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Pochi trionfalismi riguardo la nuova legge sui reati ambientali.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello. Leggi tutto…
Gli studenti del Convitto Nazionale di Cagliari sulla Sella del Diavolo!
Una bella giornata di sole e di allegria, per la passeggiata che si è svolta lo scorso sabato 21 maggio, tra i pallini verdi del sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, insieme agli studenti ed alle insegnanti del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Cagliari. Leggi tutto…
Primavera sulla Sella del Diavolo!
Belle giornate di sole, di vento e di allegria, per le passeggiate sulla Sella del Diavolo nel mese di aprile! La primavera è, senz’altro, uno dei periodi migliori per scoprire e riscoprire uno degli angoli più suggestivi di Cagliari. Leggi tutto…
Casa Gramsci sarà monumento nazionale?
Il 21 aprile 2016 la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge n. 3450 “Dichiarazione di monumento nazionale della Casa Museo Gramsci in Ghilarza”, prima firmataria l’on. Caterina Pes (P.D.), con ampia maggioranza favorevole. Astenuti i deputati leghisti, contrari 32 deputati del Movimento 5 Stelle.
La motivazione del voto contrario del Movimento 5 Stelle è stata espressa dall’on. Simone Valente sia in Commissione che in Aula: “nel nostro ordinamento non è più presente una definizione di «Monumento nazionale». Ne consegue che a tale nozione non è ricollegabile alcun effetto giuridico o finanziario. Ciò si evince, a suo avviso, sia dal dossier del Servizio Studi sia da altre fonti che egli ha compulsato. Se dunque lo scopo della legge in discussione è quello di conferire a Casa Gramsci una mera onorificenza, si rischia di adottare una «legge-provvedimento», sulla quale lo scrutinio della Corte costituzionale sarebbe particolarmente scrupoloso alla luce dell’articolo 3 sotto il profilo della ragionevolezza. Non vorrebbe che dietro questo passaggio legislativo meramente simbolico si nascondesse l’intenzione di attingere a fondi pubblici, come è successo per la legge n. 64 del 2014, in ordine alla Basilica Palladiana, in riferimento alla quale lo scopo di ottenere prebende pubbliche è stato confessato da un assessore regionale del Veneto. Ribadisce la contrarietà del suo gruppo al provvedimento che viceversa si dovrebbe occupare, se ciò a qualcuno interessi, di rivisitare la nozione giuridica di «monumento nazionale»”. Leggi tutto…
25 aprile sulla Sella del Diavolo!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per il giorno 25 aprile 2016, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, caratterizzato dai pallini verdi che guidano gli escursionisti. Leggi tutto…
Vincolo paesaggistico e vincolo archeologico possono completarsi a vicenda.
Importante sentenza del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra vincolo paesaggistico/ambientale e vincolo culturale/archeologico, ambedue contemplati nel decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice dei beni culturali e del paesaggio).
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 2 febbraio 2016, n. 399 ha ricordato che il vincolo paesaggistico e vincolo archeologico sono funzionali all’attuazione di una diversa tipologia di tutela: il primo è finalizzato alla salvaguardia dei beni individuati di interesse archeologico, il secondo difende il contesto territoriale dell’area ove si trovano.
La tutela paesaggistica delle zone di interesse archeologico ha natura e contenuti diversi rispetto al vincolo archeologico specifico e il paesaggio archeologico non dev’essere confuso con il sito archeologico. Il paesaggio archeologico riguarda sia le aree tutelate direttamente da vincoli archeologici, che quelle circostanti che costituiscono il contesto ambientale in cui i siti archeologici s’inseriscono connotando il relativo paesaggio. Leggi tutto…
Basta con gli scempi dei beni culturali da parte di pseudo-artisti!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (5 aprile 2016) a denunciare alle amministrazioni pubbliche, alla polizia giudiziaria e alla magistratura competenti l’avvenuto imbrattamento della facciata della Chiesa di San Lucifero, a Cagliari.
Interessati il Comune di Cagliari (proprietario della Chiesa), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari, il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari dei Carabinieri e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
La Chiesa di S. Lucifero (XVII sec.) è un “bene culturale”, tutelato con vincolo storico-culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è stata oggetto di recenti lavori di restauro conservativo e ripulitura, oggi in corso di completamento. Leggi tutto…
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.
Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale. Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…
Pasquetta con il sole, tra natura, storia e leggende.
