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Posts Tagged ‘difesa del suolo’

Proposte per un New Deal della Sardegna, anche per contrastare le conseguenze economico-sociali della pandemia di coronavirus COVID 19.


Nuraghe e rottami

anche su Il Manifesto Sardo, n. 305, 1 maggio 2020

Carloforte, Stea

Lettera aperta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, al Presidente del Consiglio regionale sardo, ai Consiglieri regionali sardi.

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Il pesante taglio dei boschi della Montagnola Senese corrisponde alle autorizzazioni emanate?


Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo, mezzi meccanici (dic. 2019 – genn. 2020)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo la precedente del 14 gennaio 2020, ha inoltrato una nuova specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (1 febbraio 2020) riguardo il pesante taglio boschivo in corso da qualche tempo per conto della Società Duferco Biomasse (a quanto si deduce da cartelli presenti sul posto) nei boschi della Montagnola Senese, fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille (SI).

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Uno scempio chiamato “comprensorio sciistico”.


Marche, Monte Catria innevato

Vorrebbero ampliare il “comprensorio sciistico” del Monte Catria, in Provincia di Pesaro – Urbino, e attrarre almeno 60 mila sciatori all’anno, utilizzando anche le piste da sci di fondo, seppure ammettendo qualche difficoltà, perchè “visto l’innevamento esclusivamente naturale la ‘Fondo Valle’ è utilizzabile solamente quando la neve scende copiosamente al disotto dei 350 m slm”.

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Quei lavori di taglio della vegetazione sulle sponde del Merse e dell’Arbia sono stati autorizzati?


Siena, lavori di taglio radicale della vegetazione riparia sul Torrente Arbia (2018)

Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.

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Al Senato della Repubblica, per la difesa del suolo.


Maremma, bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato convocato il 31 gennaio 2019 in audizione presso le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della proposta di legge contro il consumo del suolo.

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Ecco perché le sponde dei fiumi senesi vengono private della vegetazione riparia.


Fiume Elsa, taglio della vegetazione riparia (dicembre 2018)

Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.

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La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.



Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.

Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…

Il nuovo regolamento per le terre da scavo, ennesimo rischio per l’ambiente.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Dopo una lunga fase di predisposizione e a soli cinque anni dal precedente (il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.), è recentemente entrato in vigore il D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120, il nuovo regolamento per le terre da scavo. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Terreni agricoli a giovani agricoltori, in Sardegna.


campo di grano

campo di grano

Non si può che esser d’accordo con quanto deciso recentemente dalla Giunta regionale sarda per il sostegno ai giovani agricoltori.

Ben 695 ettari di terreno agricolo, attualmente incolto, suddivisi in 11 lotti sono stati destinati a concessione per 15 anni (rinnovabili una sola volta) in affitto a canone agevolato in favore di giovani agricoltori (sotto i 40 anni d’età).

I terreni agricoli di proprietà regionale rientranti nel bando sono presenti in varie parti dell’Isola (Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito) e una premialità è prevista per chi presenta progetti innovativi. Leggi tutto…

Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008, foto A.N.S.A.)

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.

Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.

Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Le cause?   Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…

Il vincolo idrogeologico tutela i versanti costieri.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Pronuncia di rilevante interesse del Consiglio di Stato riguardo il vincolo idrogeologico e la salvaguardia delle aree boscate lungo i versanti costieri.

La vicenda riguarda il progetto turistico-edilizio (residenze stagionali) della Costa Rey s.r.l. (società immobiliare ora in procedura fallimentare) in località Costa Rey – Bellavista, lungo il litorale di Muravera (CA).    Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nel 2008, oppose un diniego all’istanza di radicale modifica dell’area coperta da macchia mediterranea evoluta nel bacino del Rio Prumaneddu e da emergenze rocciose tutelata con vincolo idrogeologico (art. 182 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), in un versante dalle ripide pendenze. Leggi tutto…

I fondi comunitari per la salvaguardia delle foreste e il lavoro.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Dopo l’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) e della fabbrica di pellet, casualmente  in progetto a Domusnovas, in molti ci han chiesto se davvero i fondi comunitari potrebbero essere utilizzati in alternativa ai tagli boschivi per sostenere lavoro e difesa delle foreste.

