Questo non è il nuovo stadio della Roma, è una speculazione immobiliare.


Roma, Tor di Valle

Roma, Tor di Valle

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 febbraio 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Sindaco e al Dirigente del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale in relazione al complesso progetto sportivo-direzionale-commerciale proposto dalla Eurnova s.r.l. del Gruppo Luca Parnasi denominato “nuovo stadio della Roma”, in località Tor di Valle, fra il Fiume Tevere e l’Ippodromo, chiuso nel 2013 proprio per dar luogo al nuovo progetto immobiliare.

Coinvolti anche i Ministeri dell’Ambiente (Ministro e Direzione generale Valutazioni Ambientali) e per i Beni e Attività Culturali (Ministro e Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Roma), la Regione Lazio (Ufficio V.I.A.) e l’Autorità di Bacino del Tevere.

Informati, per opportuna conoscenza, anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, la Commissione europea e la Commissione “petizioni” del Parlamento europeo.

Com’è noto, è in corso la conferenza di servizi che dovrebbe portare alla decisione definitiva su quello che appare un vero e proprio progetto immobiliare con la previsione, in secondo piano, del nuovo Stadio per la Roma.

Roma, Tor di Valle, rendering progettuale

Roma, Tor di Valle, rendering progettuale

Infatti, il progetto è composto da:

Quadro Progettuale A

“1) Impianto sportivo “Stadio”, per 60.218 posti, costituito dal campo di calcio vero e proprio il quale, ospita nella parte inferiore della struttura una serie di funzionalità di servizio (Uffici, Reception, Sala Conferenze, Cucine, Ufficio Postale, Lavanderia, ecc.);

2) Impianto sportivo “Trigoria”, che comprende i campi di allenamento e una serie di servizi accessori (Panoramic Restaurant, Broadcast Studio, Hall of Fame, ecc);

3) Area commerciale, posizionata a nord del nuovo stadio e collegata con le strutture per l’allenamento, che comprende un grande negozio di articoli sportivi ed altre attività commerciali da definirsi;

4) Sistema di connettività interna, consistente nel sistema carrabile e pedonale ad uso dello Stadio, Trigoria e area commerciale;

5) Opere di Urbanizzazione, costituite da:

– parcheggi pubblici, tale da soddisfare almeno lo standard richiesto sia ai sensi delle NTA del PRG di Roma, sia le norme CONI n. 1379/2008;

– verde pubblico, tale da soddisfare almeno lo standard richiesto ai sensi delle NTA del PRG di Roma e dal Piano di Assetto Idrogeologico del Fiume Tevere;

– viabilità pubblica;

– fognatura pubblica;

– interramento elettrodotto e sottoservizi;

6) Sistema infrastrutturale della connettività “esterna”, ovvero l’adeguamento del sistema infrastrutturale esistente al fine di garantire la sostenibilità trasportistica, e consistente nelle seguenti opere:

– contributo adeguamento tratta ferroviaria Eur – Magliana – Tor di Valle per prolungamento Metro B;

– l’ampliamento e adeguamento della Via Ostiense – Via del Mare:

  • allaccio viabilità lato Autostrada – Roma Fiumicino;
  • adeguamento viabilità Via del Mare – GRA; – realizzazione di un nuovo collegamento viario tra l’autostrada Roma-Fiumicino e Via Ostiense con ponte sul Tevere;

7) Opere di mitigazione, compensazione ed ottimizzazione ambientale:

– sistemazione idraulica del Fosso di Valleranello;

– fascia verde di continuità ecologica tra i due corridoi ambientali;

– rafforzamento della fascia di continuità del corridoio ecologico;

– barriera verde di mitigazione percettiva e olfattiva a confine con l’impianto di depurazione pre-esistente;

– realizzazione vasche di laminazione e riduzione prelievi acque di falda”;

Quadro Progettuale B

complesso “direzionale, commerciale, servizi privati (cd Business Park)”, tre “torri” alte circa mt. 200.

Roma, Tor di Quinto, tavola P.T.P.R.

Roma, Tor di Quinto, tavola P.T.P.R.

Sul sito web istituzionale tematico del Comune di Roma Capitale così è descritto: “l’intervento complessivo riguarderà un’area di 125 ettari: circa la metà sarà destinata a verde, l’11% alle infrastrutture, il 14% a parcheggi, il 15% a spazi pubblici e il 10% a edifici privati. Complessivamente, l’investimento vale 1,5 miliardi di euro: 400 milioni saranno spesi solo per lo stadio, che avrà una capacità massima di 60.000 spettatori. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di un Business Park con tre torri, la cui progettazione è stata affidata allo Studio Libeskind”.

Tuttavia, il progetto e la dichiarazione di “interesse pubblico”, approvata con deliberazione Consiglio comunale di Roma Capitale n. 132 del 22 dicembre 2014, fanno riferimento alla c.d. legge sugli stadi (legge n. 147/2013, in realtà norme introdotte nella legge finanziaria statale): tuttavia l’art. 1, comma 304°, lettera a, della legge n. 147/2013 afferma testualmente: “lo studio di fattibilità non può prevedere altri tipi di intervento, salvo quelli strettamente funzionali alla fruibilità dell’impianto e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa e concorrenti alla valorizzazione del territorio in termini sociali, occupazionali ed economici”. Nella fattispecie concreta gli interventi slegati dalla realizzazione dello stadio e dei servizi strettamente funzionali (Business Park) ammontano a ben l’86% del progetto, con un’evidente distorsione della finalità di legge.

paesaggio agrario (foto Benthos)

paesaggio agrario (foto Benthos)

In proposito, si deve ricordare che la volumetria complessiva prevista in progetto ammonta a mc. 974.000, su una superficie di mq. 49.000 (stadio) + mq. 336.000 (Business Park), a fronte dei circa mc. 300.000 desumibili dal vigente P.R.G.

Poco meno di un milione di metri cubi di volumetrie, quando meriterebbe una seria ristrutturazione quel gioiello architettonico per il calcio (progetto di Antonio Nervi e collaborazione di Pier Luigi Nervi) dello Stadio Flaminio, oggi in semi-abbandono.

Bosco, radura

Bosco, radura

L’area di Tor di Valle è parzialmente tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di inedificabilità (fascia dei mt. 150 dalle sponde del Tevere, legge regionale Lazio n. 24/1998). Sono, inoltre, presenti tre casali storici tutelati con fascia di rispetto di mt. 50 (legge regionale Lazio n. 24/1998, legge regionale Lazio n. 27/2001), mentre il Fosso del Vallerano risulta zona a rischio idraulico R 3 – R 4 del piano di assetto idrogeologico (P.A.I.).  Sull’Ippodromo di Tor di Valle, progettato da Julio Lafuente e inaugurato nel 1959) in questi giorni la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Roma ha avviato il procedimento per la dichiarazione dell’interesse culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Nel vigente piano regolatore generale (P.R.G.) di Roma Capitale l’area è classificata in gran parte verde privato attrezzato (la gran parte, art. 87 delle norme tecniche di attuazione del P.R.G.), quindi la realizzazione del progetto necessiterebbe di una variante per la quale è stata già avviata la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Ma il mega-progetto (quasi un milione di metri cubi di volumetrie) dovrebbe esser assoggettato anche alle preventive procedure di valutazione di impatto ambientale, visto che cambierebbe radicalmente le caratteristiche dell’area.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto che la conferenza di servizi in corso sia decisa nel pieno rispetto delle normative di salvaguardia ambientale e di corretta gestione del territorio, in particolare nel rispetto dei limiti volumetrici (mc. 300 mila) previsti nel P.R.G. di Roma Capitale.   Ha chiesto, inoltre, la revoca o l’annullamento in via di autotutela della dichiarazione di “interesse pubblico” in considerazione del fatto che la dichiarazione stessa appare viziata da evidente prevalenza di interessi immobiliari di natura privata.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Roma, Castel S. Angelo e il Tevere

Roma, Castel S. Angelo e il Tevere

(foto Benthos, S.D., archivio GrIG)

 

 

 

 

 

 

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  1. capitonegatto
    febbraio 20, 2017 alle 12:03 pm

    E’ un progetto mostruoso, approvato solo per fare soldi , infischiandosi della tutela del territorio. Certamente le riprese nei pressi di Tor di valle, fanno vedere l’abbandono e l’incivilta’ di tanti. Si faccia il solo stadio da un’altra parte ,e non vicino ad un ansa del fiume.
    Ma occorre ripristinare e bonificare il territorio del galoppatoio.

