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Posts Tagged ‘aree agricole’

Anche il Governo Conte si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

Nella seduta dell’11 giugno 2020, il Consiglio dei Ministri, “a norma dell’articolo 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, ha deliberato:

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Interpretazione autentica…dei propri inconfessabili desideri mattonari.


Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

I capogruppo consiliari della maggioranza di centro-destra al governo della Regione autonoma della Sardegna hanno recentemente presentato la proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con la quale – nel pieno perdurante dell’emergenza sanitaria ed economico-sociale determinata dal coronavirus COVID 19 – vorrebbero “interpretare autenticamente” il piano paesaggistico regionale (P.P.R.)…e addomesticarlo ai propri voleri mattonari.

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In area agricola possono essere realizzate solo strutture finalizzate alle attività agricole.


Sardegna, paesaggio agrario

Rilevante pronuncia da parte del T.A.R. Sardegna, confermata in sede cautelare dal Consiglio di Stato, in tema di edificabilità in area agricola, con particolare riferimento all’applicabilità o meno degli incrementi volumetrici del c.d. piano casa.

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Il Ministero per i Beni e Attività Culturali si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscania, rosone del Duomo romanico

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali – Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato (nota prot. n. 7287 dell’11 marzo 2019) di aver proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri avverso la determinazione del 6 febbraio 2019 “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progettodi realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in  località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).

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Bonificata una discarica abusiva nelle campagne di Rovolon (PD).


Rovolon, discarica abusiva

Rovolon, Via Costagliola Monticello, discarica abusiva con abbruciamento di rifiuti

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto aveva inoltrato (nota del 4 gennaio 2018) una richiesta di bonifica ambientale in relazione a una discarica abusiva di rifiuti vari in parte bruciati rinvenuta nelle campagne di Rovolon (PD), in Via Costigliola Monticello, nel parco naturale regionale dei Colli Euganei. Leggi tutto…

Osservazioni al disegno di legge regionale sul governo del territorio della Sardegna.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Il 27 aprile 2018, presso la Ex Manifattura Tabacchi di Cagliari, inizia, finalmente e dopo tante sollecitazioni,  l’auspicato confronto pubblico preventivo sul disegno di legge regionale sul governo del territorio. Leggi tutto…

L’abusivismo edilizio di necessità è inesistente.


 

Importante sentenza della Corte di cassazione in materia di abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Centrale solare termodinamica e a biomassa di San Quirico, il premio Nobel Carlo Rubbia e un po’ di chiarezza in più.


paesaggio agrario (foto Benthos)

Carlo Rubbia, vincitore del Premio Nobel per la Fisica 1984, non ha bisogno di presentazioni. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Proposta di legge regionale urbanistica sarda, dibattito a Cagliari.


Promosso dai RossoMori, si terrà a Cagliari (Caesar’s Hotel, Via Darwin) giovedi 20 aprile 2017, con inizio alle ore 17.00, un dibattito pubblico sulla nuova proposta di legge regionale urbanistica sarda avanzata dalla Giunta Pigliaru. Leggi tutto…

La destinazione ad area agricola tutela il territorio.


campo di grano

Importante pronuncia del T.A.R. Lombardia in tema di classificazione di aree agricole per garantire una migliore vivibilità del territorio e del contesto comunale.

La sentenza T.A.R. Lombardia, MI, Sez. II, 21 febbraio 2017, n. 434 ha riconosciuto legittima l’attività pianificatoria del Comune di Desio che aveva provveduto all’individuazione di aree classificate “E – agricole” nel Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), aree in precedenza edificabili (“C – residenziale, completamento urbanistico”). Leggi tutto…

Proposta di legge regionale urbanistica sarda: elementi positivi, ma non ci siamo.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla proposta di legge regionale urbanistica sarda“, n. 235, 1 aprile 2017

 

Dopo anni di meditazioni, la Giunta regionale Pigliaru ha proposto la tanto attesa legge urbanistica sarda. Leggi tutto…

Il progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu Villasor è un caso emblematico: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

anche su Il Manifesto Sardo (“Centrale solare termodinamica di Decimopurzu Villasor: ora la Giunta Pigliaru dimostri di rappresentare la Sardegna“), n. 221, 1 settembre 2016

 

Il caso relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor non riguarda solo aspetti ambientali. Nemmeno può esser limitato a una disputa fra società energetica e proprietari terrieri.

Rappresenta uno snodo importantissimo per il futuro della Sardegna al pari della “battaglia” per ora vinta contro il progetto Saras s.p.a. di ricerche energetiche sulle rive dello Stagno di S’Ena Arrubia, nelle aree agricole di Arborea. Leggi tutto…

Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.


campo di grano

campo di grano

La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.

Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…

La nuova legge edilizia in Sardegna, luci e ombre.


Planargia, litorale (foto Benthos)

Planargia, litorale (foto Benthos)

E’ finito il faticoso esame da parte dell’aula del Consiglio regionale del disegno di legge n. 130/A, presentato dalla Giunta regionale (disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014, approvato con deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e sottoposto a una fase di consultazione pubblica preventiva, ma poi stravolto dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo.

La legge regionale edilizia sarà un “ponte” verso la futura legge regionale urbanistica.

Luci e ombre, a partire dalla riduzione degli stessi obiettivi della norma. Leggi tutto…

In area agricola non si possono realizzare impianti fotovoltaici non a servizio di aziende agricole.


Baratz, paesaggio

Baratz, paesaggio

L’abbiamo detto, messo nero su bianco e ribadito mille volte: in area agricola si possono realizzare interventi connessi all’attività agricola e non altro.

Infatti, nelle zone agricole “E” degli strumenti urbanistici comunali, possono essere autorizzati soltanto interventi relativi ad attività agricole e/o strettamente connesse (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369; Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014), non certo attività di produzione energetica di tipo industriale, come centrali fotovoltaiche o centrali a biomassa non legate ad aziende agricole presenti nel luogo.   Leggi tutto…

Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.


campo di grano

campo di grano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.

Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…

Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Guspini e Gonnosfanadiga, stop al consumo delle aree naturali e agricole!


Oxalis pes-caprae

Oxalis pes-caprae

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 maggio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nella località Pauli Cungiau e altre, nei Comuni di Guspini e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWeLeggi tutto…

Stop al progetto di centrale solare termodinamica di Banzi!


Banzi, inquadramento dell'area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

Banzi, inquadramento dell’area interessata dal progetto di centrale solare termodinamica

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Tecnosolar Italia 2 s.r.l. (potenza complessiva lorda 50 MWe), nelle campagne di Basentello, in Comune di Banzi (PZ), su ben 226 ettari in area agricola. Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Pula deve essere modificato!


Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (16 novembre 2013) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Pula (CA) e nel connesso procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Il nuovo P.U.C. è stato adottato con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 7 giugno 2013, successivamente integrata dalla deliberazione C.C. n. 16 del 16 luglio 2013,  dovrà sostituire il vecchio programma di fabbricazione (P.d.F.) del 1989 e dovrà esser in adeguamento alle previsioni del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), attualmente procedura resa contraddittoria e poco lineare dall’adozione di stampo elettoralistico del “piano paesaggistico dei sardi” (P.P.S.) voluta dalla Giunta Cappellacci. Leggi tutto…