, le postazioni rilevate sono centinaia, ricomprese nei territori da Breganze a Salcedo, da Mason Vicentino a Marostica, da Bassano del Grappa passando per Campolongo sul Brenta a Romano d’Ezzelino, salendo sul massiccio del Grappa per arrivare fino a Liedolo in provincia di Treviso. Leggi tutto…

Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

E’ in corso di deposito il ricorso davanti al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 da parte delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), WWF, Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.), Associazione Vittime della Caccia, patrocinate dall’avv. Massimo Rizzato del Foro di Vicenza.

Diversi i punti di contestazione, riguardo cui si chiede l’annullamento parziale del calendario venatorio: Leggi tutto…

Ricorso in sede europea contro il calendario venatorio.


Muflone (Ovis musimon)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, E.N.P.A., Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF hanno inoltrato specifico ricorso (27 luglio 2012) alla Commissione europea e alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo avverso il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 30 del 23 luglio 2012) come scaturito dalle deliberazioni in data 27 giugno 2012 e in data 19 luglio 2012 del Comitato faunistico regionale.

Infatti, tuttora non risulta effettuata alcuna valutazione di incidenza ambientale riguardo all’attività venatoria nelle aree classificate quali siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e/o zone di protezione speciale (Z.P.S.) rispettivamente ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, come previsto dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale. Leggi tutto…

Il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 è fuorilegge, lo afferma l’I.S.P.R.A.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), come prevedibile, ha comunicato (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012) all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (richiesta n. 1037/GAB del 2 luglio 2012) il suo pronunciamento negativo sostanzialmente vincolante nei confronti del calendario venatorio sardo 2012-2013 approvato con  deliberazione del 27 giugno 2012 di un Comitato faunistico regionale in mano alla parte più retriva del mondo venatorio.

Durissime le richieste dell’I.S.P.R.A., determinate dalle conoscenze scientifiche del patrimonio faunistico: Leggi tutto…