  2. febbraio 20, 2017 alle 2:46 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 18 febbraio 2017
    Stadio della Roma, Mibact mette veto: “A Tor di Valle non si può costruire”. Raggi: “Rilievi incidono su dossier”.
    Il vincolo ancora non c’è, ma la soprintendente Margherita Eichberg ha firmato l’avvio del “procedimento di dichiarazione di interesse culturale” per l’ippodromo. In caso di costruzione di edifici che vadano a sostituire quelli esistenti “non dovranno essere superati l’altezza e la densità attuali”. Non solo: anche l’area intorno alla struttura va tutelata: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/18/stadio-della-roma-mibact-dice-no-a-tor-di-valle-non-si-puo-costruire/3399519/

    ____________

    da Il Corriere della Sera, 17 febbraio 2017
    Stadio Roma, Tor di Valle ippodromo abbandonato e vincolato in ritardo.
    I misteri dell’impianto set di «Febbre da cavallo», chiuso nel 2013 È lì che doveva sorgere lo stadio della Roma poi è arrivata la tutela della Soprintendenza. (Sergio Rizzo): http://roma.corriere.it/notizie/politica/17_febbraio_20/stadio-roma-tor-valle-ippodromo-abbandonato-vincolato-ritardo-dd1b5200-f72f-11e6-9a71-ad40ee291490.shtml

    ______________

    da La Stampa, 19 febbraio 2017
    Raggi, dietrofront sullo stadio dopo il no della soprintendenza.
    La sindaca e il vincolo dei Beni culturali sull’area: «Dossier da rivedere». Ipotesi di un nuovo progetto. Ma società e costruttori ricorreranno al Tar. (Federico Capurso, Ilario Lombardo): http://www.lastampa.it/2017/02/19/italia/politica/raggi-dietrofront-sullo-stadio-dopo-il-no-della-soprintendenza-VfgRrx8KIJdiwrNjx4WdqI/pagina.html

    ________________

    da Roma Today, 19 febbraio 2017
    Stadio Roma, i proponenti sul vincolo del Mibact: “Pronti ad azioni legali”.
    Ieri in serata la sindaca ha commentato: “Elemento nuovo che peserà sulle valutazioni in corso”. La Roma: “Tempistiche particolarmente singolari”. L’ex assessore Caudo: “Parere mai espresso prima”. (Ginevra Nozzoli): http://www.romatoday.it/politica/stadio-roma-nota-proponenti-caudo.html

    ——-

    18 febbraio 2017
    Stadio della Roma, lo stop del Ministero: “Tor di Valle è vincolato”.
    Il parere è già sul tavolo della sindaca e dalla Conferenza dei servizi. Sull’area non si può costruire per la valenza architettonica riconosciuta all’impianto dell’ippodromo: http://www.romatoday.it/politica/stadio-roma-parere-ministero-vincolo-tribuna.html

    ———–

    Stadio Roma, Raggi sullo stop del Mibact: “Da valutare, vogliamo un’opera che rispetti la legge”.
    La sindaca commenta il parere della Soprintendenza che ha avviato l’iter per apporre un vincolo sull’ex ippodromo. Intanto la rete si scatena: “Ma il ministero ha mai visto Tor di Valle?”. E parte l’hashtag #conoscitordivalle: http://www.romatoday.it/politica/stadio-roma-vincolo-soprintendenza-raggi.html

  3. febbraio 21, 2017 alle 2:44 pm

    A.N.S.A., 20 febbraio 2017
    Stadio Roma, Grillo: ‘Se si farà sarà sentita la popolazione’.
    Franceschini: ‘Soprintendenza è autonoma. Per parte statale la decisione finale potrà essere del Cdm’: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/02/20/stadio-roma-grillo-se-si-fara-sara-sentita-popolazione_0c495c6e-cffe-43e4-9bee-b27f2b7c3c24.html

  4. PierLuigi
    febbraio 22, 2017 alle 10:41 am

    Andrebbe aggiunto il vincolo delle visuali sulle due sponde dell’ansa del Tevere, chiaramente indicate sul PTPR

  5. febbraio 22, 2017 alle 2:52 pm

    A.N.S.A., 22 febbraio 2017
    Roma, Grillo: ‘Su Stadio Raggi si cautela, novità in 1-2 giorni’.
    Slitta invece a venerdì l’incontro, previsto per oggi, tra Campidoglio, il costruttore Parnasi e il dg della Roma Baldissoni: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/02/21/grillo-sullo-stadio-decide-raggi-movimento-e-compatto_6db631de-b37c-4f43-a57e-59e7e6fcaffe.html

    ___________

    da Il Fatto Quotidiano, 22 febbraio 2017
    Stadio della Roma, slitta l’incontro tra la Raggi e il club di calcio. “Verso lo stop della sindaca alla delibera”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/22/stadio-della-roma-slitta-lincontro-tra-la-raggi-e-il-club-di-calcio-verso-lo-stop-della-sindaca-alla-delibera/3407931/

  6. febbraio 22, 2017 alle 10:09 pm

    A.N.S.A., 22 febbraio 2017
    Grillo nella Capitale: ‘Fare lo stadio della Roma ma non a Tor di Valle’.
    Leader M5s ‘Se c’è pericolo esondazione meglio trovare altro posto’: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/02/21/grillo-sullo-stadio-decide-raggi-movimento-e-compatto_6db631de-b37c-4f43-a57e-59e7e6fcaffe.html

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    da Il Tempo, 22 febbraio 2017
    IL NUOVO IMPIANTO GIALLOROSSO. Stadio della Roma, 5 Stelle nel caos. (Fernando M. Magliaro): http://www.iltempo.it/roma-capitale/2017/02/22/news/stadio-della-roma-5-stelle-nel-caos-1025926/

    _____________

    da Il Fatto Quotidiano, 22 febbraio 2017
    Stadio Roma, “illegittimità nella delibera di Marino”. M5s mette l’impianto nelle mani dell’Avvocatura. Gli uffici del Comune hanno richiesto all’Avvocatura capitolina il parere su una serie di punti della famosa delibera n. 132/2014. In molti sperano che i legali confermino i dubbi, rendendo agevole – da parte del consiglio comunale – la bocciatura dell’opera, senza che questo abbia strascichi e conseguenze politiche. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/22/stadio-roma-illegittimita-nella-delibera-di-marino-m5s-mette-limpianto-nelle-mani-dellavvocatura/3409590/

  7. febbraio 23, 2017 alle 4:12 pm

    da La Stampa, 23 febbraio 2017
    Grillo sente i suoi esperti e poi decide al posto di Raggi: “È finita l’epoca dei meet up”.
    Poi in un videomessaggio chiede al governo più soldi per la Capitale. (Ilario Lombardo): http://www.lastampa.it/2017/02/23/italia/politica/il-leader-sente-i-suoi-esperti-e-poi-decide-al-posto-di-raggi-finita-lepoca-dei-meet-up-fw3EDvLI7akyC4zd6CkUrN/pagina.html

  8. febbraio 25, 2017 alle 12:10 pm

    sembra che vengano regalati ai costruttori 2-300 mila metri cubi di volumetrie in più di quanto previsto dal vigente P.R.G.

