Archivio

Archive for the ‘società’ Category

Il Comune di Ploaghe ha compiuto la bonifica ambientale delle discariche abusive.


Ploaghe, Cantarisone, stato delle campagne dopo la bonifica ambientale (marzo 2016)

Ploaghe, Cantarisone, stato delle campagne dopo la bonifica ambientale (marzo 2016)

 

Buone notizie per le campagne di Ploaghe (SS): l’Amministrazione comunale ha effettuato la bonifica ambientale delle discariche abusive realizzate lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.

L’attività di bonifica ambientale era stata disposta con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 dopo l’istanza inoltrata (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, allertata da cittadini piuttosto preoccupati per i crescenti e variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi.

Purtroppo, ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.

Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…

S.O.S. Italia, ci rimbocchiamo le maniche.


Pisa, la Torre

Pisa, la Torre

 

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata e vilipesa ogni giorno da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

Referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni a mare: votiamo e facciamo votare sì!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Pochi ancora lo sanno, ma il 17 aprile 2016 siamo chiamati alle urne per un referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni per combustibili fossili (gas naturale e petrolio) a mare.

Dopo la dichiarazione di inammissibilità da parte della Corte costituzionale (9 marzo 2016) relativa ad altri due quesiti referendari, rimane un unico quesito referendario che sarà sottoposto ai cittadini italiani.

E’ l’unico rimasto, dopo il vaglio di ammissibilità della Corte di cassazione e della Corte costituzionale, di un pacchetto di quesiti referendari che puntavano ad amputare le norme del c.d. decreto Sblocca Italia (convertito nella legge n. 164/2014) che assegnavano alla competenza statale le autorizzazioni per ricerche ed estrazioni di fonti energetiche, in quanto risorse strategiche nazionali. Norme poi parzialmente modificate proprio per evitare le relative consultazioni referendarie. Leggi tutto…

L’Isola del Sole Nero, ancora.


L'Isola del Sole Nero

 

Prende spunto dall’Isola del sole nero, ora è una video-inchiesta.

L’ha realizzata il giovane e bravo Andrea Arena ed è stato pubblicata (10 marzo 2016) sul sito web del quotidiano nazionale La Stampa.

Lo trovate qui.

Leggi tutto…

L’asfalto abusivo delle stradine rurali di Carloforte finisce davanti alla Magistratura ordinaria ed erariale.


Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (8 marzo 2016) al Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e al Servizio regionale Tutela paesaggistica il ripristino ambientale coattivo a spese dei trasgressori riguardo la bitumatura abusiva (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).

Sono state coinvolte per gli aspetti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…

Denunciato un crudele ed esibizionista uccisore di una Volpe.


la visione del video non è consigliata alle persone sensibili

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno provveduto (7 marzo 2016) a denunciare un ignoto probabile agricoltore che ha ucciso a colpi di zappa un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) dopo averla catturata con un rudimentale laccio.

Non contento della bravata ha pensato bene di riprenderla e di pubblicarla su Facebook, da dove è stata ripresa dal sito web di informazioni Casteddu online.

La denuncia ecologista è stata inviata alle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, al Comando del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…

Ladri di libri (pubblici).


Napoli, Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini

Napoli, Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini

La Corte dei conti, I Sezione giurisdizionale di appello, ha condannato (sentenza n. 60/2016 del 4 febbraio 2016) Marino Massimo De Caro, già Direttore della Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli (altro condannato in primo grado ma non appellante è padre Sandro Marsano, conservatore della Biblioteca) a risarcire 19,4 milioni di euro per la sistematica “opera di spoliazione architettata e realizzata” ai danni di una delle più importanti biblioteche europee.

Libri sfacciatamente fatti sparire e venduti, finiti sul mercato illegale dei beni culturali, ricomparsi curiosamente nelle mani di quell’accanito blbliofilo del senatore Marcello dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa (art. 416 bis cod. pen.).

Libri oggi inseguiti per mezzo mondo dai Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio culturale. Leggi tutto…

Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008, foto A.N.S.A.)

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.

Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.

Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Le cause?   Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…

Il Servizio Valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna chiede conto del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari.


Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Il Servizio Valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna ha chiesto (nota prot. n. 3586 del 24 febbraio 2016) al Comune di Cagliari e al Settore Ecologia della Provincia di Cagliari documentate informazioni circa il rispetto da parte del Comune di Cagliari delle indicazioni di cui alla normativa nazionale ed europea in materia di Valutazione Ambientale Strategica”.

Si tratta della conseguenza dell’atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito della procedura di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari inoltrato (10 dicembre 2015) da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

Infatti, la segnalata assenza della necessaria procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S. è’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…

Davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi.


