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Archive for the ‘beni culturali’ Category

La madre degli imbecilli è sempre incinta, va in spiaggia, in città, in campagna.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Presa dall’estasi e sotto il sole, ha pensato d’essere un’artista e ha iniziato a colorar di blù la sabbia di Is Aruttas, spiaggia del Sinis (Cabras, OR).

Alcuni bagnanti indignati hanno chiamato la Polizia locale di Cabras che ha provveduto a bloccare e denunciare la novella Michelangiola. Leggi tutto…

Nuove osservazioni sul piano particolareggiato del centro storico di Cagliari, in particolare sul progetto di parcheggio interrato del Cammino Nuovo.


Cagliari, panorama

Cagliari, panorama

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno presentato (22 luglio 2016) un atto di intervento nel procedimento con “osservazioni” riguardo il piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – approvazione e riadozionenonché lo “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica” approvati e riadottati con la deliberazione Consiglio comunale n. 41 del 20 aprile 2016.

La precedente versione del piano particolareggiato del centro storico era stata adottata nel 2011 con la Giunta Floris e poi adottata nuovamente con modifiche dalla Giunta Zedda nell’ottobre 2015.  Nel marzo 2016 il Servizio valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna, rispondendo alle “osservazioni” presentate dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (10 dicembre 2015), aveva chiesto chiarimenti sull’assenza delle procedure di valutazione ambientale strategica, cioè la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S.  Leggi tutto…

Vogliamo un’informazione realmente libera nel servizio pubblico radiotelevisivo!


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Nei corridoi della RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo per cui gli italiani pagano un canone annuo ormai da tempo travestito da imposta di proprietà su radio e TV, sono sempre più forti le voci che indicano una imminente drastica riduzione degli spazi di informazione e di approfondimento sulle tematiche ambientali e sociali.

Disturbano il manovratore, ci vuol poco a capirlo. Leggi tutto…

Progetti speculativi all’Asinara, vade retro!


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Dalla penna magistrale di Gian Antonio Stella qualche riga per tratteggiare l’assurdità dei motivi di qualsiasi “valorizzazione” dell’Isola dell’Asinara, splendido parco naturale del Mediterraneo, a base di metodi, progetti, mattoni che la snaturerebbero senza alcuna pietà.

Poche righe che spiegano fin troppo quali attenzioni, quali cure siano necessarie per conservare un gioiello naturalistico e storico-culturale dei nostri mari. Leggi tutto…

Italia a rischio gas. Giornata di autoformazione.


Giornata autoformazione gas

La Rete nazionale dei Gasdotti è in continua espansione, senza le dovute procedure di valutazione ambientale e spesso in danno dei territori e dei valori naturalistici e storico-culturali interessati.  Leggi tutto…

Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.


parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (23 gennaio 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (23 gennaio 2015)

La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.

Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…

Il sonno della ragione genera mostri, anche all’Asinara.


Asino sardo

Asino sardo

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Il sonno della ragione genera mostri, all’Asinara“), n. 216, 1 giugno 2016

 

Siamo alle solite, purtroppo.

Ancora una volta la splendida Isola dell’Asinara è oggetto di attenzioni speculative.

Dopo la chiusura della Colonia penale agricola e delle Sezioni di massima sicurezza (1885-1998), nel 2002 è stato istituito il parco nazionale dell’Asinara, inizialmente in stato di pressochè totale abbandono, dopo il rilascio da parte dell’Amministrazione penitenziaria. Leggi tutto…

Passeggiare in mezzo ai nidi si può, a Molentargius.


parco naturale "Molentargius-Saline", escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)

parco naturale “Molentargius-Saline”, escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)

Nei giorni scorsi gli Organi del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” hanno reso noti gli ennesimi atti di vandalismo avvenuti nell’area naturale protetta (23-24 maggio 2016) e l’abbandono dei nidi da parte della colonia di Gabbiano roseo (Chroicocephalus genei) lungo gli argini delle vasche salanti (lato Cagliari) a causa del disturbo da parte di sconsiderati escursionisti. Leggi tutto…

Pochi trionfalismi riguardo la nuova legge sui reati ambientali.


costa di Teulada

costa di Teulada

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello. Leggi tutto…

Gli studenti del Convitto Nazionale di Cagliari sulla Sella del Diavolo!