    A.N.S.A., 25 febbraio 2017
    Lo Stadio della Roma si farà, c’è l’accordo su Tor di Valle.
    Si farà, a Tor di Valle dove voleva il costruttore, ma senza torri e a cubature ridotte. ‘E’ un giorno storico’, dice il Dg della Roma Baldissoni. Pallotta: ‘Comincia una nuova era’. (http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/02/24/stadio-della-roma-verso-accordo-con-taglio-cubature_d80417a2-aca7-4f40-98f7-a4da8ec2b7e4.html)

    Lo stadio della Roma si farà, c’è accordo tra il Campidoglio e i proponenti del progetto. Il nuovo e avveniristico impianto si farà sempre a Tor di Valle. Ad annunciare il ‘sì’ è stata la sindaca Virginia Raggi. Tra i dettagli dell’accordo “via le torri” e un taglio delle cubature di circa la metà sul progetto originario. All’annuncio era presente il dg della Roma Mauro Baldissoni. Presente all’incontro anche il costruttore Luca Parnasi.

    I proponenti del progetto Stadio della Roma a Tor di Valle, a quanto si apprende, dovrebbero chiedere una sospensione di 30 giorni della conferenza dei servizi. La prossima riunione è fissata al 3 marzo.

    “Uno Stadio Fatto Bene. Tre torri eliminate; cubature dimezzate, addirittura il 60% in meno per la parte relativa al Business Park; abbiamo elevato gli standard di costruzione a classe A4, la più alta al mondo; mettiamo in sicurezza il quartiere di Decima che non sarà piu soggetto ad allagamenti; realizzeremo una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido”. Così Virginia Raggi su Fb a proposito dell’intesa raggiunta sullo stadio della Roma. “Abbiamo rivoluzionato il progetto e lo abbiamo trasformato in una opportunità”.

    “Avevamo detto che lo stadio si sarebbe fatto nel rispetto della legge e lo abbiamo ottenuto, grazie anche alla disponibilità della nostra controparte, ora alleata per andare avanti in un progetto ecosostenibule e nell’interesse dei cittadini”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi illustrando con il dg della Roma Mauro Baldissoni l’intesa raggiunta sullo stadio della Roma.

    “The next chapter begins (“comincia un nuovo capitolo). Forza Roma”. Cosi’ il presidente della Roma, James Pallotta, ha fatto sapere soddisfatto all’Ansa dopo l’annuncio dell’accordo sul nuovo stadio fatto dalla sindaca, Virginia Raggi.

    “Questa è una serata importante per la Roma. Non vediamo l’ora di costruire uno stadio che Roma possa mostrare a tutto il mondo del calcio”. Comincia così una dichiarazione del presidente giallorosso, James Pallotta, diffuso sul sito della società, dopo l’accordo con l’amministrazione capitolina sulla realizzazione del nuoco stadio. “È stato un percorso molto lungo, che potrebbe essere paragonato a quello fatto dai nostri antenati Romani in molte campagne del passato. Ma la prossima tappa di questo viaggio – prosegue la dichiarazione di Pallotta – è di fronte a noi e, per questo, vorrei ringraziare prima di tutto i nostri tifosi. Sono i migliori al mondo”. “Un grande ringraziamento va alla sindaca. Virginia Raggi. e al vicesindaco. Luca Bergamo – si legge ancora – e a tutti gli altri membri dell’amministrazione, senza dimenticare Luca Parnasi e la sua squadra. E più di tutti voglio far sentire il mio grazie a Mauro e a tutto lo staff dirigenziale della Roma, che ha lavorato qui e all’estero, assieme ai giocatori e all’allenatore”.

    “A nome del presidente Pallotta e della Roma voglio ringraziare il Sindaco. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto un accordo che migliora il progetto con un intervento importante. È un giorno storico”. Così il dg dell’As Roma Mauro Baldissoni a termine dell’incontro in Campidoglio.

    “#UnoStadioFattoBene”. E’ questo l’hashtag con cui Beppe Grillo ritwitta il post su Facebook con cui la sindaca di Roma Virginia Raggi annuncia l’accordo sullo stadio di Roma con I proponenti. Post che, tra l’altro, viene anche rilanciato sul blog ufficiale del M5S

    Tanti i tifosi romanisti in piazza del Campidoglio per l’incontro tra l’amministrazione comunale e i proponenti sullo stadio della Roma. Un ragazzo con la sciarpa giallorossa spiega: “Sono venuto qui perché ho saputo che oggi si tiene un incontro sullo stadio e sono preoccupato”. Su un grande striscione srotolato sulla scalinata adiacente a Palazzo Senatorio c’è scritto: “Sì allo stadio basta melina”. Alcuni tifosi non risparmiano dure critiche alla prima cittadina e al Comune: “Dicono sempre no, anche agli investimenti e al lavoro”. Sono iniziati anche i primi cori: “Alè Roma, alè”.

    I partecipanti alla manifestazione a sostegno del progetto relativo al nuovo stadio della Roma, che si è tenuta nel pomeriggio in piazza del Campidoglio, “sono stati tutti ripresi dalle telecamere della polizia scientifica. La Digos della Questura di Roma è già al lavoro per identificare le persone che saranno deferite all’Autorità Giudiziaria”. E’ quanto fa sapere in una nota la stessa Questura di Roma.

    C’è anche l’ex candidato sindaco, vicepresidente della Camera e deputato del Pd Roberto Giachetti tra i tifosi che hanno manifestato davanti il Campidoglio a favore dello stadio. Lo rivela lo stesso deputato che su Fb si autodenuncia “per aver partecipato alla manifestazione non autorizzata dei tifosi della Roma oggi in Campidoglio”. “Farebbe ridere se non fosse avvilente leggere che niente di meno che la Digos sia stata mobilitata per la manifestazione pacifica e non violenta dei tifosi romanisti su piazza del Campidoglio per chiedere all’amministrazione di interrompere il balletto sul progetto dello stadio. Sulla piazza del Campidoglio si sono svolte un’infinità di manifestazioni non autorizzate, compresa quella di qualche giorno fa dei fans della sindaca Raggi, e nessuno ha mai mosso un dito” attacca il deputato che conclude: “Qualunque iniziativa verrà presa nei confronti dei tifosi deve essere presa anche nei miei e da subito annuncio che rinuncio a qualunque immunità parlamentare”.

