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Posts Tagged ‘fiumi’

Addio al buon governo del territorio della Toscana.


La Regione non teme alcun esposto perché tutti gli interventi di pulizia e messa in sicurezza di fiumi e corsi d’acqua minori vengono fatti a regola d’arte, anche dal punto di vista della tutela dell’habitat riproduttivo dell’avifauna”.

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Esposto delle Associazioni ambientaliste contro la cattiva gestione della vegetazione dei fiumi in Toscana.


Fiume Merse. Il campo viene eroso dal corso d’acqua proprio li’ dove manca la vegetazione riparia che trattiene e protegge il suolo

Dopo varie azioni legali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo ai tagli della vegetazione sulle sponde dei corsi d’acqua del Senese, le associazioni ambientaliste Lipu, Wwf, Italia Nostra, GrIG e ISDE hanno presentato un esposto alle Procure toscane, ai Ministeri competenti e ai Carabinieri forestali in merito alla gestione non sostenibile dei corsi d’acqua in Toscana.

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Il vincolo paesaggistico riguarda anche fiumi e torrenti non iscritti nell’elenco delle acque pubbliche.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Pronuncia di grande rilievo da parte del Consiglio di Stato in materia di vincolo paesaggistico.

Le sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 27 giugno 2014, n. 3264 ha autorevolmente ribadito che le sponde dei fiumi e dei torrenti, per un’estensione di mt. 150 dalle rive, sono tutelate con vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 142, comma 1°, lettera c, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.[1] Leggi tutto…

Stiamo perdendo i nostri fiumi.


Apecchio, torrente in ambito appenninico

 

I corsi d’acqua sono realtà delicatissime.

Spesso, le alterazioni che vengono apportate dall’uomo hanno bisogno di tempi lunghissimi per essere  riassorbite e cicatrizzate.

A volte il danno all’habitat fluviale è permanente e non può essere recuperato in alcun modo così, pian piano, un pezzetto per volta, si perdono biotopi unici e con loro le popolazioni animali e vegetali che li caratterizzano.

E’ il caso del fiume Biscubio in Apecchio, piccolo centro montano della Provincia di Pesaro e Urbino.

Circa 35 anni fa furono realizzati degli argini lungo il corso del fiume, all’interno del centro abitato e per qualche chilometro a monte e a valle del paese.

Anziché operare nell’area golenale, dove esistevano già gli antichi argini, si trattò il fiume come se fosse un canale artificiale, cioè scavando il materiale direttamente nell’alveo, ammucchiandolo poi fuori. Leggi tutto…