Convitto Nazionale Cagliari

Convitto Nazionale Cagliari

Una bella giornata di sole e di allegria, per la passeggiata che si è svolta lo scorso sabato 21 maggio, tra i pallini verdi del sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, insieme agli studenti ed alle insegnanti del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Cagliari.  Leggi tutto…

A Bari il Provveditorato delle opere pubbliche compie un “abuso di Stato” in danno del Castello normanno-svevo.


Bari Vecchia, veduta aerea

Bari Vecchia, veduta aerea

Senza dubbio una vicenda curiosa, se non folle, accade da qualche tempo a Bari.

Il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Puglia e la Basilicata sta realizzando un edificio in palese violazione del vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) posto a protezione fin dal 1930 del Castello normanno-svevo, a due passi dalla Chiesa e Convento di S. Chiara e dalla Chiesa e Convento di S. Francesco, a Bari vecchia. Leggi tutto…

Via un altro pezzo della “legnaia” che ha asfissiato l’Anfiteatro romano di Cagliari!


Cagliari, Anfiteatro romano, "legnaia" parzialmente sbaraccata (autunno 2012)

Cagliari, Anfiteatro romano, “legnaia” parzialmente sbaraccata (autunno 2012)

Nei prossimi giorni sarà avviata, grazie a mezzi speciali, la rimozione di un altro bel pezzo del pesante e invasivo allestimento metallico e ligneo (la ben nota legnaia abusiva) che ha oppresso per troppi anni l’Anfiteatro romano di Cagliari.

Una prima parte è stata effettuata nell’autunno 2012, anche grazie alle numerose denunce degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, e prosegue secondo la tempistica e sotto la vigilanza del Ministero per i beni e Attività Culturali. Leggi tutto…

I camion-bar devono sottostare alle indicazioni per la tutela storico-culturale.


Roma, Piazza di Spagna, La Barcaccia

Roma, Piazza di Spagna, La Barcaccia

Incredibile, ma vero.

Anche i camion-bar, talvolta veri e propri T.I.R.-bar, devono adeguarsi per il loro posizionamento alle autorizzazioni e prescrizioni dei competenti Uffici comunali.

E’ quanto stabilito dal T.A.R. Lazio, con la sentenza Sez. II ter, 22 marzo 2016, n. 3536, che ha respinto un ricorso presentato da esponenti della famiglia Tredicine, che di fatto ne monopolizza il mercato nel centro storico di Roma[1], avverso i provvedimenti di Roma Capitale che hanno ridisegnato i siti di sosta per camion-bar nel corso del 2014, eliminandoli dal paesaggio urbano del Colosseo, dei Fori Imperiali, del Pantheon, di Piazza di Spagna. Leggi tutto…

Primavera sulla Sella del Diavolo!


25 Aprile sulla Sella del Diavolo

25 Aprile sulla Sella del Diavolo

Belle giornate di sole, di vento e di allegria, per le passeggiate sulla Sella del Diavolo nel mese di aprile! La primavera è, senz’altro, uno dei periodi migliori per scoprire e riscoprire uno degli angoli più suggestivi di Cagliari. Leggi tutto…

Casa Gramsci sarà monumento nazionale?


Aquileia, Cimitero degli Eroi. Meriterebbe senz'altro di divenire "monumento nazionale"

Aquileia, Cimitero degli Eroi. Meriterebbe senz’altro di divenire “monumento nazionale”

Il 21 aprile 2016 la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3450 “Dichiarazione di monumento nazionale della Casa Museo Gramsci in Ghilarza”, prima firmataria l’on. Caterina Pes (P.D.), con ampia maggioranza favorevole. Astenuti i deputati leghisti, contrari 32 deputati del Movimento 5 Stelle.

