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Posts Tagged ‘referendum’

Referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.


Roma, Castel S. Angelo e il Tevere

Il 20-21 settembre 2020 siamo chiamati alle urne per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”.

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La riforma costituzionale Renzi vista dai costituzionalisti.


Cagliari, Piazza Martiri, manifestazione spontanea per l'Unità d'Italia (2011)

Cagliari, Piazza Martiri, manifestazione spontanea per l’Unità d’Italia (2011)

Nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2016 è stato pubblicato il testo della legge costituzionale (C. 2613-D) approvato da entrambe le Camere, in seconda deliberazione, a maggioranza assoluta dei componenti.

Il provvedimento di riforma dispone, in particolare, il superamento dell’attuale sistema di bicameralismo perfetto, cioè paritario, riformando il Senato che diviene organo di rappresentanza delle Istituzioni territoriali. Leggi tutto…

Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016

 

Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.

Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”

Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.

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Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!


volantino referendum 17 aprile 2016 - ridotto

Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…

Selargius, dibattito informativo sul referendum anti-trivelle, 7 aprile 2016.


Convegno Referendum (1)

Promosso dal Circolo territoriale del Partito Democratico, si svolge giovedi 7 aprile 2016 (inizio ore 18.30) a Selargius (CA), presso la Sala polifunzionale Si’e Boi, un dibattito informativo sul referendum  anti-trivelle del prossimo 17 aprile 2016. Leggi tutto…

Con il petrolio ci si sporca spesso e volentieri.


Tartaruga marina (Caretta caretta)

Tartaruga marina (Caretta caretta)

 

Si è dimessa il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, ma non è un pesce d’aprile.

Non passerà alla storia per la statura politica, ma per aver parlato un po’ troppo di affari petroliferi con il compagno, un certo Gianluca Gemelli, zuppo d’interessi legati al petrolio lucano e indagato dalla magistratura insieme a funzionari E.N.I. e funzionari pubblici. Qualcuno è pure finito ospite delle patrie galere. Leggi tutto…

Debora Serracchiani banderuola e pinocchia.


screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L'Huffington Post)

screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L’Huffington Post)

Nell’immaginario collettivo del Bel Paese i politici sono ormai associati ai peggiori aggettivi che la lingua italiana offre.

Spesso e volentieri a ragione.

E’ il caso di Debora Serracchiani, per esempio. Già parlamentare europea, presidente della Regione autonoma Friuli – Venezia Giulia, è vice-segretaria del Partito Democratico. Leggi tutto…

Referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni a mare: votiamo e facciamo votare sì!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Pochi ancora lo sanno, ma il 17 aprile 2016 siamo chiamati alle urne per un referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni per combustibili fossili (gas naturale e petrolio) a mare.

Dopo la dichiarazione di inammissibilità da parte della Corte costituzionale (9 marzo 2016) relativa ad altri due quesiti referendari, rimane un unico quesito referendario che sarà sottoposto ai cittadini italiani.

E’ l’unico rimasto, dopo il vaglio di ammissibilità della Corte di cassazione e della Corte costituzionale, di un pacchetto di quesiti referendari che puntavano ad amputare le norme del c.d. decreto Sblocca Italia (convertito nella legge n. 164/2014) che assegnavano alla competenza statale le autorizzazioni per ricerche ed estrazioni di fonti energetiche, in quanto risorse strategiche nazionali. Norme poi parzialmente modificate proprio per evitare le relative consultazioni referendarie. Leggi tutto…

Il popolo di Cossoine dice “no” alla mega-centrale termodinamica.


Spagna, Fuentes de Andalucía, centrale solare termodinamica a concentrazione

Spagna, Fuentes de Andalucía, centrale solare termodinamica a concentrazione

Cossoine, 973 residenti, in Provincia di Sassari.

