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Posts Tagged ‘Milano’

Il Garante del Verde potrebbe aiutare trasparenza e tutela ambientale.


Castelbrando, prima e dopo il taglio boschivo (2021)

Il Comune di Milano, con deliberazione consiliare del febbraio 2021, ha approvato l’istituzione del Garante del Verde, del Suolo e degli Alberi con il compito di “vigilare sulla corretta applicazione delle normative in materia di consumo del suolo e di tutela del verde, oltre a quello di attuare le procedure per l’ampliamento del parco Agricolo Sud per una superficie di oltre 1,5 milioni di mq, così come stabilito nel Piano di Governo del Territorio”.

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Perché sono stati tagliati gli alberi lungo la roggia di Baggio a Milano?


Milano, roggia e alberi fra Via Val Badia e Via Morea prima del taglio degli alberi (da Google Maps)

Su accorata segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 gennaio 2020) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo l’avvenuto taglio, nel mese di dicembre 2019, di una ventina di alberi ad alto fusto lungo le sponde della roggia che scorre fra la Via privata Val Badia e la Via privata Morea, zona Baggio, in Comune di Milano.

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Un caso kafkiano di malagiustizia fra Milano e Sardegna.


Gallura, cantiere edile sulla costa

Aveva destato forte allarme anche nel GrIG l’inchiesta Dirty Money della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano sulla presenza – fra le altre attività criminose – del riciclaggio di denaro sporco anche negli investimenti immobiliari sulle coste sarde, esistente sì, ma non in questo caso. Leggi tutto…

Che cosa hanno fatto i Comuni per l’attuazione della legge che dovrebbe incrementare il verde urbano?


albero in città

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 maggio 2017) una specifica istanza ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Bari, Genova, Cagliari, Aosta, Catanzaro, L’Aquila, Trieste, Venezia, Trento, Ancona, Bolzano, Perugia, Campobasso, Potenza) per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Leggi tutto…

Italia a rischio gas. Giornata di autoformazione.


Giornata autoformazione gas

La Rete nazionale dei Gasdotti è in continua espansione, senza le dovute procedure di valutazione ambientale e spesso in danno dei territori e dei valori naturalistici e storico-culturali interessati.  Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Quando la speculazione immobiliare non “tira” più, anche a Milano.


Milano, Galleria del Corso

Milano, Galleria del Corso

Milano. Una città dove la speculazione immobiliare è sempre stata di casa, dove anche i simboli della città, con il loro spicchio di Natura, vengono pesantemente manomessi, come recentemente accaduto alla Darsena dei Navigli.

Eppure anche a Milano il mattone crolla, pur puntellato dal fondo della Qatar Holding.

Forse è il momento di ripensare la città, di ripensare il piano di governo del territorio (P.G.T.), lo strumento urbanistico generale. Leggi tutto…

A morte l‘oasi naturale spontanea della Darsena di Milano.


Milano, Darsena dei Navigli,  avifauna acquatica

Milano, Darsena dei Navigli, avifauna acquatica

L’Amministrazione comunale di Milano del sindaco di Giuliano Pisapia ha deciso di far fuori la vegetazione spontanea cresciuta nella Darsena dei Navigli meneghini, in un’ampia area dove in origine (2004) doveva esser realizzato un parcheggio per auto.

Il ritrovamento di ben visibili testimonianze delle strutture militari e portuali spagnole fermò i lavori.

Da allora s’è verificata una progressiva rinaturalizzazione con la presenza di avifauna acquatica.  Un pezzettino di natura in mezzo a una delle città più congestionate e inquinate d’Italia. Leggi tutto…

Ma volete ancora l’Italia in mano a questo Silvio Berlusconi?


 

Silvio Berlusconi, indimenticabile premier che ha portato l’Italia al disastro economico-sociale, nel Giorno della Memoria, va all’inaugurazione del Memoriale del famigerato binario 21 della Stazione Centrale di Milano.

Prima s’addormenta, poi loda il buon governo di chi faceva arrivare i treni in orario.

Volete ancora l’Italia nelle mani di quest’uomo? Leggi tutto…

Navigli e Darsena, “asciutte” totali e strage di pesci.


Ancora una volta le asciutte invernali dei navigli milanesi sono occasione di disastri ambientali.

Da fine gennaio alla seconda decade di marzo è in atto la prima delle due asciutte annuali 2012 del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande. Il Consorzio Bonifica Est Ticino Villoresi, l’Ente pubblico che gestisce i navigli, ha tolto completamente l’acqua, motivando la propria decisione per lavori di rifacimento di alcuni tratti spondali. L’inizio dell’asciutta totale è avvenuto in concomitanza con la nevicata e le rigide temperature atmosferiche di febbraio. Lo strato di ghiaccio che copriva gli alvei dei navigli ha provocato la morte per asfissia di decine di migliaia di pesci.

Alla richiesta di aumentare il livello d’acqua nei navigli, il Consorzio rispondeva NEGATIVAMENTE e che stava facendo il possibile per evitare sofferenza alla fauna ittica. Leggi tutto…

Berlusconi perde 4 a 0.


Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici.  Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati.   Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin.    D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.

Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.   

A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…

Il Partito dell’Amore.


dalla penna malvagia di Miquel.

Il partito dell’Amore è un apostrofo azzurro tra Milano e la Bosnia…

Besos y abrazos, vostro Miquel

P.s.  e ricordate, datevi da fare, perchè nel segreto dell’urna, Miquel vi vede…