La motivazione del voto contrario del Movimento 5 Stelle è stata espressa dall’on. Simone Valente sia in Commissione che in Aula: “nel nostro ordinamento non è più presente una definizione di «Monumento nazionale». Ne consegue che a tale nozione non è ricollegabile alcun effetto giuridico o finanziario. Ciò si evince, a suo avviso, sia dal dossier del Servizio Studi sia da altre fonti che egli ha compulsato. Se dunque lo scopo della legge in discussione è quello di conferire a Casa Gramsci una mera onorificenza, si rischia di adottare una «legge-provvedimento», sulla quale lo scrutinio della Corte costituzionale sarebbe particolarmente scrupoloso alla luce dell’articolo 3 sotto il profilo della ragionevolezza. Non vorrebbe che dietro questo passaggio legislativo meramente simbolico si nascondesse l’intenzione di attingere a fondi pubblici, come è successo per la legge n. 64 del 2014, in ordine alla Basilica Palladiana, in riferimento alla quale lo scopo di ottenere prebende pubbliche è stato confessato da un assessore regionale del Veneto. Ribadisce la contrarietà del suo gruppo al provvedimento che viceversa si dovrebbe occupare, se ciò a qualcuno interessi, di rivisitare la nozione giuridica di «monumento nazionale»”. Leggi tutto…

25 aprile sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, la spiaggia del Poetto vista dalla Sella del Diavolo

Cagliari, la spiaggia del Poetto vista dalla Sella del Diavolo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per il giorno 25 aprile 2016, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, caratterizzato dai pallini verdi che guidano gli escursionisti.  Leggi tutto…

Vincolo paesaggistico e vincolo archeologico possono completarsi a vicenda.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Importante sentenza del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra vincolo paesaggistico/ambientale e vincolo culturale/archeologico, ambedue contemplati nel decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice dei beni culturali e del paesaggio).

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 2 febbraio 2016, n. 399 ha ricordato che il vincolo paesaggistico e vincolo archeologico sono funzionali all’attuazione di una diversa tipologia di tutela: il primo è finalizzato alla salvaguardia dei beni individuati di interesse archeologico, il secondo difende il contesto territoriale dell’area ove si trovano.

La tutela paesaggistica delle zone di interesse archeologico ha natura e contenuti diversi rispetto al vincolo archeologico specifico e il paesaggio archeologico non dev’essere confuso con il sito archeologico.   Il paesaggio archeologico riguarda sia le aree tutelate direttamente da vincoli archeologici, che quelle circostanti che costituiscono il contesto ambientale in cui i siti archeologici s’inseriscono connotando il relativo paesaggio. Leggi tutto…

Basta con gli scempi dei beni culturali da parte di pseudo-artisti!


Cagliari, Chiesa di San Lucifero imbrattata (2 aprile 2016)

Cagliari, Chiesa di San Lucifero imbrattata (2 aprile 2016)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (5 aprile 2016) a denunciare alle amministrazioni pubbliche, alla polizia giudiziaria e alla magistratura competenti l’avvenuto imbrattamento della facciata della Chiesa di San Lucifero, a Cagliari.

Interessati il Comune di Cagliari (proprietario della Chiesa), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari, il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari dei Carabinieri e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

La Chiesa di S. Lucifero (XVII sec.) è un “bene culturale”, tutelato con vincolo storico-culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è stata oggetto di recenti lavori di restauro conservativo e ripulitura, oggi in corso di completamento. Leggi tutto…

La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.


Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.

Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale.   Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…

Pasquetta con il sole, tra natura, storia e leggende.


IMG-20160328-WA0005Quando, nei primi anni duemila, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme all’associazione Amici della Terra, e in accordo con le Istituzioni militari titolari dell’area demaniale, ha realizzato il sentiero con i pallini verdi  lungo il promontorio della Sella del Diavolo, l’obiettivo era quello di far conoscere ai cagliaritani, e non solo, uno degli angoli più importanti e suggestivi della città, per la sua storia, per il suo ambiente. Leggi tutto…