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Inquinamento industriale Fluorsid, patteggiamenti e bonifica ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinamento industriale Fluorsid, patteggiamenti e bonifica ambientale“), n. 287, 1 luglio 2019
Leggi tutto…Richiesta di ulteriore attività di cava alla Gola della Rossa.

Il parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi corre un serio pericolo.
Leggi tutto…La speculazione energetica nella Tuscia.

Questa è la scheda consegnata dalla delegazione di esponenti delle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Assotuscania, Forum Ambientalista, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel corso di un incontro tenutosi il 3 giugno 2019 in merito al progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…Lo scempio delle “grandi navi” a Venezia.
Possono dei grattacieli galleggianti degradare e attentare alla sicurezza di un gioiello unico al mondo come Venezia?
Leggi tutto…Stop all’ampliamento dell’Aeroporto di Firenze.

Il T.A.R. Toscana, con sentenza Sez. I, 27 maggio 2019, n. 789, ha annullato il D.M. Ambiente n. 377 del 28 dicembre 2017 di conclusione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze e numerosi atti connessi.
Leggi tutto…Anche il National Geographic in favore del consumo del suolo?
Marmettola, cave di marmo, Apuane.

Ferruccio Sansa, per Il Fatto Quotidiano, su marmettola, cave di marmo, Alpi Apuane.
Leggi tutto…Addio al buon governo del territorio della Toscana.
“La Regione non teme alcun esposto perché tutti gli interventi di pulizia e messa in sicurezza di fiumi e corsi d’acqua minori vengono fatti a regola d’arte, anche dal punto di vista della tutela dell’habitat riproduttivo dell’avifauna”.
Leggi tutto…Stop al cemento sulle coste, non serve a nulla!

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Solinas e il suo Assessore al turismo Chessa (noto per le sue passioni per Saline e Fenicotteri), non hanno nemmeno iniziato a lavorare e già annunciano stravolgimenti della normativa di tutela costiera per aprire la strada al cemento sui litorali.
Leggi tutto…Alpi Apuane: sono solo due le cave “fatte salve” dal divieto di nuove cave o riattivazione delle dismesse nella zona di protezione speciale.

L’Ente Parco naturale regionale delle Alpi Apuane ha risposto (nota prot. n. 1193 del 30 aprile 2019) all’istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (3 aprile 2019, una precedente era stata inoltrata il 18 ottobre 2018) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo i piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.) che, entro il giugno 2019, dovranno pianificare le attività estrattive in attuazione del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico e della legge regionale Toscana n. 65/2014 sul governo del territorio.
Leggi tutto…La Procura della Repubblica di Bergamo svolge gli accertamenti sul cantiere del Parking Fara.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo procede negli accertamenti riguardo il progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo, il grande parcheggio pubblico multipiano “Parco della Rocca – Ex Faunistico” (9 piani, 469 posti auto).
Leggi tutto…Il “sacco” della Liguria.

Non basta la pluridecennale speculazione edilizia lungo le coste.
Leggi tutto…Alpi Apuane: niente nuove cave o riattivazione delle dismesse nella zona di protezione speciale!

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (3 aprile 2019) una nuova specifica istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (dopo quella del 18 ottobre 2018) riguardo i piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.) che, entro il giugno 2019, dovranno pianificare le attività estrattive in attuazione del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico e dellalegge regionale Toscana n. 65/2014 sul governo del territorio.
Leggi tutto…Olbia, quale tutela dalle “calamità innaturali”?
Olbia è, purtroppo, soggetta alle calamità innaturali, grazie a una folle non politica urbanistica e di difesa del territorio.
Leggi tutto…Il Ministero per i Beni e Attività Culturali si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali – Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato (nota prot. n. 7287 dell’11 marzo 2019) di aver proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri avverso la determinazione del 6 febbraio 2019 “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…L’Italia tratta male l’ambiente e fioccano le sanzioni europee.

L’Italia, purtroppo, spesso non da corretta esecuzione alla normativa comunitaria e internazionale in materia ambientale e, conseguentemente, non sono poche le procedure di infrazione e le condanne da parte della Corte di Giustizia europea e della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Leggi tutto…Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali.

anche su Il Manifesto Sardo (“Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali“) n. 279, 1 marzo 2019
Leggi tutto…Questi sono gli impatti ambientali e paesaggistici del parcheggio nel centro storico di Bergamo.

Da alcune fotografie, realizzate in tempi diversi, si può vedere il pesante impatto ambientale e paesaggistico del progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo.
Leggi tutto…Ajka e Portoscuso, bisognerebbe imparare qualcosa.

Nelle scorse settimane sono state condannate in Ungheria dieci persone ritenute responsabili del disastro ambientale di Ajka, dove nell’ottobre 2010 un incidente in una fabbrica di alluminio causò l’inondazione delle campagne circostanti con un’immane massa di acque e fanghi rossi altamente tossici e corrosivi.
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