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Archive for the ‘energia nucleare’ Category

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.


stendardo GrIG

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale associazione di protezione ambientale ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…

S.O.S. Italia.


stendardo GrIG

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città, aggressione ai demani civici…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade ogni giorno nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata, inquinata e vilipesa da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

Il piano energetico regionale è stato adottato ed è stata avviata la procedura di VAS.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

 

anche su Il Manifesto Sardo, (“Il piano energetico regionale è stato adottato ed è stata avviata la procedura di VAS“), n. 208, 1 febbraio 2016

 

La Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru ha adottato[1] – con la deliberazione n. 5/1 del 28 gennaio 2016 – il piano regionale energetico ambientale e ha avviato la prevista procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.)[2], dopo un’ampia revisione della proposta precedentemente adottata (febbraio 2014) dall’allora Giunta regionale Cappellacci.[3]

Sul B.U.R.A.S. n. 5 (parti I e II) del 4 febbraio 2016 è stato pubblicato il relativo avviso, così decorrono i 60 giorni disponibili per effettuare un atto di intervento nel procedimento con “osservazioni”. Leggi tutto…

Cagliari è ancora un porto che può accogliere naviglio a propulsione nucleare e il piano di emergenza per gli incidenti nucleari arriverà, prima o poi.


Cagliari, il mare sotto la Sella del Diavolo

Cagliari, il mare sotto la Sella del Diavolo

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. 48804/2015/P.C. del 28 luglio 2015) del Prefetto di Cagliari riguardo la richiesta di informazioni ambientali inoltrata (15 luglio 2015) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra e concernente la necessaria pubblicizzazione e informazione dei piani di emergenza per i rischi di incidente nucleare in favore della popolazione residente a Cagliari e La Maddalena. Leggi tutto…

I piani di emergenza per gli incidenti nucleari non sono conosciuti a Cagliari e La Maddalena.


 

Saraghi (Diplodus Rafinesque)

Saraghi (Diplodus Rafinesque)

anche su Il Manifesto Sardo (“Nessuno conosce i piani di emergenza per gli incidenti nucleari“), n. 196, 16 luglio 2015

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (15 luglio 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo la necessaria pubblicizzazione e informazione dei piani di emergenza per i rischi di incidente nucleare in favore della popolazione residente a Cagliari e La Maddalena.

Infatti, in Sardegna regionale sardo i porti di Cagliari e di La Maddalena risultano esser classificati fra quelli che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare (vds. elenco contenuto nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile, luglio 1996) le relative popolazioni residenti appaiono, quindi, destinatarie dei relativi obblighi di informazione. Leggi tutto…

Come cavolo vengono individuati i possibili siti per il deposito nazionale delle scorie radioattive?


scorie nucleari

scorie nucleari

Al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.

Mezza Italia è in fibrillazione.   Da un lato emergono opposizioni preventive, come in Sardegna, dove sussistono fortissime ragioni di ordine ambientale, sociale, economico e dove la popolazione si è già espressa (2011) in maniera netta contro ogni ipotesi di ubicazione di centrali nucleari e siti di deposito delle scorie radioattive. Leggi tutto…

Dove sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive.


Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Il 7 giugno 2015 è il No nucle Day in Sardegna.

E’ chiaro che al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, perché i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza. Leggi tutto…