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Posts Tagged ‘fondi pubblici’

Portoscuso, non resta che crepare tranquilli.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

Reportage di Marina Forti per la rivista svizzera Area sul disastro ambientale, sanitario, sociale ed economico di Portoscuso. Leggi tutto…

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Perché l’A.R.P.A.S. vuol delegare a privati il campionamento delle acque per la balneazione?


mare e coste

mare e coste (foto Benthos)

Uno dei controlli ambientali ordinari di maggior rilievo è quello della qualità delle acque destinate alla balneazione. Leggi tutto…

Il lento avvelenamento ambientale e morale di un territorio.


Portovesme,  bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Senza vergogna, né buon senso. Leggi tutto…

La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria.


Cascata di Capo Nieddu

Cuglieri, Cascata di Capo Nieddu

anche su Il Manifesto Sardo (“La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria“), n. 256, 1 marzo 2018

 

Non è cambiato molto dall’epoca fenicio-punica. Leggi tutto…

Il GrIG chiede al Governo di far ricorso alla Corte costituzionale contro le nuove norme del Veneto che distribuiscono soldi pubblici alle associazioni venatorie e consentono di andare a caccia dove pare e piace.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2018) un’articolata istanza al Governo nazionale perché effettui ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso le norme che distribuiscono soldi pubblici alle associazioni venatorie e che consentono di andare a caccia al di fuori dell’A.T.C. di destinazione contenute nella legge regionale Veneto n. 45 del 29 dicembre 2017 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018 per violazione del principio di uguaglianza (art. 3 cost.) e delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.). Leggi tutto…

Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire.


Furtei, miniera dismessa

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire“), n. 252, 1 gennaio 2017

 

Lo scorso 21 dicembre 2017 i vertici istituzionali della Regione autonoma della Sardegna, degli Enti locali interessati e delle società regionali coinvolte hanno presenziato a Furtei all’avvio (finalmente) dei lavori di bonifica ambientale sui 530 ettari devastati dall’inquinamento da metalli pesanti determinato dalla locale miniera d’oro dismessa. Leggi tutto…

C’è poco da gioire per l’inizio della bonifica del disastro ambientale di Furtei.


Dal 1997 al 2008 sono stati estratti circa 5 tonnellate d’oro, 6 d’argento e 15 mila di rame in lingotti in forma composita, cioè non immediatamente utilizzabile, macinando 530 ettari di territorio per una quarantina di posti di lavoro.

A Furtei, nel bel mezzo del Campidano, in Sardegna. Leggi tutto…