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Archive for the ‘acqua’ Category

Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata.


Massa, Cava Valsora Palazzolo

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata“), 28 marzo 2017

 

Pronuncia di rilevante interesse, seppure in sede cautelare, da parte del T.A.R. Toscana in materia di attività estrattiva.

L’ordinanza T.A.R. Toscana, Sez. II, 16 febbraio 2017, n. 94 interviene in uno dei numerosi contenziosi presenti riguardanti i siti estrattivi del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Gasdotto e terremoti. Diritti delle popolazioni e difesa dei territori.


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aderisce all’incontro promosso da Mounitain Wilderness – Umbria e dai Comitati Norcia per l’Ambiente e No devastazioni Umbria fra tutti i soggetti che si battono contro il progetto di gasdotto SNAM che vorrebbe attraversare l’Appennino sovrapponendosi alle faglie sismiche fra le più pericolose d’Italia, con i Comitati popolari dei territori colpiti dai recenti sisma per rivendicare il diritto alla ricostruzione e a restare nei propri paesi. Leggi tutto…

Il Governo Gentiloni cerca di snaturare la normativa sulla valutazione di impatto ambientale!


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Una centrale idroelettrica sul Fiume Peccia senza le autorizzazioni ambientali!


Fiume Peccia (foto Giuseppe Giovini, da http://www.roccadevandro.net)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 marzo 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni interventi riguardo un sostanzialmente unico progetto di centrale idroelettrica di contenuta potenza (complessivi 100 MWe) suddiviso in tre moduli produttivi di energia lungo il Fiume Peccia, nelle località Zappatina e Peccia, in Comune di Rocca d’Evandro (CE). Leggi tutto…

Ecco i tre piccoli porcellini!


Bravissimo il Sindaco di Comiso Filippo Spataro! Leggi tutto…

Millecentoquarantasette firme per difendere gli usi civici in Sardegna!


foresta mediterranea

La Petizione contro il nuovo Editto delle Chiudende promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per la difesa delle terre civiche in Sardegna ha raccolto ben 1.147 adesioni, 147 in più di quanto era stato fissato quale obiettivo. Leggi tutto…

Industrie e carbone nel Sulcis, un dramma volutamente senza fine.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Ecco una finestra sulla situazione tanto drammatica quanto penosa delle industrie del Sulcis, aperta da Gian Antonio Stella, colonna de Il Corriere della Sera. Leggi tutto…

Riprendono i lavori della diga di Monte Nieddu Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello “inizio lavori”

Come prevedibile, sono ripresi i lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nei monti del Sulcis, fra Villa San Pietro, Pula e Sarroch, dopo 15 anni dalla loro sospensione. Leggi tutto…

Una Presidente calibro 12 che fa il bello e il cattivo tempo in una riserva naturale.


Emma Soncini, presidente dell’Ente di gestione della Riserva naturale regionale orientata “Torbiere del Sebino” (da http://www.emmasoncini,it)

La realtà supera sempre la fantasia.

E’ il caso dell’Area naturale protetta “Torbiere del Sebino”, sul Lago di Iseo.   Leggi tutto…

Bonificare i cumuli di rifiuti a Cussorgia!


Calasetta, Cussorgia, litorale

Calasetta, Cussorgia, litorale

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (6 marzo 2017) la bonifica ambientale dei numerosi cumuli di rifiuti abbandonati fra le sponde del Rio Tupei e la ferrovia in disuso di Cussorgia, lungo il litorale di Calasetta. Leggi tutto…

Il GrIG chiede lo stop della Cava Breccia Capraia. E le Imprese estrattive pagano i canoni concessori per il marmo estratto senza autorizzazione?


Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

Alpi Apuane, Sagro, manifestazione sotto la neve (genn. 2017)

Dopo la recente (ordinanza presidenziale n. 2 del 17 febbraio 2017) sospensione dell’estrazione del marmo e l’ordine di ripristino ambientale nella Cava Padulello (Massa) per le gravi violazioni riscontrate da parte del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha chiesto (3 marzo 2017) il diniego del prolungamento dell’attività estrattiva nella Cava di Breccia Capraia, in Comune di Massa, a causa di una serie di rilevanti criticità ambientali relative al noto sito estrattivo del pregiato marmo “Fior di Pesco”, in teoria tutelato per la propria rarità. Leggi tutto…

Prelievi di sabbia e disastri ambientali.


Cina, Lago Poyang, spesso prosciugato

Cina, Lago Poyang, spesso prosciugato

Non ci pensa nessuno o quasi.

