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Vogliamo un’informazione realmente libera nel servizio pubblico radiotelevisivo!


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Nei corridoi della RAI, il servizio pubblico radiotelevisivo per cui gli italiani pagano un canone annuo ormai da tempo travestito da imposta di proprietà su radio e TV, sono sempre più forti le voci che indicano una imminente drastica riduzione degli spazi di informazione e di approfondimento sulle tematiche ambientali e sociali.

Disturbano il manovratore, ci vuol poco a capirlo.

E’ il caso della rubrica Fuori TG, il programma di approfondimento del TG 3 che in lungo e in largo per l’Italia presenta e dà voce e immagini[1] alle tantissime problematiche ambientali e sociali che andrebbero affrontate con serietà per ottenere valide soluzioni.

Fuori TG dovrebbe esser soppresso a breve, pur avendo uno share di ascolto (circa 8%) superiore alla media di RAI 3.

Dighe inutili, la speculazione energetica, la gestione dei boschi, la speculazione immobiliare sulle coste sono solo alcuni degli argomenti “ambientali” trattati in questi anni.

Danno fastidio, lo sappiamo.

Ma il servizio radiotelevisivo pubblico dev’essere pluralista e deve presentare la realtà italiana per intero, non c’è bisogno di un nuovo MinCulPop, che provveda alla diffusione del pensiero unico nazionale, per giunta con i soldi di tutti gli italiani.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede ai vertici della RAI il mantenimento e il potenziamento di programmi giornalistici di approfondimento come Fuori TG, frutto del lavoro e delle professionalità di giornalisti, tecnici, collaboratori della stessa RAI.

Come singoli cittadini, comitati, associazioni possiamo far sentire la nostra voce: invitiamo tutti gli italiani che hanno a cuore la libertà d’informazione e la pluralità del servizio pubblico radiotelevisivo a inviare un loro messaggio del seguente tenore ai vertici RAI.

Difendiamo il nostro diritto all’informazione pubblica pluralista!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Al Presidente della RAI Monica Maggioni,

monica.maggioni@rai.it, raispa@postacertificata.rai.it,

al Direttore generale della RAI Antonio Campo Dall’Orto,

antonio.campodallorto@rai.it,

al Direttore di RAI 3 Daria Bignardi,

daria.bignardi@rai.it,

al Direttore del TG 3 Bianca Berlinguer,

direttoreTG3@rai.it, bianca.berlinguer@rai.it,

 

in primo luogo come cittadino utente e pagante il servizio pubblico radiotelevisivo, desidero esprimere il mio apprezzamento per i programmi di informazione e approfondimento giornalistico curati dalla Redazione del TG 3, in particolare la rubrica Fuori TG, che da anni e con positivi riscontri fra i telespettatori presenta e dà voce e immagini alle tante realtà della nostra Italia.

Chiedo quindi il mantenimento e il potenziamento di programmi giornalistici di approfondimento come Fuori TG, frutto del lavoro e della professionalità di giornalisti, tecnici, collaboratori della stessa RAI.

Grazie per l’attenzione, cordiali saluti.

firma

 

__________________________________

[1] Dal lunedi al venerdi, alle ore 12.25.

 

 

(foto S.D., archivio GrIG)

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  1. Riccardo Pusceddu
    giugno 19, 2016 alle 2:05 am

    Emails inviate. Ho solo aggiunto questo: (tramite il dar voce anche ai presunti “cattivi” per sentire pure le altre campane).

  2. Mara
    giugno 19, 2016 alle 9:29 pm

    Fatto! Come sempre: Grazie GRIG.

  3. giugno 23, 2016 alle 8:47 pm

    perde spettatori e cancella programmi che vanno ben sopra la media di share, complimenti.

    da Il Fatto Quotidiano, 23 giugno 2016
    Daria Bignardi annuncia le prime novità di RaiTre: “Chi l’ha visto? avrà una striscia quotidiana. Ballarò? Credo che il suo tempo sia finito”:
    Il nuovo direttore presenta le novità dell’autunno: “La rete è la seconda generalista in assoluto, ma negli ultimi 4 anni ha perso 2 punti di share e 4 milioni di contatti”. Le cause? Secondo la Bignardi sarebbero un diverso modo di fruire il mezzo televisivo insieme alla forte concorrenza da parte di nuove emittenti satellitari: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/23/daria-bignardi-annuncia-le-prime-novita-di-raitre-chi-lha-visto-avra-una-striscia-quotidiana-ballaro-credo-che-il-suo-tempo-sia-finito/2854719/

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