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Posts Tagged ‘pianificazione’

La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno.


Panorama Cagliari da Viale Buoncammino

Panorama Cagliari da Viale Buoncammino

anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione urbanistica a Cagliari: una ciambella con il buco intorno“), n. 205, 16 dicembre 2015

 

Vi sono dei casi che segnalano come ancora vi sia molto da fare perché nelle nostre città si svolga una corretta pianificazione urbanistica, rispettosa delle esigenze di salvaguardia ambientale, dei beni culturali e della effettiva partecipazione dei cittadini.

E’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…

L’ultimo lotto della strada statale Sassari – Alghero può e deve esser modificato.


Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

Alghero, i tracciati della S.S. n. 127 bis e della S.P. dei Due Mari (esistenti) e quello della S.S. n. 291 (in progetto)

La Commissione tecnica V.I.A. ha emesso il suo parere (il n. 1912 del 6 novembre 2015) recentemente pubblicato nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) “semplificata”, in quanto ricadente nei programmi di cui alla c.d. Legge Obiettivo n. 443/2001, sul 1° lotto (Alghero – Olmedo, cantoniera Rudas) della nuova strada statale n. 291 “Sassari – Alghero”.

Il parere è negativo, così come negativo è stato il parere endoprocedimentale del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo (prot. ricez. n. CTVA-2015-3793 del 5 novembre 2015). Leggi tutto…

Lo “spontaneo” ripristino ambientale.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

In materia di tutela paesaggistica è previsto – a differenza di quanto in materia urbanistico-edilizia – il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali  attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena.

La recente politica legislativa ha privilegiato il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale attraverso analogamente il c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che  l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale. Leggi tutto…

I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai presentano una gravità del danno “elevata”.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

I noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu), la gravità del danno è “elevata.

I rilevamenti sono del 15 marzo 2012, quindi noti da tempo.

Lo affermano gli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. ItaliaR.D.M. Progetti, redattori dei piani forestali particolareggiati di tredici complessi forestali, in forza di specifico appalto (importo pari a euro 1.121.250,00 + I.V.A.), definiti dallo stesso Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) come “un team di esperti, alcune fra le migliori professionalità italiane con curriculum internazionale nel settore”. Leggi tutto…

Paesaggio/Paesaggi. Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio.


Paesaggio/Paesaggi

Giovedi 3 dicembre 2015, presso l’Aula magna della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, con inizio alle ore 10.00, si tiene “Paesaggio/Paesaggi” V Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio, promossa dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Ateneo cagliaritano. Leggi tutto…

Speculazioni immobiliari nel parco naturale “Porto Conte”? Scordatevele una volta per tutte!


Parco naturale regionale "Porto Conte", proposta di piano del parco

Parco naturale regionale “Porto Conte”, proposta di piano del parco

Nella tarda primavera del 2012 si presentava Maria Pia – The sea dunes, hotels & resorts, 840.000 metri cubi di cemento a ridosso della spiaggia di Maria Pia, ad Alghero (SS).     Alberghi, piscine, resort, centri benessere, centri sportivi e commerciali e quant’altro la libidine del metro cubo può far immaginare.

Una cordata di imprenditori immobiliari algheresi e società d’investimento nazionali per un affare da centinaia di milioni di euro.

Un progetto, presentato alla fiera specializzata Eire 2012 di Milano, in contrasto con il piano paesaggistico regionale – P.P.R. e con il semplice buon senso. Leggi tutto…

Case e casette “mobili”: vanno autorizzate singolarmente sul piano urbanistico e paesaggistico a meno che non rientrino in una struttura ricettiva.


Alghero, Porto Conte, campeggio abusivo

Alghero, Porto Conte, campeggio abusivo

Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.

Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?

Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.

Così accade sul litorale toscano, sul Mincio, sulle sponde del Calich, in tante altre parti d’Italia.

Come mai?

In realtà il quadro normativo vigente non è permissivo come sembrerebbe a prima vista. Leggi tutto…

Quel cantiere edilizio è in regola? Perché Cagliari è sempre in mano alla speculazione mattonara?


Cagliari, Via Asti, cantiere edilizio

Cagliari, Via Asti, cantiere edilizio

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (5 novembre 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi riguardo il cantiere edilizio aperto in Via Asti, in Comune di Cagliari, dalla Sole Immobiliare s.r.l. (Gruppo Cadeddu) per la realizzazione di due palazzi di sette piani ciascuno (altezza 22 metri) + parte interrata per circa 12 mila metri cubi di volumetrie complessive (zona BS 3* del vigente piano urbanistico comunale – P.U.C.), comprendente la viabilità di congiunzione fra Via Asti e Via Padova. Contigua la demolizione della “storica” Villa Putzu.

Coinvolti il Comune di Cagliari, la Polizia municipale, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Gasdotti e pale eoliche, orgia degli scempi sull’Appenino.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche

Fervono i lavori per gli impianti eolici nel Comune di Apecchio e anche in quello di Piobbico; una specie di orgia, nei due unici territori del centro nord che hanno deciso di ospitare questi impianti per la produzione di “energia pulita”, ma ad altissimo impatto ambientale. Leggi tutto…

Piano paesaggistico della Toscana, il “buco nero” delle Alpi Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Confronto acceso fra Franca Leverotti, referente del nostro Presidio Apuane, e Anna Marson, già assessore all’urbanistica della Regione Toscana, sul sito web Eddyburg in merito al Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana riguardo ai livelli di tutela dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Il P.I.T. con valenza di piano paesaggistico della Toscana è, in linea di massima, un buon piano paesaggistico.