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

anche su Il Manifesto Sardo (“Davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea e tutti noi“), n. 210, 1 marzo 2016

 

Il 3 marzo 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.

Infatti, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

Il Gruppo societario energetico insiste nel voler portare avanti a ogni costo il proprio progetto di ricerca di gas naturale e, successivamente, di estrazione. Leggi tutto…

Biologo sbugiarda Federcaccia – Padova, al resto ci pensa il GrIG.


Isola della Cona (foce dell'Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Isola della Cona (foce dell’Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

“Le nutrie si moltiplicano e le volpi non le cacciano” e ancora “La foto apparsa sui quotidiani è quasi certamente un fotomontaggio”[1]. Così Oscar Stella, presidente di Federcaccia Padova, in una lettera pubblicata su Il Mattino di Padova del 31 gennaio 2016[2].

Ebbene, dopo la ripassata della Dott.ssa Carlotta Fassina[3] – laureata in Scienze Naturali – per Stella arriva anche l’umiliazione del Biologo Davide Asnicar, dell’Università di Padova: Leggi tutto…

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sta per esprimersi sul gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, Monte Nerone

Appennino, Monte Nerone

Prossimamente il Consiglio di Stato (Sez. II consultiva) dovrà esprimere il suo parere sostanzialmente vincolante sui tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. effettuati nel 2011 da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, interveniente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Leggi tutto…

La Cava Valsora chiude, finalmente.


Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana, foto La Nazione)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per la decisione assunta in questi giorni dal Parco naturale regionale delle Alpi Apuane inerente il diniego della proroga della pronuncia di compabilità ambientale (determinazione n. 2 del 12 febbraio 2016) assunta al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) nel 2010 per l’attività estrattiva del marmo nella Cava Valsora, in Comune di Massa, da parte della Ditta Marmi e Trasporto Merci PTC. Leggi tutto…

Strada statale “Sassari-Olbia”, la Gallina prataiola colpisce ancora?


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Vi ricordate quando l’Assessore regionale dei lavori pubblici Paolo Manichedda se la prendeva con la Gallina prataiola (Tetrax tetrax) perchè causava qualche mese di ritardo nel periodo della nidificazione la realizzazione di uno dei tanti lotti della nuova strada statale “Sassari – Olbia”?

Nonostante i lavori fossero attesi e ritardassero da almeno trent’anni, nonostante i cantieri aperti ormai da quasi quattro anni e abbondino i pasticci dei bipedi non alati, la colpa era del pollone selvatico. Leggi tutto…

TV 7 di RAI 1 sul dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Venerdi 26 febbraio 2016, alle ore 23.05, TV 7 – il rotocalco settimanale del TG 1 – presenta il dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.

Igor Staglianò ha percorso la realtà di una delle zone più disastrate d’Italia, fra inquinamenti, industrie ormai fuori mercato, cassintegrati, soldi pubblici male utilizzati, clientelismo elettorale, malattie e avvelenamenti. Leggi tutto…

Veneto vs Veneto.


venetovsveneto13-01 (1)

A Padova, presso la Fornace Carotta (Via Siracusa n. 61), venerdi 26 febbraio 2016, ore 20.45. Leggi tutto…

Che cosa si aspetta a sequestrare il campo nomadi-inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554?


Cagliari, campo nomadi abusivo, incendio, 22 febbraio 2016

Cagliari, campo nomadi abusivo, incendio, 22 febbraio 2016

Ormai bruciano i rifiuti anche in pieno giorno, come accaduto nel pomeriggio di lunedi 22 febbraio 2016.

Altri cumuli di rifiuti sono già pronti per nuovi roghi.

L’attività di incenerimento prosegue senza sosta e senza limiti nel campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari, nonostante proteste e denunce dei disgraziati abitanti e lavoratori dei quartieri di Mulinu Becciu (Cagliari) e Su Planu (Selargius), così come delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (31 luglio 2015, 24 novembre 2015). Leggi tutto…

Vogliamo veder condannato il bracconiere di Lupi!


Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Le associazioni ecologiste Federazione nazionale Pro Natura e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (22 febbraio 2016) a denunciare alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Parma e di Monza (dove ricade il Centro produzione televisivo Mediaset) l’ignoto bracconiere di Lupi fra i protagonisti del servizio televisivo andato in onda nel corso della trasmissione Le Iene del 16 febbraio 2016. Leggi tutto…

TG3 Ambiente Italia, ecco i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai!


Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici?

Così ci han detto i vertici dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) su Ambiente Italia, RAI 3, sabato 20 febbraio 2016, alle ore 12.55.

Quindi, per far adattare boschi e foreste ai cambiamenti climatici, bisogna dar loro una bella ripassata di motoseghe, secondo il Commissario straordinario Giuseppe Pulina e il suo staff. Leggi tutto…