Quando, nei primi anni duemila, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme all’associazione Amici della Terra, e in accordo con le Istituzioni militari titolari dell’area demaniale, ha realizzato il sentiero con i pallini verdi lungo il promontorio della Sella del Diavolo, l’obiettivo era quello di far conoscere ai cagliaritani, e non solo, uno degli angoli più importanti e suggestivi della città, per la sua storia, per il suo ambiente. Leggi tutto…
Riprendono (forse) le demolizioni degli abusi edilizi a Quartu S. Elena.
E’ uno di quegli annunci che non può passare inosservato.
Dal Comune di Quartu S. Elena è stato effettuato l’annuncio – rigorosamente impersonale, a scanso di reazioni poco simpatiche – dell’avvìo della demolizione di numerosi abusi edilizi realizzati negli anni scorsi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
La richiesta proviene dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e ha quale obiettivo il ripristino della legalità e dell’ambiente in una delle capitali dell’abusivismo edilizio in Italia. Infatti, Quartu S. Elena è, dopo Napoli e Gela, il Comune italiano con il maggiore numero di casi di abusivismo edilizio.
In questi giorni sono state notificate le prime tre ingiunzioni alla demolizione e al ripristino ambientale, ma sono in lista d’attesa complessivamente 375 casi di abusivismo edilizio totale + altri 230 di abusivismo edilizio parziale. Leggi tutto…
Pasquetta sulla Sella del Diavolo.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per il giorno 28 marzo 2016, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, caratterizzato dai pallini verdi che guidano gli escursionisti. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna diffida il Comune di Carloforte: “rimuovete l’asfalto abusivo delle stradine rurali o lo facciamo noi”.
Il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna ha diffidato (nota prot. n. 10264/TP/CA-CI del 14 marzo 2016) il Comune di Carloforte a “comunicare con la dovuta sollecitudine l’esito della” ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 con cui il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu aveva disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi” riguardo la bitumatura abusiva (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, “significando che, in assenza di riscontri, si procederà all’attivazione delle procedure sostitutive previste dalla normativa”.
E’ il rapido esito dell’istanza rivolta (8 marzo 2016) dall’’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per il ripristino ambientale coattivo a spese dei trasgressori (art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Coinvolti anche il Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…
S.O.S. Italia, ci rimbocchiamo le maniche.
Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città…
Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.
E’ quanto accade nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata e vilipesa ogni giorno da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…
Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri assediato dalle pale eoliche?
Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri (CA) sarà assediato dalle pale eoliche?
E’ quanto sta per accadere, a giudicare dal numero degli impianti di produzione di energia da fonte eolica da 60 kW (c.d. mini-eolico) autorizzati e realizzati negli ultimi mesi. Leggi tutto…
Ladri di libri (pubblici).
La Corte dei conti, I Sezione giurisdizionale di appello, ha condannato (sentenza n. 60/2016 del 4 febbraio 2016) Marino Massimo De Caro, già Direttore della Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli (altro condannato in primo grado ma non appellante è padre Sandro Marsano, conservatore della Biblioteca) a risarcire 19,4 milioni di euro per la sistematica “opera di spoliazione architettata e realizzata” ai danni di una delle più importanti biblioteche europee.
Libri sfacciatamente fatti sparire e venduti, finiti sul mercato illegale dei beni culturali, ricomparsi curiosamente nelle mani di quell’accanito blbliofilo del senatore Marcello dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa (art. 416 bis cod. pen.).
Libri oggi inseguiti per mezzo mondo dai Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio culturale. Leggi tutto…
Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.
L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.
Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.
Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.
Da Olbia a Genova fino a Refrontolo. In tutta Italia. Si ripetono sistematicamente.
Le cause? Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…
Il Servizio Valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna chiede conto del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari.
Il Servizio Valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna ha chiesto (nota prot. n. 3586 del 24 febbraio 2016) al Comune di Cagliari e al Settore Ecologia della Provincia di Cagliari documentate informazioni “circa il rispetto da parte del Comune di Cagliari delle indicazioni di cui alla normativa nazionale ed europea in materia di Valutazione Ambientale Strategica”.
Si tratta della conseguenza dell’atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito della procedura di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari inoltrato (10 dicembre 2015) da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.
Infatti, la segnalata assenza della necessaria procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S. è’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…



















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