    _________________

    da Il Fatto Quotidiano, 25 febbraio 2017
    Stadio della Roma, accordo tra Comune, società e costruttore: cubature tagliate del 50%. Raggi: “Nuovo progetto 2.0”.
    “Si tratta di un nuovo progetto ecocompatibile ed ecosostenibile – ha annunciato la prima cittadina al termine dell’incontro – da un milione di metri cubi siamo scesi di oltre la metà”. Ci sarà la “completa messa in sicurezza” dell’area, verrà realizzata una nuova fermata Roma-Lido, sarà riqualificata la viabilità della via Ostiense”. Ma non solo: “Via le torri, ci saranno edifici bassi”. Ma l’intesa spacca la maggioranza M5S in Assemblea Capitolina. Pallotta: “Inizia un nuovo capitolo, grazie e forza Roma”. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/24/stadio-della-roma-ce-laccordo-tra-comune-societa-e-costruttore-taglio-del-50-delle-cubature/3415166/

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    Stadio Roma, maggioranza M5S si spacca. Consiglieri ribelli: “Questa delibera se la votano loro, noi non ci presentiamo”.
    Prima del sì al club di James Pallotta, duro faccia a faccia tra Virginia Raggi e i pentastellati contrari al progetto. Il Movimento ha 29 eletti in Consiglio, almeno 7 hanno detto no all’impianto e in Aula servono 25 sì: se qualcuno non cambierà idea, per approvare la nuova delibera la sindaca potrebbe essere costretta a chiedere aiuto al Pd: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/25/stadio-roma-maggioranza-m5s-si-spacca-consiglieri-ribelli-questa-delibera-se-la-votano-loro-noi-non-ci-presentiamo/3415306/

  9. febbraio 25, 2017 alle 9:18 pm

    per capire di che cosa si sta parlando.

    A.N.S.A., 25 febbraio 2017
    Regione Lazio, vigileremo su stadio Roma.
    Nota dell’assessore alle Politiche territoriali Michele Civita. (http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/02/25/regione-lazio-vigileremo-su-stadio-roma_ea2e31ea-be6f-4aec-8655-14cf04021b2b.html)

    ROMA, 25 FEB – Dell’accordo raggiunto ieri sullo Stadio della Roma “mentre é stato detto chiaramente che le attuali cubature saranno ridotte in modo significativo, non si conoscono ad oggi le opere e le infrastrutture per garantire la mobilità, il miglioramento dell’ambiente e della qualità urbana.
    Su tutto ciò la Regione, eserciterà il ruolo e la funzione di sua competenza”. Così in una nota l’assessore alle Politiche del Territorio e alla Mobilità, Michele Civita.

  10. febbraio 27, 2017 alle 2:48 pm

    da Roma Today, 27 febbraio 2017
    Stadio, Marino attacca la Raggi: “Ha cancellato tutte le opere pubbliche. Come ci si arriva?”
    L’ex sindaco ospite su La7: “Tutti incolonnati sulla vecchia via del Mare, questo è quello che accadrà”. Il capogruppo Ferrara: “Marino cita cifre a caso”: http://www.romatoday.it/politica/marino-raggi-attacco-la-7.html

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    25 febbraio 2017
    Stadio della Roma: preoccupa il taglio delle opere pubbliche
    L’accordo annunciato dalla Sindaca sul nuovo progetto della Roma, non è immune dalle critiche. La viabilità, in assenza di un ponte, resta il tasto dolente. Restano le perplessità anche sul vincolo della Soprintendenza: http://www.romatoday.it/politica/stadio-della-roma-critiche-taglio-opere-pubbliche-.html

    ———-

    Stadio della Roma, accordo al buio: “Le decisioni calate dall’alto sono inaccettabili”
    La mancanza d’informazioni sulle infrastrutture che saranno realizzare per supportare il nuovo progetto dello stadio della Roma, alimentando le perplessità. Lepidini (PD): “E’ un accordo maturato nelle segrete stanze del Campidoglio”: http://eur.romatoday.it/torrino/stadio-della-roma-scarsa-trasparenza-lepidini-.html

  11. marzo 1, 2017 alle 2:48 pm

    A.N.S.A., 1 marzo 2017
    Stadio Roma: i proponenti chiedono una sospensione di 30 giorni. In partenza una lettera con la richiesta dello stop per ‘superare le criticità e definire il procedimento con esito positivo’. (http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/03/01/stadio-roma-i-proponenti-chiedono-una-sospensione-di-30-giorni_2e6c3d74-8e60-40d3-85f0-819fbff36ca6.html)

    I proponenti del progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle stanno per inviare una lettera in cui si “chiede una sospensione dei lavori della Conferenza dei servizi decisoria e dei procedimenti connessi per un termine non inferiore a giorni 30, al fine di superare le criticità evidenziate e definire il procedimento con esito positivo”. Nel testo sottoscritto da Eurnova srl si ricorda anche l’avvio di un procedimento da parte della Soprintendenza dell’iter per vincolare l’ippodromo di Tor di Valle.

    Nella lettera, che è pronta, la società Eurnova, “nella qualità di soggetto proponente” del progetto dello stadio, oltre all’iter di vincolo avviato dalla Soprintendenza archeologica che “si dovrà concludere entro 120 giorni dall’avvio”, spiega anche che la Regione Lazio, nella direzione regionale governo del ciclo dei rifiuti – area di valutazione impatto ambientale – “con nota del 14.2.2017 ha comunicato la sussistenza di ‘motivi ostativi’ alla pronuncia favorevoli di compatibilità ambientale invitando la scrivente società a presentare osservazioni e documentazione integrativa. La società ha presentato in data 27.02.2017 prime osservazioni generali con una parte della documentazione, riservandosi di produrre ulteriori documenti in corso di predisposizione”. Sempre nelle premesse Eurnova riferisce che il 27 febbraio Roma Capitale “ha comunicato l’intendimento dell’amministrazione capitolina di procedere alla verifica ridefinizione dell’interesse pubblico dichiarato, con particolare riferimento alla individuazione delle opere pubbliche di interesse generale ed alla rideterminazione della potenzialità edificatoria massima, dando alla società la possibilità di presentare eventuali osservazioni”.

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    affari immobiliari a stelle e strisce.

    da La Repubblica, 28 febbraio 2017
    Stadio Roma, cantiere al colosso Usa: il mega affare va ad Aecom.
    Dalla multinazionale alla Salini Impregilo fino all’impresa Parnasi un’assegnazione dei lavori a trattativa diretta, ma non in esclusiva. (Sara Bennewitz, Giovanna Vitale): http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/02/28/news/stadio_roma_cantiere_al_colosso_usa_il_mega_affare_va_ad_aecom-159412503/

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    da Dinamo Press, 28 febbraio 2017
    Il Biscotto. Raggi di cemento illuminano Roma. (Rossella Marchini, Antonello Sotgia): http://www.dinamopress.it/news/il-biscotto#disqus_thread

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    da Eddyburg, 23 febbraio 2017
    L’uscita di scena di Paolo Berdini: lo “Stadio Raggi” dell’urbanistica romana? (Aurèlien Delpirou e altri): http://www.eddyburg.it/2017/02/luscita-di-scena-di-paolo-berdini-lo.html

  12. marzo 3, 2017 alle 11:35 pm

    senza parole.

    da Il Fatto Quotidiano, 3 marzo 2017
    Stadio della Roma, la conferenza dei servizi respinge la proroga di 30 giorni. Raggi: “C’è chi strumentalizza”.
    La società del costruttore Parnasi aveva chiesto 30 giorni in più per rivedere le planimetrie dell’impianto giallorosso. Zingaretti: “Ora aspettiamo il nuovo progetto e la delibera di giunta”. Il giallo degli uffici che “remano contro l’amministrazione” di Virginia Raggi. Le accuse del Pd e il rischio che si debba riavvolgere il nastro tornando a novembre, con un nuovo tavolo tra le parti. (V. Bisbiglia, L. Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/03/stadio-della-roma-la-conferenza-dei-servizi-respinge-la-proroga-di-30-giorni/3430186/