La risposta è sì. Leggi tutto…

Dibattito sulla difesa dei suoli agricoli (e degli agricoltori), a Cagliari (28 marzo 2015)


 

locandina dibattito 28 marzo 2015

locandina dibattito 28 marzo 2015

Sabato 28 marzo 2015 (ore 16.00), presso la Biblioteca comunale di Cagliari – Pirri (Via S. Maria Goretti, 63), viene presentato il libro “La lunga marcia dei Senza Terra” con la presenza di Serena Romagnoli, una delle autrici. Leggi tutto…

Anche il vincolo idrogeologico contribuisce alla tutela dell’ambiente.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Importante pronuncia del Giudice amministrativo di secondo grado in materia di vincolo idrogeologico e tutela dell’ambiente.

Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 ottobre 2014, n. 5045, ha ribadito che – nel sistema complessivo discendente dall’art. 9 cost. – la tutela dell’ambiente è valore primario e assoluto (così come anche in Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) e il vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) contribuisce a difendere e salvaguardare gli assetti del territorio. Leggi tutto…

Foreste demaniali sarde e direttiva Habitat, un contributo del dott. Francesco Aru.


Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, dopo l’avvìo della sezione specifica (“pianificazione forestale”) di informazione istituzionale sul sito web dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali, ulteriori rilevanti e appassionati interventi (come quello del dott. G. Monaci) e approfondimenti, si arricchisce di un altro importante contributo, quello di Francesco Aru, biologo e redattore del piano di gestione del sito di interesse comunitario (S.I.C.)“Monte Linas – Marganai”[1] e del relativo aggiornamento insieme al prof. Angelo Aru e al dott. geol. Daniele Tomasi. Leggi tutto…

Foreste demaniali in Sardegna: inizia un po’ di trasparenza sul futuro, ma le preoccupazioni rimangono.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

E’ sempre più vivo, a tratti aspro, ma corretto e appassionato il dibattito sulla gestione e le prospettive delle foreste demaniali isolane che si è sviluppato sul nostro blog, segno del grande interesse su uno dei fulcri del patrimonio ambientale sardo, ben oltre la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.

Ed è, quindi, con grande favore accogliamo le informazioni che iniziano (5 giugno 2014) a esser fornite con consistenza sul sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.

Ripetiamo ancora: non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali. Leggi tutto…

Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.


Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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Foreste demaniali in Sardegna: non vogliamo polemiche, vogliamo trasparenza.


Sardegna, foresta mediterranea di SAcqua Callenti Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas): anche qui arriverà il “ripristino colturale e delle pratiche selvicolturali da parte dell’Ente Foreste”?

Nel momento in cui anche uno degli argomenti più impopolari quale quello dei vitalizi assegnati agli ex consiglieri regionali sta diventando di pubblico dominio, risulta ancora difficile avere la massima trasparenza e chiarezza sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.

Non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali.

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E’ necessario un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società.


Sardegna, scritta murale

Sardegna, scritta murale

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (” Serve un new deal“),  n. 142, 16 marzo 2013

 

 

Sta per iniziare la nuova legislatura.  Apre il Parlamento scaturito dalle recenti elezioni politiche in Italia.   Attese da tempo.

Gli italiani hanno votato, come il Cielo ha voluto.

Il centro-sinistra (P.D. – S.E.L. – Centro Democratico – S.V.P.) ha prevalso di misura alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica c’è la totale ingovernabilità.

Stavolta sarà molto difficile anche acquistare o anche prendere in leasing senatori o deputati, come secondo la magistratura inquirente avvenuto negli anni scorsi. Leggi tutto…