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Archive for the ‘grandi opere’ Category

La Procura della Repubblica di Bergamo svolge gli accertamenti sul cantiere del Parking Fara.


Bergamo, lavori per la realizzazione del parcheggio interrato (febbraio 2019)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo procede negli accertamenti riguardo il  progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo, il grande parcheggio pubblico multipiano “Parco della Rocca – Ex Faunistico” (9 piani, 469 posti auto).

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Il “sacco” della Liguria.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Non basta la pluridecennale speculazione edilizia lungo le coste.

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Stop alla centrale di compressione del metano sulla faglia sismica di Sulmona!


Camoscio d’Abruzzo (foto Raniero Massoli Novelli)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, al fianco dei Comitati popolari – in particolare il Comitato interregionale “No Tubo” e i Comitati cittadini di Sulmona – e delle Amministrazioni locali interessate, ha inoltrato (9 aprile 2019) al Ministero dell’Ambiente uno specifico atto di intervento nel procedimento amministrativo per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) in favore della centrale di compressione del gas naturale di Sulmona proposta dal Gruppo Snam.

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Alpi Apuane: niente nuove cave o riattivazione delle dismesse nella zona di protezione speciale!


Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (3 aprile 2019) una nuova specifica istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (dopo quella del 18 ottobre 2018) riguardo i piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.) che, entro il giugno 2019, dovranno pianificare le attività estrattive in attuazione del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico e dellalegge regionale Toscana n. 65/2014 sul governo del territorio.

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Olbia, quale tutela dalle “calamità innaturali”?


Olbia è, purtroppo, soggetta alle calamità innaturali, grazie a una folle non politica urbanistica e di difesa del territorio.

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Il Ministero per i Beni e Attività Culturali si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscania, rosone del Duomo romanico

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali – Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato (nota prot. n. 7287 dell’11 marzo 2019) di aver proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri avverso la determinazione del 6 febbraio 2019 “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progettodi realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in  località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).

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L’Italia tratta male l’ambiente e fioccano le sanzioni europee.


corso d’acqua inquinato da scarichi

L’Italia, purtroppo, spesso non da corretta esecuzione alla normativa comunitaria e internazionale in materia ambientale e, conseguentemente, non sono poche le procedure di infrazione e le condanne da parte della Corte di Giustizia europea e della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.

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Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali.


Cagliari, strada statale n. 195 interrotta (10 ottobre 2018)

anche su Il Manifesto Sardo (“Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali“) n. 279, 1 marzo 2019

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Questi sono gli impatti ambientali e paesaggistici del parcheggio nel centro storico di Bergamo.


Bergamo, Rocca Veneta e mura medievali prima dell’inizio dei lavori per la realizzazione del parcheggio interrato.

Da alcune fotografie, realizzate in tempi diversi, si può vedere il pesante impatto ambientale e paesaggistico del progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo.

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Ajka e Portoscuso, bisognerebbe imparare qualcosa.


confronto fra bacino dei c.d. fanghi rossi di Portoscuso e l’analogo bacino di Ajka, in Ungheria, dove nel 2010 s è verificato un disastro ambientale

Nelle scorse settimane sono state condannate in Ungheria dieci persone ritenute responsabili del disastro ambientale di Ajka, dove nell’ottobre 2010 un incidente in una fabbrica di alluminio causò l’inondazione delle campagne circostanti con un’immane massa di acque e fanghi rossi altamente tossici e corrosivi.

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Sono stati restituiti i soldi alla Regione autonoma della Sardegna?


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Ormai è passato quasi un anno dalla sentenza Corte App. civile Roma, Sez. II, 9 aprile 2018, n. 2245 con cui, su ricorso della Regione autonoma della Sardegna, è stato riformato il lodo espresso dal Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé)  con il parere contrario di uno dei componenti (il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu sull’annosa vicenda di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, interessata dal noto progetto immobiliare.

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Quanto costa e a chi serve la T.A.V.


bosco sotto la neve

Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia, l’alta velocità ferroviaria è sicuramente una delle più problematiche, per usare un eufemismo.

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Il Sulcis merita un futuro migliore.


S. Antioco, costa e mare

Il comitato Porto Solky, Italia Nostra Sardegna, WWF e Gruppo di Intervento Giuridico onlus hanno presentato (10 febbraio 2019) al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CS LL.PP.) un atto di “osservazioni“ per ottenere la rimodulazione dei 57,5 milioni di euro, oggi previsti per l’inutile e dannoso nuovo ponte di S. Antioco, a favore della messa in sicurezza delle principali arterie del Sulcis, nonchè per la realizzazione del nuovo porto polifunzionale di Sant‘Antioco che permetterebbe una reale ricaduta nella cantieristica e nel turismo.

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Parere positivo per il nuovo stadio di Cagliari, ma necessitano le procedure di valutazione di impatto ambientale.


Cagliari, progetto nuovo stadio (2016)

Si è svolta il 7 febbraio 2019 la seconda conferenza di servizi relativa alla proposta di affidamento della concessione per la realizzazione e gestione, in condizioni di equilibrio finanziario, del nuovo stadio di Cagliari, ai sensi dell’art. 1, comma 304°, della legge n. 147/2013, richiesta da Cagliari Calcio s.p.a.

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Lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscania, Duomo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di  realizzazione  di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in  località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).

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No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.


Carbonia, miniera di Serbariu, anni ’50

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.

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Il metano in Sardegna arriverebbe fin troppo tardi.


gasdotti esistenti e in progetto (elaborazione A.N.S.A. – Centimetri, 2017)

anche su Il Manifesto Sardo, n. 277, 1 febbraio 2019

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Al Senato della Repubblica, per la difesa del suolo.


Maremma, bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato convocato il 31 gennaio 2019 in audizione presso le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della proposta di legge contro il consumo del suolo.

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La Corte di Giustizia europea si occuperà della Tuscia.


Valle del Fiume Mignone, paesaggio

S.S. n. 675, il TAR del Lazio ritiene fondata la tesi delle associazione ambientaliste e dei cittadini ricorrenti e chiede che sia la Corte di Giustizia  europea a decidere.

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Questo gasdotto serve alla Sardegna?


Promosso dal Comitato No Metano Sardegna, sabato 26 gennaio 2019, presso l’Hostel Marina (Scalette San Sepolcro), a Cagliari, con inizio alle ore 16.30, si svolge il dibattito pubblico “Metanizzazione della Sardegna: criticità di un progetto obsoleto.

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