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    da Il Sole 24 Ore, 3 marzo 2017
    Nuova impasse sullo stadio della Roma. Tensione Zingaretti-Raggi. (Manuela Perrone): http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-03-03/nuova-impasse-stadio-roma-regione-niente-carte-comune-180244.shtml?uuid=AEM5wLh

  13. marzo 6, 2017 alle 2:46 pm

    urbanistica romana.

    da Il Fatto Quotidiano, 6 marzo 2017
    Roma, la minigiunta M5s si spacca sulla grande opera del Municipio VIII: base contro la linea Raggi.
    Il mini-esecutivo guidato da Paolo Pace rischia di cadere sulla riqualificazione degli ex Mercati Generali, dopo che già a gennaio erano stati cacciati due assessori (sono oltre 10 gli allontanamenti nei municipi, tra dimissioni e revoche). Un altro cantiere urbanistico, avallato dal minisindaco col benestare dell’amministrazione della sindaca grillina, che però vede ormai contrari la maggior parte dei portavoce. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/06/roma-la-minigiunta-m5s-si-spacca-sulla-grande-opera-del-municipio-viii-base-contro-la-linea-raggi/3432800/

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    un nuovo stadio? Restaurare i vecchi no?

    3 marzo 2017
    NON SOLO TOR DI VALLE: CAMPO TESTACCIO E STADIO FLAMINIO, DUE FACCE DELLO STESSO DEGRADO. (Simone Nastasi): http://iogiocopulito.ilfattoquotidiano.it/non-solo-tor-di-valle-campo-testaccio-e-stadio-flaminio-due-facce-dello-stesso-degrado/

  14. marzo 9, 2017 alle 2:56 pm

    dalla padella alla brace.

    da Il Fatto Quotidiano, 9 marzo 2017
    Stadio Roma, col piano di Marino calcio d’inizio solo a opere pubbliche finite. Ora in campo anche senza ponte e svincolo.
    Come cambia il progetto dopo l’intesa tra la giunta M5S e la società giallorossa? Ecco un confronto tra la delibera del 2014 e la bozza di accordo raggiunto fra Raggi e l’As Roma. La prima prevedeva 16 treni/ora con il prolungamento della metro B e aumento dell’offerta sulla Roma-Lido. Ora, stando alle dichiarazioni della sindaca, la Roma realizzerà la nuova stazione Tor di Valle e un paio di treni nuovi, ma nulla più. Così dovrà intervenire la Regione, che ha già finanziato per 180 milioni il restyling della linea. Il Ponte di Traiano, in origine a carico dei privati, verrà costruito con 140 milioni già stanziati dal Cipe per il Ponte dei Congressi. (Vincenzo Bisbiglia): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/09/stadio-roma-col-piano-di-marino-calcio-dinizio-solo-a-opere-pubbliche-finite-ora-in-campo-anche-senza-ponte-e-svincolo/3424228/

    • Pierluigi Albini
      marzo 9, 2017 alle 6:14 pm

      Solo un’osservazione sui contenuti dell’articolo, forse utili per le posizioni del Gruppo, a me risulta che il prolungamento della Metro B era già saltato dopo una ricognizione tecnica che avea rilevato come,il seime dedicato non fosse sufficiente e a norme. E pi, debbo aggiungere che i “diverticoli” delle Metro, sul tipo di B! per intenderci, portano molti problemi.

      Coridali slauti

      PierLuigi Albini

  15. marzo 9, 2017 alle 5:59 pm

    dal sito web istituzionale della Regione Lazio (http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/)

    Conferenza di Servizi del 3 marzo 2017 (http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/conferenza-di-servizi-del-3-marzo-2017/)

    La conferenza di servizi si apre con l’approvazione dei verbali relativi alle sedute del 24 novembre 2016 e del 12 gennaio 2017 e ricordando tutte regole già accettate nelle precedenti sedute, relative allo svolgimento della stessa.

    Il Presidente da lettura integrale di una lettera del sindaco di Roma Capitale, indirizzata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nella quale si fornisce parere favorevole alla richiesta di sospensiva da parte del proponente e di considerare altresì non definitivo il parere già espresso in precedenza. Successivamente legge ai partecipanti la lettera pervenuta dalla società proponente che chiede la sospensiva dei termini di chiusura della conferenza di servizi. Il Presidente fa presente che ha richiesto al proponente l’invio degli atti che hanno portato alla richiesta di sospensione, che ha trasmesso a tutti i rappresentanti unici.

    I punti indicati dai proponenti per motivare la richiesta di sospensiva, e permettere di addivenire ad un parere positivo sul progetto, vengono analizzati in successione, dandone copia anche alle associazioni e ai portatori di interesse presenti.

    Il primo punto messo in discussione riguarda i lavori dei tavoli tecnici che si sono tenuti per individuare soluzioni condivise per superare le criticità dei pareri unici già depositati.

    Al secondo punto si discute sull’avvio, da parte del MIBAC, della procedura di vincolo architettonico sulla struttura dell’ippodromo di Tor di Valle. Il MIBAC ripercorre le modifiche intervenute sulle proprie strutture decisionali con la riforma amministrativa e i motivi per i quali, l’apertura della procedura vincolistica, è stata avviata solamente nel mese di gennaio 2017 segnalando il valore architettonico dell’Ippodromo. La conferenza prende atto dell’intervento della sovrintendenza e sottolinea che per la conclusione della procedura vincolistica sono necessari 120 giorni.

    In riferimento al terzo punto, il presidente passa la parola al responsabile della procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) per relazionare sull’esito della stessa. Il responsabile della VIA dichiara che il procedimento si è chiuso negativamente per aspetti che attengono ai pareri forniti dalla Città Metropolitana, dall’ente Roma Natura e dal MIBAC. Inoltre, la Variante Urbanistica ancora non risulta adottata da Roma Capitale. Per quanto concerne la Valutazione Ambientale Strategica la responsabile regionale ha ribadito che è stato rilasciato il parere motivato che è già stato pubblicato.

    Infine, si discute della intenzione manifestata con nota protocollata di Roma Capitale, di procedere alla verifica e ridefinizione dell’interesse pubblico dichiarato con la delibera 132/2014. La responsabile del procedimento di Roma Capitale ha dato le delucidazioni necessarie, confermando che ad oggi non è stato presentato alcun nuovo progetto.

    Dopo ampia discussione intorno ai temi in oggetto, sentite anche le posizioni espresse da associazioni e portatori di interesse, il presidente richiede ai rappresentanti unici degli enti se sono in grado di esprimere i propri pareri e sottopone la decisione di sospensiva della Conferenza di Servizi richiesta dal proponente per correggere i motivi ostativi all’approvazione del progetto.

    Roma Capitale conferma il parere non favorevole già espresso e non fa propria la richiesta del proponente riguardo la sospensione. Ribadisce altresì che l’amministrazione capitolina ha intrapreso un procedimento di verifica/ridefinizione dell’interesse pubblico relativo alla delibera 132/2014.

    La Città Metropolitana conferma il proprio parere, già rilasciato di dissenso motivato e di non avere competenze nell’esprimersi sulla sospensione.

    Lo Stato si dichiara favorevole alla sospensione e, pur avendo il parere espresso, afferma che lo depositerà solo a conclusione della seduta e in seguito alle decisioni relative alla sospensione.

    La Regione Lazio concorda con quanto espresso dalla Stato.