Uno dei tre soli piani paesaggistici approvati ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, insieme a quello sardo (fascia costiera) e a quello pugliese.

Per alcuni aspetti, però, i risultati della tutela sono inferiori alle attese.  Leggi tutto…

Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio sardo 2015-2016.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Il ricorso ecologista.

E’ in corso di notifica e deposito, grazie al prezioso patrocinio dell’avv. Carlo Augusto Melis Costa, il ricorso al T.A.R. Sardegna delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  avverso il calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 promulgato con decreto assessoriale n. 17343/29 del 5 agosto 2015 e pubblicato sul B.U.R.A.S. digitale n. 37 del 13 agosto 2015, in quanto formulato in assenza di vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.), necessaria per tutte le attività o progetti che possano modificare le caratteristiche ecologiche e naturalistiche delle aree appartenenti alla Rete Natura 2000.

Il ricorso ecologista chiede l’annullamento del calendario venatorio, previa sospensione cautelare. Leggi tutto…

Il cartello inizio lavori deve essere esposto.


Cagliari, Colle di Bonaria, cantiere edilizio bloccato

Cagliari, Colle di Bonaria, cantiere edilizio bloccato per reperimento testimonianze archeologiche

La Corte di cassazione si è recentemente pronunciata ancora una volta sull’obbligo di esposizione del cartello “inizio lavori” nei cantieri che riguardino interventi di trasformazione del territorio.

 

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 22 settembre 2015, n. 38380 ha ribadito che la disposizione dell’art. 27, comma 4°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. prevede tale obbligo di esposizione inderogabilmente, con sanzione penale. Leggi tutto…

Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!


costa di Teulada

costa di Teulada

Venerdi prossimo iniziano!

Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Lo scempio della macchia mediterranea a Is Mortorius (Quartu S. Elena).


Quartu S. Elena, Is Mortorius, l'area prima e dopo i lavori

Quartu S. Elena, Is Mortorius, l’area prima e dopo i lavori

Proseguono i lavori di riqualificazione ambientale in corso nel compendio di Is Mortorius (Comune di Quartu S. Elena) per conto della commissariata Agenzia della Conservatoria delle coste sarde è avviati nel corso del 2014 con la bonifica dai residuati bellici (marzo-aprile 2014).

Ne avevamo già parlato nel giugno 2015, riguardo le fasce in prossimità della viabilità, e definirli opinabili è un eufemismo.   Non tanto perchè si tratti di un intervento ingente, quanto perchè sia stato progettato e autorizzato senza la minima sensibilità ambientale.  Leggi tutto…

Michele Boato aderisce alla campagna di mail bombing contro il gasdotto “Rete Adriatica”.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Michele Boato, già parlamentare e assessore regionale del Veneto, aderisce alla campagna di mail bombing contro il devastante e inutile progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.

Centinaia di cittadini italiani l’hanno già fatto, Facciamolo anche noi! Leggi tutto…

Più di 5 mila morti in Italia a causa delle calamità innaturali.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008)

In Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Un’importante inchiesta de Il Fatto Quotidiano li ripercorre. Leggi tutto…

Inquinamento e bonifiche ambientali in Sardegna al TG 2.


Un ampio servizio giornalistico di Donato Placido è andato in onda al TG 2 di giovedi 8 ottobre 2015, edizione delle 20.30.

Inquinamento industriale, bonifiche ambientali, danni all’ambiente e alla salute.   Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni ai Seminari autunnali di diritto ambientale!


costa di Teulada

costa di Teulada

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 23 ottobre 2015, ore 18.30)

* la pianificazione paesaggistica (venerdi 6 novembre 2015, ore 18.30)

* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 13 novembre 2015, ore 18.30)

* i provvedimenti in materia di abusivismo edilizio (venerdi 20 novembre 2015, ore 18.30) Leggi tutto…

Olbia, dissesto idrogeologico, follìa umana e danno erariale.


Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

 

Con il Ciclone Cleopatra dell’autunno 2013 era giunta l’ennesima calamità innaturale e a Olbia era stata notificata dalla Natura la tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio sebbene condonato (ben 16 piani di risanamento urbanistico!) e di assurde scelte pianificatorie.

Vittime e danni.

Puntualmente, due anni dopo, l’acqua ha ripreso i suoi spazi e l’uomo ha dimostrato ancora la sua ottusità.

E’ stato, infatti, demolito d’urgenza il ponte sul Rio Siligheddu, in Via Vittorio Veneto, già gravemente danneggiato e reso inutilizzabile dall’alluvione del 2013 e ricostruito uguale a prima a tempo di record, nonostante avesse fatto da diga e avesse contribuito all’allagamento del quartiere di Isticaddeddu.   L’1 ottobre 2015 la situazione si è ripetuta, identica. Leggi tutto…

Tagli nella Foresta demaniale del Marganai, i conti non tornano.


Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Ghiandaia (Garrulus glandarius)

La situazione delle Foreste demaniali sarde, in particolare della Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), continua a presentare luci e ombre.

L’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha replicato all’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale, ormai al centro di sempre più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica.

Sono state molte le reazioni, anche in sede istituzionale, e una replica era doverosa, sebbene alcuni aspetti rimangano piuttosto oscuri. Leggi tutto…