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Posts Tagged ‘accertamento’

Buone notizie dal “fronte” degli usi civici in Sardegna!


girasoli nel bosco

bosco e girasoli

Arrivano buone notizie dal fronte degli usi civici e delle terre collettive in Sardegna. Leggi tutto…

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Accertamenti e recuperi di terreni a uso civico, è necessario procedere, finalmente!


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

anche su Il Manifesto Sardo (“Accertamenti e recuperi di terreni a uso civico, è necessario procedere, finalmente!“), n. 262, 1 giugno 2018

 

La campagna per la tutela delle terre collettive della Sardegna che il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sta conducendo da anni prosegue senza sosta. Leggi tutto…

Usi civici e terre collettive, la Regione autonoma della Sardegna inizia a muoversi, pur con scandalosi ritardi.


bosco di Aceri e cielo

anche su Il Manifesto Sardo (“Usi civici e terre collettive, la Regione autonoma della Sardegna inizia a muoversi con scandalosi ritardi“), n. 250, 1 dicembre 2017

 

La campagna per la tutela delle terre collettive della Sardegna che il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sta conducendo da anni sta iniziando a dare i primi frutti concreti, finalmente.  Leggi tutto…

Millecentoquarantasette firme per difendere gli usi civici in Sardegna!


foresta mediterranea

La Petizione contro il nuovo Editto delle Chiudende promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per la difesa delle terre civiche in Sardegna ha raccolto ben 1.147 adesioni, 147 in più di quanto era stato fissato quale obiettivo. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede azioni concrete per difendere i demani civici in Sardegna.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

L’azione legale ecologista.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha rivolto (21 ottobre 2015) una puntuale istanza al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale dell’agricoltura Elisabetta Falchi e al Direttore generale del medesimo Assessorato perché provvedano a dar corso ai procedimenti di accertamento dei diritti di uso civico e dei demani civici in ben 120 territori comunali, nonché diano corpo agli interventi regionali sostitutivi previsti dalla legge (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) per il recupero di terreni a uso civico illegittimamente occupati da privati nei tantissimi casi di inerzia dei Comuni interessati.

Coinvolti, per opportuna informazione, il Commissario per gli usi civici per la Sardegna, il Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Prima si applicano le norme vigenti sugli usi civici, poi si valutano eventuali riforme.


Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Leggo la garbata replica di Felice Corda (“Usi civici, non possono pagare le persone i buona fede”) sull’edizione dell’1 aprile 2015 a quanto affermavo – sempre su La Nuova Sardegna – lo scorso 29 marzo 2015 in riferimento alla sua proposta inerente l’invocata legge regionale di riordino dei diritti di uso civico (“Una legge regionale organica per risolvere il nodo degli usi civici”, La Nuova Sardegna, 24 marzo 2015).

Lo ringrazio per le belle parole e sono certamente d’accordo sull’obiettivo di fondo dichiarato: i cittadini in buona fede non possono pagare per gli “errori” o le scandalose “svendite” di terreni appartenenti ai demani civici. Leggi tutto…

In area agricola non possono realizzarsi strutture non connesse all’attività agricola e l’accertamento va condotto in concreto.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Linea interpretativa giurisprudenziale di grande rilievo quella proposta dalla Corte d’Appello cagliaritana riguardo gli accertamenti e le verifiche in concreto per stabilire se gli atti di autorizzazione siano o meno pertinenti alla destinazione dichiarata e legittima.

La sentenza Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014 riforma la decisione del Giudice di primo grado, censurando l’avvenuto rilascio di autorizzazioni urbanistico-edilizie in favore di un progetto fittiziamente agricolo, ma in realtà residenziale: lo specifico intervento di miglioramento fondiario contrabbandato con la relazione agronomica … allegata al progetto poi assentito non poteva essere realizzato. Va ricordato che la relazione agronomica prodotta a giustificazione dell’intervento prevedeva in modo specifico la realizzazione di un uliveto su 8.000 dei 10.000 mq del terreno … e che, una volta a regime, i 400 alberi impiantati avrebbero assicurato una produzione annua di 12.000 kg di olive da mensa. Ma si trattava di una previsione a dir poco fantasiosa e, di fatto, di uno spudorato pretesto per carpire la possibilità di edificare opere edilizie che non avrebbero potuto essere realizzate. Leggi tutto…