    Dopo una breve pausa della seduta, viene rigettata la richiesta di sospensiva del proponente ed il presidente chiede l’espressione e il deposito dei pareri mancanti. Chiude, quindi, i lavori della Conferenza dei Servizi, differendo il termine della determinazione, che sarà comunque espresso entro il 5 aprile 2017, data di chiusura del procedimento relativo al progetto “Stadio della Roma”, in base alla legge 147/2013.

    Il presidente chiede inoltre alle amministrazioni partecipanti di chiarire entro il 30 marzo 2017 la portata delle posizioni espresse nei pareri, in particolare per quello dello Stato rispetto all’avvio del procedimento di apposizione di vincolo e di Roma Capitale rispetto al procedimento di verifica/ridefinizione dell’interesse pubblico della delibera 132/2014.

    Infine viene chiesta al proponente la disponibilità, ove sia richiesto, a dare risposta agli eventuali rilievi contenuti nei suddetti pareri.

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    parere unico Regione Lazio negativo: http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/wp-content/uploads/sites/7/2017.03.03_0113699_Parere_Unico_Regione_Lazio.pdf

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    determinazione V.I.A. negativa: http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/wp-content/uploads/sites/7/DD-G02533-VIA-02.03.2017-1.pdf

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    parere unico Stato: http://www.regione.lazio.it/rl/trasparenzastadio/wp-content/uploads/sites/7/2017.03.03_113776_PCM-DICA_Parere-Unico-Stato.pdf

  16. marzo 21, 2017 alle 2:54 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 20 marzo 2017
    Stadio Roma, club non presenta progetto. Rischio di un nuovo iter amministrativo. Pallotta: ‘La costruzione slitta di un anno’.
    Tutto porta verso il rinvio: la Giunta approverà una “delibera di novazione” che conterrà i termini del nuovo accordo del 27 febbraio. Nel frattempo, l’Assemblea dovrà approvare un ordine del giorno per sostenere l’interesse pubblico dell’opera. Un procedimento che porterebbe alla quasi automatica chiusura dell’attuale conferenza dei servizi e all’apertura di un nuovo iter amministrativo. (Vincenzo Bisbiglia): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/20/stadio-roma-club-non-presenta-progetto-rischio-di-un-nuovo-iter-amministrativo-pallotta-la-costruzione-slitta-di-un-anno/3464232/

  17. marzo 27, 2017 alle 9:06 am

    da Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2017
    Stadio della Roma: chi era Julio Lafuente, autore dell’ippodromo di Tor di Valle. (Eleonora Carrano): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/26/stadio-della-roma-chi-era-julio-lafuente-autore-dellippodromo-di-tor-di-valle/3477370/

  18. marzo 31, 2017 alle 2:54 pm

    dal sito web istituzionale del Comune di Roma Capitale, 30 marzo 2017
    Stadio Roma: da Giunta ok linee guida per revisione pubblico interesse delibera n.132/2014. (https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1451511)

    La Giunta Capitolina ha approvato una delibera con cui si conferma l’interesse alla realizzazione del progetto dello stadio a Tor di Valle e si conferisce mandato al Dipartimento Programmazione ed Attuazione Urbanistica di procedere alla revisione della determinazione del pubblico interesse, dichiarato con deliberazione dell’Assemblea capitolina n.132/2014 sulla base di una proposta progettuale, purché sia adeguata al mutato quadro delle condizioni e a nuovi obiettivi prioritari. Tra gli obiettivi, riduzione 50% cubature, superamento rischio idrogeologico, potenziata ferrovia Roma-Lido, unificazione via Ostiense-via del Mare, edifici a basso impatto ambientale ed alti standard energetici.

    Le linee programmatiche 2016/2021 per il governo di Roma, illustrate dalla sindaca di Roma Virginia Raggi ed approvate in Assemblea capitolina il 3 agosto 2016, hanno imposto di procedere alla revisione della delibera n.132/2014 nell’ottica di una riduzione sostanziale della SUL direzionale, di una rimodulazione dell’intervento edificatorio e di un miglioramento delle caratteristiche prestazionali sotto il profilo energetico degli edifici. Per questo l’Amministrazione Capitolina aveva gia’ avviato, dal mese di Febbraio, un confronto con i soggetti proponenti al fine di verificare la sostenibilità complessiva del progetto rispetto al mutato quadro delle esigenze.

    L’attività di rideterminazione del progetto dovrà tenere conto di quanto espresso dall’Assemblea capitolina nell’ordine del giorno approvato il 23 marzo 2017 per il raggiungimento dei seguenti obiettivi di pubblico interesse:
    – riduzione di oltre il 50% della SUL relativa al cosiddetto “Business park”, attraverso l’eliminazione delle previste torri;
    – massima accessibilità dell’area tramite il trasporto pubblico su ferro e il potenziamento della ferrovia Roma-Lido, prevedendo in particolare un servizio minimo di 20.000 passeggeri l’ora sull’intera tratta, a cui vanno garantiti ulteriori 7.500 passeggeri l’ora sulla FL1 durante gli eventi sportivi – i passeggeri della FL1 potranno accedere all’area attraverso il ponte ciclo-pedonale che viene confermato;
    – miglioramento dell’accessibilità carrabile, attraverso l’unificazione della Via Ostiense – Via del Mare nell’intero tratto urbano tra Grande Raccordo Anulare e Viale Marconi (l’allungamento del percorso permetterebbe di raggiungere anche il previsto Ponte dei Congressi già finanziato dallo Stato);
    – superamento delle condizioni di rischio idrogeologico con un intervento più esteso lungo il Fosso di Vallerano;
    – edificazione sostenibile di basso impatto ambientale e con elevati standard energetici attraverso l’adozione di materiali e tecnologie d’avanguardia.

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    nuovo Stadio della Roma – scheda in aggiornamento

    da Carte in regola: http://www.carteinregola.it/index.php/nuovo-stadio-della-roma/

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    da La Stampa, 31 marzo 2017
    Nell’ultimo giorno utile la Roma incassa dal Comune il sì allo stadio, ma i tempi sono incerti.
    Ora la parola passa alla Regione Lazio, il progetto potrebbe essere troppo distante dall’originale. (Federico Capurso): http://www.lastampa.it/2017/03/30/italia/cronache/nellultimo-giorno-utile-la-roma-incassa-dal-comune-il-s-allo-stadio-ma-i-tempi-sono-incerti-nWKUMQNJAafedN87aTsiXP/pagina.html

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    da Il Fatto Quotidiano, 30 marzo 2017
    Stadio Roma. La delibera ancora non c’è, le linee guida sì: “C’è interesse pubblico”.
    Documento approvato in giunta entro i termini stabiliti. Anche se il progetto definitivo ancora manca, così come la vera e propria delibera sostitutiva di quella di Marino. Così la conclusione positiva della conferenza dei servizi in scadenza il 5 aprile, tecnicamente ancora possibile, resta a forte rischio. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/30/stadio-roma-la-delibera-ancora-non-ce-le-linee-guida-si-ce-interesse-pubblico/3487775/

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    da l’Huffington Post, 30 marzo 2017
    Stadio della Roma, delibera “last minute” del Campidoglio ma potrebbe non bastare. (Mauro Bazzucchi): http://www.huffingtonpost.it/2017/03/30/stadio-della-roma-delibera-last-minute-del-campidoglio-ma-pot_a_22018948/

  19. aprile 6, 2017 alle 2:52 pm

    come nel gioco dell’oca 😉

    A.N.S.A., 5 aprile 2017
    Stadio Roma: chiusa Conferenza servizi. Per avviarne un’altra nuove proposte entro il 16 giugno. (http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/04/05/stadio-roma-chiusa-conferenza-servizi_bccfe191-e290-49a9-b92f-944d6da10246.html)

    ROMA, 5 APR – La Conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma si è chiusa con esito negativo. A determinare l’esito dei lavori, tra l’altro, la mancata variante urbanistica da parte del Campidoglio e l’avvio del procedimento di vincolo da parte del Mibact. Ora i proponenti avranno tempo fino al 16 giugno per presentare controdeduzioni. Per avviare una nuova Conferenza dei servizi è necessario che nelle controdeduzioni siano mantenute le opere pubbliche e di interesse generale, e che esse siano eseguite contestualmente a quelle private.