Su 544 votanti (il 71,01% degli aventi diritto) ben 484 (l’88,97%) hanno detto il loro “no” al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 30 Mwe) proposto dalla Società Energo Green  nelle località LarioneSa Tanca ‘e sa ChegiaSu PadruLudarzuSu Campu, nei Comuni di Cossoine e Giave, e interessante ben 160 ettari di terreni agricoli di buona qualità.

Solo 57 voti favorevoli, 2 schede nulle e una bianca hanno completato il quadro del referendum consultivo indetto dal Comune di Cossoine sul progetto, oggetto di un’animata contestazione promossa dal locale Comitato popolare per il no al termodinamico a Cossoine e Giave. Leggi tutto…

Referendum anti-casta? Ma mi faccia il piacere!


 

anche su Il Manifesto Sardo (“Referendum anticasta? Ma mi faccia il piacere!“), n. 123, 1 giugno 2012

 

 

I referendum regionali sardi svoltisi lo scorso 6 maggio 2012 secondo molti rappresenterebbero un forte scossone anti-casta, termine ormai d’uso comune come comunemente viene adoperato spesso e volentieri a sproposito.

Ecco uno dei primi risultati acquisiti, appreso dalle solenni dichiarazioni del Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci: “la Giunta ha già adottato le prime decisioni che danno seguito al voto espresso dai Sardi il 6 maggio sui consigli di amministrazione …. Abbiamo infatti avviato il passaggio dai consigli di amministrazione ad un amministratore unico. Per quanto riguarda la Carboslulcis la decisione è ad effetto immediato perché consentito dallo statuto senza che siano necessari ulteriori adempimenti. Abbiamo nominato un giovane amministratore locale di 29 anni, laureato in Giurisprudenza, praticante avvocato, mediatore civile, docente e collaboratore del dirigente scolastico presso la scuola secondaria superiore: il dottor Alessandro Lorefice.     Leggi tutto…

Sardegna, domenica 6 maggio 2012, 10 referendum regionali.


Domenica 6 maggio 2012 (dalle 7.00 alle 22.00) si tiene in Sardegna una consultazione referendaria.   Ben 10 referendum – 5 abrogativi e 5 consultivi – di cui non s’è parlato molto. Eccoli, in un caleidoscopio di schede colorate:

 

Referendum n. 1 (abrogativo, scheda verde scuro):

“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”

Chi vota “sì” vuole l’abrogazione della normativa regionale sull’ordinamento in 8 Province del territorio sardo, chi vota “no” vuol mantenerlo inalterato. Leggi tutto…

Piemonte: il referendum sulla caccia si farà.


Cardellino (Carduelis carduelis)

La Regione Piemonte, guidata dal presidente leghista Roberto Cota ha fatto di tutto per evitarlo, così come i suoi predecessori, da 25 anni a oggi.      Eppure il referendum sulla caccia si farà, grazie alla virtuosa ostinazione del Comitato promotore.   La parola (e il voto) ai cittadini.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Votiamo contro il Porcellum!


Firmiamo per riprenderci il diritto di scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento! Fino alla fine di settembre è possibile firmare per indire un referendum che elimini la legge elettorale nota come Porcellum, la “porcata” come l’ha definita il suo stesso promotore, l’on Calderoli, in base alla quale i rappresentanti in Parlamento sono scelti dai partiti e non più dai cittadini, un vero attacco alla democrazia. Leggi tutto…

Cosmesi post-referendaria.


dalla penna malvagia di Miquel

Zic! Zic!     Molto meglio del cerone!

Abrazos y fiestas dal vostro Miquel

ps    Un grazie agli impareggiabili Elioelestorietese

SI, SI, SI e ancora SI!


SI all'abrogazione del nucleare!

Quando i primi dati dell’affluenza alle urne sono ormai chiari, si delinea una grande vittoria degli Italiani: il 57% circa  degli aventi diritto al voto si è recato alle urne e ha deciso.