Eppure gli eccessivi prelievi di sabbia possono portare a veri e propri disastri ambientali. Leggi tutto…

Portoscuso: soldi pubblici sprecati, inquinamento, salute e paracarri.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

anche su Il Manifesto Sardo (“Portoscuso: soldi pubblici sprecati, inquinamento, salute e paracarri“), n. 233, 1 marzo 2017

 

Incredibile. Leggi tutto…

Sospesa l’attività estrattiva di un’altra cava sulle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Massa, Padulello, notare la Via di Lizza del Padulello, manufatto storico

Alpi Apuane, Massa, Padulello, notare la Via di Lizza del Padulello, manufatto storico

 

Il Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, con ordinanza presidenziale n. 2 del 17 febbraio 2017, ha sospeso l’attività estrattiva della Cava Padulello, a Massa, gestita dalla Sermattei s.r.l., in seguito all’avvenuto riscontro di “lavorazioni realizzate … in difformità dalla Pronuncia di Compatibilità Ambientale e di Nulla osta del Parco” e ha ordinato il ripristino ambientale (art. 64 della legge regionale Toscana n. 30/2015 e s.m.i.).

Nel dicembre 2016 il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Presidio Apuane, insieme ad Amici della Terra – Club VersiliaClub Alpino Italiano – ToscanaLa Pietra Vivente, aveva presentato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifica segnalazione con richiesta di accertamenti sullo svolgimento dell’attività estrattiva. Leggi tutto…

Inquinamento da PFAS: danni alla salute e, forse, un po’ di giustizia per il popolo inquinato.


Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Su iniziativa della Regione Veneto, finalmente attiva sul tema, si è svolto l’importante convegno internazionale Progettare lo studio epidemiologico sulla popolazione del Veneto esposta a Pfas(Venezia, Ospedale civile SS. Giovanni e Paolo, 22-23 febbraio 2017) con la partecipazione di alcuni fra i più importanti esperti in materia.

I dati epidemiologici emersi sono molto preoccupanti: si ipotizzano seri effetti negativi sulla salute a medio-lungo termine su bambini, gestanti, adolescenti. Leggi tutto…

Perché tagliare la vegetazione lungo le sponde del Rio Geremeas?


Quartu S. Elena, Rio Geremeas, lavori sponda sinistra (feb. 2017)

Quartu S. Elena, Rio Geremeas, lavori sponda sinistra (feb. 2017)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 febbraio 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo i lavori di asportazione della vegetazione riparia lungo la sponda sinistra del Rio Geremeas, nel tratto a un centinaio di metri dalla foce, in Comune di Quartu S. Elena (Area metropolitana di Cagliari). Leggi tutto…

Questo non è il nuovo stadio della Roma, è una speculazione immobiliare.


Roma, Tor di Valle

Roma, Tor di Valle

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 febbraio 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Sindaco e al Dirigente del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale in relazione al complesso progetto sportivo-direzionale-commerciale proposto dalla Eurnova s.r.l. del Gruppo Luca Parnasi denominato “nuovo stadio della Roma”, in località Tor di Valle, fra il Fiume Tevere e l’Ippodromo, chiuso nel 2013 proprio per dar luogo al nuovo progetto immobiliare. Leggi tutto…

S.O.S. Demani Civici Sardegna! Assemblea pubblica a Oristano!


copia-di-locandina-assemblea-oristano-24-febbraio-2017

Prendiamo nota: Venerdi prossimo, 24 febbraio 2016, con inizio alle ore 16.00, presso il Centro Servizi Culturali U.N.L.A., in Via Carpaccio n. 9 a Oristano, si terrà l’assemblea S.O.S. DEMANI CIVICI SARDEGNA! promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sulla realtà dei terreni a uso civico, su che cosa sta accadendo alle terre collettive isolane e su quali azioni possono esser intraprese per la loro difesa. Leggi tutto…

Lettera a mio nipote sul futuro del Parco naturale regionale dei Colli Euganei.


Parco naturale regionale dei Colli Euganei secondo la proposta di legge Berlato (2016)

Parco naturale regionale dei Colli Euganei secondo la proposta di legge Berlato (2016)

«TI STANNO RUBANDO IL FUTURO E IO NON SO DIFENDERTI»

Caro Tito,

l’altra sera ho visto Jumbo Wild, un documentario sulle Montagne di Purcell della Columbia Britannica, la provincia canadese più ad ovest. Leggi tutto…

Polo dell’alluminio di Portoscuso, fiera dell’inquinamento e dell’ambiguità.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Eurallumina, fiera delle balle“), n. 232 , 16 febbraio 2017

 

Com’è a tutti noto, anche con aspetti drammatici, la situazione industriale e lavorativa delle Aziende del polo dell’alluminio nel Basso Sulcis (zona industriale di Portovesme) attraversa da anni una profonda crisi che ragionevolmente non appare avere facili vie d’uscita.     Non solo riguarda migliaia di lavoratori delle Aziende (principalmente Eurallumina s.p.a. e Alcoa s.p.a.) e dell’indotto con i loro familiari, ma l’intero Basso Sulcis, zona fra le più depresse d’Italia sotto il profilo economico-sociale e ambientale. Leggi tutto…