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    da Il Fatto Quotidiano, 5 aprile 2017
    Stadio As Roma, la conferenza dei servizi si chiude negativamente (come previsto). Si riparte da capo, ma non da zero.
    L’esito – scontato – del primo tavolo tra proponenti e Comune comporterà un ritardo di circa un anno sulla tabella di marcia. Ma anche possibili insidie: la spada di Damocle dell’eventuale vincolo sull’Ippodromo di Tor di Valle e soprattutto la richiesta (o meglio il diktat) da parte della Regione sulla “contestualità” delle opere pubbliche rispetto a quelle private. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/05/stadio-as-roma-la-conferenza-dei-servizi-si-chiude-negativamente-come-previsto-si-riparte-da-capo-ma-non-da-zero/3501764/

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    da Roma Today, 5 aprile 2017
    Stadio della Roma, bocciato il vecchio progetto. Per il M5s esito scontato.
    Stadio della Roma, il progetto 2.0 non c’è, bocciato quello vecchio: si ricomincia da capo.
    Iter concluso con una bocciatura. Critiche dall’opposizione. Ferrara(M5s): “Era scontato. Entro 90 giorni sottoporremo all’Assemblea capitolina il nuovo progetto, per votare la pubblica utilità”: http://www.romatoday.it/politica/stadio-della-roma-conferenza-dei-servizi-boccia-progetto.html

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    da La Stampa, 5 aprile 2017
    Stadio della Roma, la Conferenza dei servizi chiude con un no.
    A determinare l’esito dei lavori, tra l’altro, la mancata variante urbanistica da parte del Campidoglio e l’avvio del procedimento di vincolo da parte del Mibact: http://www.lastampa.it/2017/04/05/italia/politica/stadio-della-roma-la-conferenza-dei-servizi-chiude-con-un-no-P7Auni26nJsL4v6A708sMI/pagina.html

  20. aprile 28, 2017 alle 2:46 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 27 aprile 2017
    Legge stadi, nella manovrina sparisce il vincolo anti complessi residenziali: via libera alle speculazioni edilizie per sport: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/27/legge-stadi-nella-manovrina-sparisce-il-vincolo-anti-complessi-residenziali-via-libera-alle-speculazioni-edilizie-per-sport/3545248/

  21. maggio 30, 2017 alle 6:55 pm

    A.N.S.A., 29 maggio 2017
    Stadio Roma: ok aula entro il 15 giugno. In giunta dopo ponte del 2 giugno, in aula tra 12-18 giugno. (http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/05/29/stadio-roma-ok-aula-entro-il-15-giugno_7bdd6d42-381d-4aef-a667-dd295b055749.html)

    ROMA, 29 MAG – “La delibera sullo stadio della Roma arriverà in giunta subito dopo il ponte del 2 giugno, per andare in Aula nella settimana tra il 12 e il 18 giugno. La nostra deadline per l’ok è il 15 giugno. Siamo soddisfatti del lavoro fatto che sarà illustrato ai capigruppo di opposizione già questa settimana dall’assessore Montuori”. Lo dice interpellato dall’ANSA il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito. La delibera attesterà l’utilità pubblica del progetto rinnovato che prevede il taglio del 50% delle cubature.

  22. giugno 6, 2017 alle 10:52 pm

    A.N.S.A., 6 giugno 2017
    Stadio: ok delibera pubblico interesse. Campidoglio, vigileremo per rispetto condizioni. (http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/06/06/stadio-ok-delibera-pubblico-interesse_0505e06c-4498-4016-afa9-7f4d7ef2023a.html)

    ROMA, 6 GIU – La giunta Raggi ha approvato la delibera che ridefinisce il pubblico interesse del nuovo stadio della Roma, che sorgerà a Tor di Valle, alla luce dell’adeguamento del progetto da parte dei proponenti dell’As Roma ed Eurnova. Previste cubature ridotte del 50% ed opere per la città per un valore di 120 milioni di euro. Con ogni probabilità, la delibera approderà in Aula la prossima settimana. Il nuovo progetto prevede “l’eliminazione delle tre torri, la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale realizzati con alti standard energetici, il superamento del rischio idrogeologico ma anche il significativo miglioramento della mobilità e del traffico viabilistico di ingresso-uscita dal centro città”. “Il mancato rispetto anche di una sola delle condizioni necessarie – avverte il Campidoglio – comporterà la decadenza del confermato pubblico interesse”. “L’Amministrazione Capitolina – sottolinea – adotterà ogni opportuna iniziativa per sviluppare un’azione di vigilanza, verifica e controllo sull’intervento”.

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    da Il Fatto Quotidiano, 6 giugno 2017
    Stadio della Roma, il caso si riapre: Municipio guidato dai 5 Stelle fa muro al tour de force burocratico del Campidoglio.
    Da lunedì è iniziato lo sprint finale che dovrebbe portare all’approvazione della delibera aggiornata la settimana prossima: oggi l’ok della giunta, entro il 15 quello dell’Assemblea capitolina. Si tratta della prima data utile da cui si può riconvocare la nuova conferenza dei servizi, dopo che la prima si è chiusa negativamente ad aprile. I consiglieri comunali si sono trovati di fronte all’opposizione di una parte consistente della maggioranza municipale.
    (Lorenzo Vendemiale) (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/06/stadio-della-roma-il-caso-si-riapre-municipio-guidato-dai-5-stelle-fa-muro-al-tour-de-force-burocratico-del-campidoglio/3639120/)

    I malumori erano solo sopiti: il Movimento 5 stelle rischia di spaccarsi di nuovo sullo stadio della Roma. Un’altra volta, dopo quella riunione fiume in Campidoglio dove alcuni consiglieri votarono contro l’accordo stretto dalla sindaca Virginia Raggi, e di cui il gruppo comunale ancora sente gli strascichi. Ora che è arrivato il momento decisivo per il progetto di Tor di Valle (la giunta approverà in giornata la delibera definitiva di interesse pubblico, che dovrà poi arrivare in aula), i contrasti interni sono pronti a riesplodere. E il Campidoglio rischia di andare allo scontro con il Municipio IX che ospiterà l’impianto, e che pur essendo a guida 5 stelle pare non essere intenzionato a dare il suo via libera: il parere dell’amministrazione locale potrebbe essere negativo.