Secondo gli instant poll EMG per La7 i votanti hanno così deciso: gestione pubblica dell’acqua, sì tra 93 e 97%; tariffe dell’acqua, sì tra 93 e 97%; abrogazione delle norme sul nucleare, sì tra 92 e 96%; abrogazione delle norme sul legittimo impedimento, sì tra 91 e 95%. Leggi tutto…

Popolo italiano, vai a votare per il tuo futuro!


Cagliari, volantinaggio referendum

Siamo giunti alla fine della campagna referendaria.

Vi ricordiamo: 4 SI per il nostro presente e il nostro futuro, 4 SI per un’Italia senza nucleare e senza scorie, per un’acqua pubblica e gestita collettivamente, per una giustizia davvero uguale per tutti.

Vi ricordiamo anche una cosetta tanto banale quanto importante: quando votiamo non mettiamo la scheda una sull’altra, perchè l’effetto copiativo invaliderebbe il voto.  Facciamo una bella “X” sul SI una scheda alla volta!  Leggi tutto…

Andiamo a votare e votiamo SI!


Il 12 e il 13 giugno si vota per il referendum. Il referendum è il più importante strumento di democrazia diretta che abbiamo in Italia, è uno dei pochi momenti in cui il potere, quello vero, decisionale, sulle questioni che riguardano la nostra vita, è in mano al popolo, in mano ad ogni singolo cittadino, dai diciotto anni in su, senza distinzioni di sesso, di condizioni economiche, di religione, di appartenenza politica, è l’art. 1 della Costituzione che diventa concreto e reale. “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” ecco, il referendum è una di quelle forme, la più importante, e il popolo deve muovere i piedi e andare ad esercitarla quella benedetta sovranità, per decidere del proprio futuro, per far capire che quel potere sovrano lo merita e nessuno può decidere al suo posto. Per raggiungere l’obiettivo, e decidere del nostro presente e del futuro nostro e di chi verrà dopo di noi, è necessario che vadano a votare la metà più uno degli aventi diritto al voto, perciò facciamo in modo che tutte le persone che conosciamo, e non conosciamo, siano informate e vadano a votare!

Questi sono i quesiti: Leggi tutto…

Votiamo SI contro il “legittimo impedimento”, la legge sia davvero uguale per tutti!


Roma, S. Pietro in Vincoli, Mosè (Michelangelo Buonarroti, 1513-1515)

 

 

 

Il quarto quesito referendario del 12 e 13 giugno 2011 riguarda il controverso “legittimo impedimento” e nel dettaglio l’abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale: “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

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Votiamo SI ai referendum sull’acqua pubblica e la sua gestione!


cascata Sette Fratelli

Il 12 e il 13 giugno 2011 andremo a votare anche sui due quesiti referendari riguardanti la gestione dell’acqua.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus invita a votare SI per mantenere pubblica la gestione dell’acqua.

Di seguito i quesiti referendari e le motivazioni del SI.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Votiamo SI al referendum contro il nucleare!


Il 12-13 giugno 2011 andiamo a votare per i referendum sul nucleare, sull’acqua pubblica e sul legittimo impedimento.

Faremo degli approfondimenti in proposito.  Oggi tocca al nucleare.

Ecco perché dobbiamo andare a votare e perché dobbiamo votare SI.

Ce lo spiega in un interessante articolo il professor Angelo Baracca (fisico, docente presso l’Università di Firenze) tratto dal libro L’Italia torna al nucleare?   Ringraziamo il professor Baracca per la disponibilità, e per la chiarezza con la quale ha saputo spiegare le problematiche, particolarmente complesse, relative all’energia nucleare.

prof. Angelo Baracca

Fermiamo questa folle corsa verso il nucleare, facciamo la nostra parte.   Votiamo e facciamo votare SI!

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

di Angelo Baracca – L’Italia torna al nucleare?, Milano, Jaca Book, 2008 Leggi tutto…