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La Procura della Repubblica di Bergamo svolge gli accertamenti sul cantiere del Parking Fara.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo procede negli accertamenti riguardo il progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo, il grande parcheggio pubblico multipiano “Parco della Rocca – Ex Faunistico” (9 piani, 469 posti auto).
Leggi tutto…Il “sacco” della Liguria.

Non basta la pluridecennale speculazione edilizia lungo le coste.
Leggi tutto…Alpi Apuane: niente nuove cave o riattivazione delle dismesse nella zona di protezione speciale!

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (3 aprile 2019) una nuova specifica istanza di accesso civico, informazione ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti (dopo quella del 18 ottobre 2018) riguardo i piani attuativi dei bacini estrattivi (P.A.B.E.) che, entro il giugno 2019, dovranno pianificare le attività estrattive in attuazione del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico e dellalegge regionale Toscana n. 65/2014 sul governo del territorio.
Leggi tutto…Olbia, quale tutela dalle “calamità innaturali”?
Olbia è, purtroppo, soggetta alle calamità innaturali, grazie a una folle non politica urbanistica e di difesa del territorio.
Leggi tutto…Il Ministero per i Beni e Attività Culturali si oppone allo scempio annunciato della Tuscia.

Il Ministero per i Beni e Attività Culturali – Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha comunicato (nota prot. n. 7287 dell’11 marzo 2019) di aver proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri avverso la determinazione del 6 febbraio 2019 “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…L’Italia tratta male l’ambiente e fioccano le sanzioni europee.

L’Italia, purtroppo, spesso non da corretta esecuzione alla normativa comunitaria e internazionale in materia ambientale e, conseguentemente, non sono poche le procedure di infrazione e le condanne da parte della Corte di Giustizia europea e della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Leggi tutto…Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali.

anche su Il Manifesto Sardo (“Forse si inizia a fare qualcosa di buono contro il dissesto idrogeologico e le calamità innaturali“) n. 279, 1 marzo 2019
Leggi tutto…Questi sono gli impatti ambientali e paesaggistici del parcheggio nel centro storico di Bergamo.

Da alcune fotografie, realizzate in tempi diversi, si può vedere il pesante impatto ambientale e paesaggistico del progetto di parcheggio interrato nel centro storico di Bergamo.
Leggi tutto…Ajka e Portoscuso, bisognerebbe imparare qualcosa.

Nelle scorse settimane sono state condannate in Ungheria dieci persone ritenute responsabili del disastro ambientale di Ajka, dove nell’ottobre 2010 un incidente in una fabbrica di alluminio causò l’inondazione delle campagne circostanti con un’immane massa di acque e fanghi rossi altamente tossici e corrosivi.
Leggi tutto…Sono stati restituiti i soldi alla Regione autonoma della Sardegna?

Ormai è passato quasi un anno dalla sentenza Corte App. civile Roma, Sez. II, 9 aprile 2018, n. 2245 con cui, su ricorso della Regione autonoma della Sardegna, è stato riformato il lodo espresso dal Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) con il parere contrario di uno dei componenti (il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu sull’annosa vicenda di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, interessata dal noto progetto immobiliare.
Leggi tutto…Quanto costa e a chi serve la T.A.V.

Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia, l’alta velocità ferroviaria è sicuramente una delle più problematiche, per usare un eufemismo.
Leggi tutto…Il Sulcis merita un futuro migliore.

Il comitato Porto Solky, Italia Nostra Sardegna, WWF e Gruppo di Intervento Giuridico onlus hanno presentato (10 febbraio 2019) al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CS LL.PP.) un atto di “osservazioni“ per ottenere la rimodulazione dei 57,5 milioni di euro, oggi previsti per l’inutile e dannoso nuovo ponte di S. Antioco, a favore della messa in sicurezza delle principali arterie del Sulcis, nonchè per la realizzazione del nuovo porto polifunzionale di Sant‘Antioco che permetterebbe una reale ricaduta nella cantieristica e nel turismo.
Leggi tutto…Parere positivo per il nuovo stadio di Cagliari, ma necessitano le procedure di valutazione di impatto ambientale.

Si è svolta il 7 febbraio 2019 la seconda conferenza di servizi relativa alla proposta di affidamento della concessione per la realizzazione e gestione, in condizioni di equilibrio finanziario, del nuovo stadio di Cagliari, ai sensi dell’art. 1, comma 304°, della legge n. 147/2013, richiesta da Cagliari Calcio s.p.a.
Leggi tutto…Lo scempio annunciato della Tuscia.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Al Senato della Repubblica, per la difesa del suolo.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato convocato il 31 gennaio 2019 in audizione presso le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della proposta di legge contro il consumo del suolo.
Leggi tutto…La Corte di Giustizia europea si occuperà della Tuscia.

S.S. n. 675, il TAR del Lazio ritiene fondata la tesi delle associazione ambientaliste e dei cittadini ricorrenti e chiede che sia la Corte di Giustizia europea a decidere.
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