    Da lunedì è iniziato lo sprint finale che dovrebbe portare all’approvazione della delibera aggiornata la settimana prossima: oggi l’ok della giunta, entro il 15 quello dell’Assemblea capitolina. Si tratta della prima data utile da cui si può riconvocare la nuova conferenza dei servizi, dopo che la prima si è chiusa negativamente ad aprile. Non c’è una scadenza precisa, ma il Comune vuole lanciare un segnale positivo alla società, dopo che il presidente James Pallotta di recente ha minacciato l’addio nel caso in cui lo stadio non dovesse esser pronto entro il 2020. Di qui la fretta di ultimare l’iter, anche se ciò comporta un tour de force burocratico. Prima del voto in aula servirebbe il parere del municipio sulla nuova delibera. A tal fine ieri il capogruppo del M5s in Comune, Paolo Ferrara, e il consigliere Pietro Calabrese si sono recati nella sede del Municipio IX, quello che ha la competenza sull’area di Tor di Valle, per ottenere un rapido via libera dell’amministrazione locale. La riunione, però, non è andata proprio come i due emissari della Raggi si aspettavano.

    I consiglieri comunali si sono trovati di fronte all’opposizione di una parte consistente della maggioranza municipale. Una nuova frattura interna al Movimento romano, non del tutto imprevedibile vista la riottosità della base e dei comitati di quartiere. Le resistenze sono nel merito del progetto: agli oppositori il taglio delle cubature non basta, sono contrari alla variante urbanistica e continuano a chiedere di rimanere all’interno del piano regolatore, che non prevede un business park. Ma anche nella forma: il Comune vorrebbe che il Municipio si esprimesse al più presto, già entro la fine della settimana. “Ma se non ci avete ancora dato il testo della delibera, come possiamo dire sì in queste condizioni?”, hanno protestato alcuni. “Altro che trasparenza e partecipazione, sono solo decisioni calate dall’alto”. Secondo quanto risulta a ilfattoquotidiano.it, ci sarebbe stata anche una conta interna (lo strumento tipico di tutte le riunioni M5s), conclusa con 5 voti contrari e solo 3 favorevoli. Ma l’esito non sarebbe stato ratificato per la mancanza di alcuni consiglieri, con la decisione di ripetere il voto forse già in giornata.

    In Comune sperano che la nottata abbia portato consiglio in Municipio, convincendo qualche indeciso e recuperando gli assenti. E che insieme all’ok della giunta capitolina arrivino anche segnali di distensione dal quartiere a sud della Capitale. Ma al momento il rischio di ricevere giudizio negativo da parte di un’amministrazione a guida 5 stelle è concreto. Il parere del Municipio non è vincolante ma – ragionano in Campidoglio – rappresenterebbe comunque un “segnale politico molto forte”. Il peggior viatico possibile per l’approdo in aula del testo, visto che anche nel gruppo comunale non manca il dissenso: l’ala oltranzista capeggiata da 3-4 consiglieri ha ripreso forza, pure ieri nella riunione di maggioranza sono volate parole forti. Lo stadio si deve fare, ma rischia di costare caro al Movimento.

  23. giugno 8, 2017 alle 2:46 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 7 giugno 2017
    Stadio Roma, nel nuovo piano cubature dimezzate ma anche sconto ai privati: 75 milioni in meno per le infrastrutture.
    Meno cemento ma anche meno servizi per un’area lontana dal centro e con diverse problematiche ambientali e di mobilità. Il compromesso soddisfa la sindaca Raggi che parla di “progetto rivoluzionato, innovativo ed eco-sostenibile” e il Movimento 5 stelle. O almeno una sua parte, visto che le resistenze non mancano, in Comune come nei municipi, e il voto in assemblea previsto per la settimana prossima si annuncia tutt’altro che sereno. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/07/stadio-roma-nel-nuovo-piano-cubature-dimezzate-ma-anche-sconto-ai-privati-75-milioni-in-meno-per-le-infrastrutture/3641933/

    • giugno 9, 2017 alle 11:07 pm

      da Il Fatto Quotidiano, 9 giugno 2017
      Stadio della Roma, M5s sospende la consigliera: non ha dato ok alla delibera.
      La 38/2017 (che aggiorna l’interesse pubblico) è stata approvata dalle varie commissioni e approderà la settimana prossima in Assemblea Capitolina per il voto finale. Lo scontro si è consumato nella Commissione Urbanistica: “Troppi profili di possibili illegittimità – ha detto la vicepresidente Cristina Grancio, contraria al testo – io non me la sento di prendermi questa responsabilità”. Ora, ai sensi dell’articolo 4 del regolamento del Movimento, sarà “processata” dai probiviri. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/09/stadio-della-roma-m5s-sospende-la-consigliera-non-ha-dato-ok-alla-delibera/3648779/

  24. giugno 13, 2017 alle 2:48 pm

    da Roma Today, 12 giugno 2017
    Stadio della Roma, c’è il sì del IX municipio. Pd: “Iter irregolare. Denuncia in Procura”
    Nel miniparlamento si è presentato anche l’assessore Luca Montuori: “Il nostro obiettivo è ampliare l’interesse pubblico”: http://eur.romatoday.it/stadio-roma-municipio-ix-approva-delibera.html

  25. giugno 14, 2017 alle 10:09 pm

    A.N.S.A., 14 giugno 2017
    Stadio della Roma, ok dall’Aula: è ‘un’opera di pubblico interesse’.
    28 consiglieri votano sì e 9 no, un astenuto: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/06/14/stadio-romaok-aula-a-pubblico-interesse_be64085e-deba-46ea-8358-e0fb375ffe95.html

  26. giugno 15, 2017 alle 4:58 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 15 giugno 2017
    Stadio della Roma, il voto divide il M5s: dopo la sospensione di una consigliera, anche Guerrini rischia il procedimento.
    Gemma Guerini e Monica Montella non erano in aula durante la seduta. La loro assenza non è passata inosservata: solo la seconda era ‘giustificata’, l’altra potrebbe finire davanti ai provibiri. Così l’approvazione dell’impianto di Tor di Valle rischia di avere strascichi sulla compattezza della maggioranza. (Lorenzo Vendemiale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/15/stadio-della-roma-il-voto-divide-il-m5s-dopo-la-sospensione-di-una-consigliera-anche-guerrini-rischia-il-procedimento/3661402/

  27. novembre 7, 2017 alle 2:46 pm

    siamo davvero al ridicolo.

    da Il Fatto Quotidiano, 7 novembre 2017
    Stadio della Roma, c’è un solo modo per salvare le Tribune dell’Ippodromo Tor di Valle. (Eleonora Carrano): http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/11/07/stadio-della-roma-ce-un-solo-modo-per-salvare-le-tribune-dellippodromo-tor-di-valle/3962128/

  28. dicembre 6, 2017 alle 2:52 pm

    interessi privati, soldi pubblici.

    da Il Fatto Quotidiano, 6 dicembre 2017
    Stadio della Roma, via libera dalla conferenza dei servizi ma con prescrizioni sulla viabilità e la messa in sicurezza.
    La Regione Lazio ha preteso e ottenuto l’impegno a prevedere la realizzazione del Ponte di Traiano, “anche per aumentare la sicurezza per ragioni quindi precauzionali”. È anche per questo che il Mit stanzierà dei fondi aggiuntivi per realizzare il secondo cavalcavia sul Tevere. Fra le “raccomandazioni”, invece, quella di approvare la variante urbanistica in breve tempo. (Vincenzo Bisbiglia): https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/05/stadio-della-roma-via-libera-dalla-conferenza-dei-servizi-ma-con-prescrizioni-sulla-viabilita-e-la-messa-in-sicurezza-dellarea/4021790/

    • Pabblo
      dicembre 6, 2017 alle 9:22 pm

      politiche a cinque stelle e cinque miliardi di mattoni: è questa la nuova Roma e non è meglio della precedente

  1. febbraio 24, 2017 alle 11:23 pm

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