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Posts Tagged ‘difesa del suolo’

La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila non ha autorizzato alcun taglio boschivo nella Pineta di Villetta Barrea.


Scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis)

Prime rapide risposte all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (4 settembre 2022) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in merito al taglio boschivo progettato a fini antincendio nella Pineta Zappini di Villetta Barrea (AQ).

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La Pineta di Villetta Barrea deve continuare a essere un gioiello ambientale dell’Appennino.


Villetta Barrea e la Pineta Zappini

In Abruzzo, fra i tanti, esiste uno dei più pregevoli gioielli ambientali dell’Appennino e va difeso da interventi decisamente discutibili.

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Dissesto idrogeologico, l’Italia a rischio.


ISPRA, mappa dei fenomeni di dissesto franoso in Italia (2021)

L’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente presentato il rapporto Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio (2021), la mappa nazionale del dissesto e del rischio idrogeologico.

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RINNOVABILI: ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE AL PARLAMENTO, NO AL FAR WEST.


locandina 10 giugno 2021

Il 10 giugno 2021 manifestazione #Coalizionearticolo9 in Piazza Montecitorio

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Sponde del Fiume Elsa a Poggibonsi, perché, ancora una volta, vengono private della vegetazione riparia?


Poggibonsi, eliminazione della vegetazione dalle sponde del Fiume Elsa (dic. 2020)

Dal Comune di Poggibonsi (SI) è pervenuta risposta (nota prot. n. 1215 del 12 gennaio 2021) all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (26 dicembre 2020) riguardo l’avvenuto taglio della vegetazione e la realizzazione di opere di regimazione lungo le sponde del Fiume Elsa, nel mese di dicembre 2020.

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In ricordo del Prof. Angelo Aru.


Alla vigilia dei novant’anni ha lasciato questa nostra tanto amata Terra il Prof. Angelo Aru.

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Il bosco non è una catasta di legna, prima lo capiscono tutti quanti (ministri compresi) e meglio è.


Maremma, bosco

Il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali ha recentemente scritto al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e alla Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova (firmataria del recente decreto ministeriale 7 ottobre 2020, dal sapore ottocentesco, che disciplina la trasformazione di superfici boscate in terreni agricoli) per contestare con forza l’operato della Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena che ha fermato progetti di radicale taglio boschivo in assenza di autorizzazione paesaggistica sul Monte Amiata.

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Proposte per un New Deal della Sardegna, anche per contrastare le conseguenze economico-sociali della pandemia di coronavirus COVID 19.


Nuraghe e rottami

anche su Il Manifesto Sardo, n. 305, 1 maggio 2020

Carloforte, Stea

Lettera aperta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, al Presidente del Consiglio regionale sardo, ai Consiglieri regionali sardi.

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Il pesante taglio dei boschi della Montagnola Senese corrisponde alle autorizzazioni emanate?


Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo, mezzi meccanici (dic. 2019 – genn. 2020)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo la precedente del 14 gennaio 2020, ha inoltrato una nuova specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (1 febbraio 2020) riguardo il pesante taglio boschivo in corso da qualche tempo per conto della Società Duferco Biomasse (a quanto si deduce da cartelli presenti sul posto) nei boschi della Montagnola Senese, fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille (SI).

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Uno scempio chiamato “comprensorio sciistico”.


Marche, Monte Catria innevato

Vorrebbero ampliare il “comprensorio sciistico” del Monte Catria, in Provincia di Pesaro – Urbino, e attrarre almeno 60 mila sciatori all’anno, utilizzando anche le piste da sci di fondo, seppure ammettendo qualche difficoltà, perchè “visto l’innevamento esclusivamente naturale la ‘Fondo Valle’ è utilizzabile solamente quando la neve scende copiosamente al disotto dei 350 m slm”.

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Quei lavori di taglio della vegetazione sulle sponde del Merse e dell’Arbia sono stati autorizzati?


Siena, lavori di taglio radicale della vegetazione riparia sul Torrente Arbia (2018)

Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.

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Al Senato della Repubblica, per la difesa del suolo.


Maremma, bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato convocato il 31 gennaio 2019 in audizione presso le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della proposta di legge contro il consumo del suolo.

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Ecco perché le sponde dei fiumi senesi vengono private della vegetazione riparia.


Fiume Elsa, taglio della vegetazione riparia (dicembre 2018)

Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.

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La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.



Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.

Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…

Il nuovo regolamento per le terre da scavo, ennesimo rischio per l’ambiente.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Dopo una lunga fase di predisposizione e a soli cinque anni dal precedente (il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.), è recentemente entrato in vigore il D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120, il nuovo regolamento per le terre da scavo. Leggi tutto…

Il consumo del suolo in Italia.


Castell’Azzara (GR), colline

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul consumo di suolo in Italia 2017.

Un mezzo disastro per il povero Bel Paese. Leggi tutto…

Terreni agricoli a giovani agricoltori, in Sardegna.


campo di grano

campo di grano

Non si può che esser d’accordo con quanto deciso recentemente dalla Giunta regionale sarda per il sostegno ai giovani agricoltori.

Ben 695 ettari di terreno agricolo, attualmente incolto, suddivisi in 11 lotti sono stati destinati a concessione per 15 anni (rinnovabili una sola volta) in affitto a canone agevolato in favore di giovani agricoltori (sotto i 40 anni d’età).

I terreni agricoli di proprietà regionale rientranti nel bando sono presenti in varie parti dell’Isola (Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito) e una premialità è prevista per chi presenta progetti innovativi. Leggi tutto…

Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008, foto A.N.S.A.)

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.

Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.

Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Le cause?   Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…

Il vincolo idrogeologico tutela i versanti costieri.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Pronuncia di rilevante interesse del Consiglio di Stato riguardo il vincolo idrogeologico e la salvaguardia delle aree boscate lungo i versanti costieri.

La vicenda riguarda il progetto turistico-edilizio (residenze stagionali) della Costa Rey s.r.l. (società immobiliare ora in procedura fallimentare) in località Costa Rey – Bellavista, lungo il litorale di Muravera (CA).    Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nel 2008, oppose un diniego all’istanza di radicale modifica dell’area coperta da macchia mediterranea evoluta nel bacino del Rio Prumaneddu e da emergenze rocciose tutelata con vincolo idrogeologico (art. 182 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), in un versante dalle ripide pendenze. Leggi tutto…

I fondi comunitari per la salvaguardia delle foreste e il lavoro.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Dopo l’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) e della fabbrica di pellet, casualmente  in progetto a Domusnovas, in molti ci han chiesto se davvero i fondi comunitari potrebbero essere utilizzati in alternativa ai tagli boschivi per sostenere lavoro e difesa delle foreste.

La risposta è sì. Leggi tutto…