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Tanto chiasso e tante parole al vento, il GrIG preferisce fatti concreti in difesa del paesaggio e della legalità.
Sulla vicenda della speculazione immobiliare di Cala Finanza, sul litorale di Loiri Porto San Paolo, ormai da settimane si legge e si sente di tutto.
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo, i tanti contorsionismi del sindaco Lai.
Le colonne de La Nuova Sardegna, edizione del 16 giugno 2026 e del 17 giugno 2026, raccontano di una vivace riunione di Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo con protagonista il sindaco Francesco Lai, con la sua personale visione sulla vicenda dei progetti immobiliari sul litorale di Cala Finanza – Punta La Greca.
Leggi tutto…Il GrIG al TAR in difesa del paesaggio e della legalità.
L’associazione di protezione ambientale nazionale Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), rappresentata e difesa dall’Avv. Carlo Augusto Melis Costa, del Foro di Cagliari, interviene a sostegno del ricorso della Regione autonoma della Sardegna per l’annullamento dell’autorizzazione unica ZES n. 74 del 9 febbraio 2026 in favore della Tavolara Bay s.r.l. per la realizzazione, a due passi dal mare di , della prima parte di un grande intervento di trasformazione immobiliare sulla costa gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca (Comune di Loiri Porto San Paolo) davanti all’Isola di Tavolara,
Leggi tutto…Difesa del paesaggio e della legalità, la decisione passa da Cala Finanza.
Può una disciplina normativa nata per favorire l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali (la disciplina della zona economica speciale unica per il Mezzogiorno – ZES) diventare uno strumento di eversione del quadro giuridico di rilievo costituzionale per la tutela del paesaggio/ambiente (il Codice dei beni culturali e del paesaggio, decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e della normativa sulla conferenza di servizi (artt. 14 e ss. della legge n. 241/1990 e s.m.i.)
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo: modello Phi Beach o rispetto di normativa costiera?
La vicenda della scandalosa speculazione immobiliare di Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto San Paolo è davvero emblematica sotto vari aspetti.
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza: il Governo Meloni autorizza, il GrIG va al T.A.R. con la Regione autonoma della Sardegna.
Il Consiglio dei Ministri, durante la riunione del 4 giugno 2026, ha deciso “il rigetto dell’opposizione alla determinazione di conclusione della conferenza di servizi avente ad oggetto “Istanza di Autorizzazione unica, ai sensi dell’articolo 15 del decreto-legge 19 settembre 2023 n. 124 convertito con modificazioni dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, avente ad oggetto la ‘variante urbanistica per convertire un’abitazione e l’area limitrofa in un’area/struttura ricettiva. Rilascio dei permessi o autorizzazioni necessari per l’esecuzione di interventi di dettaglio sugli immobili e aree esistenti’, presso il Comune di Loiri Porto San Paolo (SS)”.
Leggi tutto…Raccontiamola tutta su Cala Finanza – Punta La Greca.

Qualche novità su Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto san Paolo (OT), teatro di un rilevante esempio di speculazione immobiliare, fortemente ostacolato dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza fra mattoni, tribunali e manifestazioni popolari.
Non c’è pace per il litorale di Cala Finanza – Punta La Greca, sulla costa di Loiri Porto S. Paolo (OT), recentemente divenuto uno degli scenari della speculazione immobiliare, grazie agli strumenti straordinari per lo sviluppo nel Mezzogiorno d’Italia.
Leggi tutto…Davanti alla Corte costituzionale per un’equa ripartizione delle competenze fra Stato e Regione autonoma della Sardegna su energia e difesa del territorio.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in qualità di Amicus Curiae, ha inviato (27 aprile 2026) una memoria alla Corte costituzionale a sostegno del ricorso della Regione autonoma della Sardegna n. 5 del 2026 che ha chiesto la declaratoria di illegittimità costituzionale parziale del decreto-legge n. 175/2025 convertito nella legge n. 4/2026 di individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ancora una condanna, la terza, per l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea sulle acque reflue.
E’ arrivata la terza condanna da parte della Corte di Giustizia europea per cattiva attuazione della normativa comunitaria sulle acque reflue.
Leggi tutto…Davanti alla Corte costituzionale in difesa della legge regionale sarda sulle aree idonee e non idonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), in qualità di Amicus Curiae, ha inviato (14 marzo 2025) una memoria alla Corte costituzionale avverso il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ha chiesto la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge regionale Sardegna n. 20/2024 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ricorso al T.A.R. Sardegna della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La società romana Diomede s.r.l. ha notificato il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).
Leggi tutto…Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..
Leggi tutto…In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.
Leggi tutto…Il TAR Veneto accoglie il ricorso GrIG e salva gli oliveti di Brenzone sul Garda. Una vittoria contro il consumo speculativo del suolo.
Il T.A.R. Veneto, con la sentenza Sez. II, 16 ottobre 2024, n. 2450, ha accolto il ricorso presentato dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), rappresentato e difeso ottimamente dall’Avv. Eugenio Lequaglie del Foro di Verona, e ha annullato la variante al Piano di Assetto del Territorio (PAT) di perimetrazione dell’edificato urbano consolidato, dove sono consentite di fatto edificazioni esentate dagli obblighi normativi sul consumo del suolo.
Leggi tutto…Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.
Leggi tutto…No alla speculazione energetica!
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.
Leggi tutto…In Italia c’è la “guerra” contro l’energia da fonti rinnovabili? Ma che vi siete bevuti?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Paolo Arrigoni, è il Presidente del Gestore Servizi Energetici (G.S.E.), “società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile attraverso l’incentivazione delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile”, ed è molto chiaro nelle sue affermazioni: la crescita delle installazioni di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia è forte ed è innegabile.
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