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Perché non vi cascano le mani a terra prima di scempiare le citta d’arte?


Firenze è una delle più belle città del mondo.

Una splendida gemma di storia, cultura, arte che giustamente il mondo c’invidia da secoli.

Firenze by night

Firenze by night

Dovremmo andarne orgogliosi e curarla con un’attenzione quotidiana e senza posa.

Firenze, Palazzo Strozzi con i "gommoni" di Ai Weiwei

Firenze, Palazzo Strozzi con i “gommoni” di Ai Weiwei

Invece, non solo è afflitta da periodiche cafonate senza giustificazioni, come la ben nota chiusura di Ponte Vecchio per una cena organizzata dalla Ferrari, ma diventa assurdo teatro di presunte performance artistiche che ben potrebbero figurare in una qualsiasi periferia, ma non in uno dei più preziosi centri storici dell’Orbe terracqueo.

Dalle mille sculture metalliche di Jan Fabre – “artista” avezzo a cani morti e a lanciar gatti – in Piazza della Signoria e nella Galleria degli Uffizi ai “gommoni” di Ai Weiwei spiaggiati su Palazzo Strozzi, uno dei capolavori urbanistici del Rinascimento.

Firenze dev’essere il banale palcoscenico di artisti o pseudo tali nelle grazie del potere locale?

Perché non vi cascano le mani a terra solo quando vi vengono in mente cose simili?

Stefano Deliperi

 

gommoni

Firenze, Palazzo Strozzi con i “gommoni” di Ai Weiwei

 

 

 

(foto A.N.S.A., S.D., archivio GrIG)

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  1. GAMBERINI GIAN PAOLO
    settembre 15, 2016 alle 9:42 am

    osservazioni più che legittime, ma nel periodo del renzismo queste tipologie di intervento per la visibilità mediatica è il minimo che possano inventarsi, basta che siano temporanee

  2. maria ignazia massa
    settembre 15, 2016 alle 9:49 am

    Pensavo che vivere in mezzo a tanta bellezza fosse un privilegio. Evidentemente chi dà permessi per tali oscenità si è stancato della bellezza, vuoi per l’errata interpretazione del termine”valorizzare” (inteso solo come possibilità di produrre soldi) sia per non dimostrare l’incapacità di capire forme moderne di arte, che arte non è. Non c’è il bambino che dice “il re è nudo” .Insomma, in tutti i casi questi comportamenti rivelano ignoranza e mancanza di sensibilità e di gusto, aggravate dal potere di diseducare le persone. Credo che la Soprintendenza alle Belle Arti dovrebbe avere più voce in capitolo, con pareri vincolanti.

  3. Massimo Grisanti
    settembre 15, 2016 alle 1:44 pm

    Vi vorrei far notare che i “gommoni” ha misure che si confanno precisamente con quelle delle finestre di Palazzo Pitti.
    Ergo, vi è stata una volontà specifica di commissionare, autorizzare, realizzare ed apporre quei cosi dispregiativi.
    Ricordo che è passato un anno dalla pubblicazione della foto del piccolo ALAN e sono passati anni dai richiami di Papa Francesco, fatti anche sul posto, sul dramma di queste persone uccise, sulle quali numerosi soggetti di infimo valore etico-morale stanno vergogosamente speculando per i propri fini.
    Che tristezza!

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