Tentativo di porre tutti davanti al fatto compiuto a Baia degli Asfodeli (Olbia) in danno delle Nacchere.


Olbia, Baia degli Asfodeli, lavori in corso del pontile (marzo 2016)

Olbia, Baia degli Asfodeli, lavori in corso del pontile (marzo 2016)

Il 16 marzo 2016 è prevista l’udienza per la richiesta di provvedimenti cautelari davanti al T.A.R. Sardegna richiesti dal ricorso dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinata e difesa dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avvv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, avverso l’autorizzazione con provvedimento conclusivo del procedimento S.U.A.P. Comune Olbia n. 344 del 7 ottobre 2015[1] per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, in Comune di Olbia (OT).

E i lavori procedono a ritmo sostenuto per metter tutti davanti al fatto compiuto. Leggi tutto…

S.O.S. Italia, ci rimbocchiamo le maniche.


Pisa, la Torre

Pisa, la Torre

 

Speculazione immobiliare, tagli boschivi, inquinamento, grandi opere inutili e dannose, devastanti cave, dissesto idrogeologico, caccia selvaggia, degrado urbano, discariche abusive, inceneritori, peggioramento della salute pubblica, monumenti abbandonati, smog, crudeltà contro gli altri animali, riduzione del verde pubblico nelle città…

Sembra un bollettino di guerra e sostanzialmente lo è.

E’ quanto accade nel nostro Bel Paese, la nostra povera Italia, maltrattata e vilipesa ogni giorno da amministratori pubblici ignavi (quando non peggio), speculatori senza scrupoli, industriali avidi e miopi. Leggi tutto…

Referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni a mare: votiamo e facciamo votare sì!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Pochi ancora lo sanno, ma il 17 aprile 2016 siamo chiamati alle urne per un referendum contro la durata indefinita delle trivellazioni per combustibili fossili (gas naturale e petrolio) a mare.

Dopo la dichiarazione di inammissibilità da parte della Corte costituzionale (9 marzo 2016) relativa ad altri due quesiti referendari, rimane un unico quesito referendario che sarà sottoposto ai cittadini italiani.

E’ l’unico rimasto, dopo il vaglio di ammissibilità della Corte di cassazione e della Corte costituzionale, di un pacchetto di quesiti referendari che puntavano ad amputare le norme del c.d. decreto Sblocca Italia (convertito nella legge n. 164/2014) che assegnavano alla competenza statale le autorizzazioni per ricerche ed estrazioni di fonti energetiche, in quanto risorse strategiche nazionali. Norme poi parzialmente modificate proprio per evitare le relative consultazioni referendarie. Leggi tutto…

L’amicizia fra un Pinguino e un Uomo.


C’è ancora chi li considera semplici “cose”.

L’amicizia fra il pescatore Joao e il Pinguino Dindim dimostra ancora una volta il contrario. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, ecco il parere del Consiglio di Stato sulle procedure semplificate.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi e primi scavi (marzo 2010)

Com’è noto, è un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, e costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.

Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].

Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013 ed alla legge n. 164/2014. Leggi tutto…

L’Isola del Sole Nero, ancora.


L'Isola del Sole Nero

 

Prende spunto dall’Isola del sole nero, ora è una video-inchiesta.

L’ha realizzata il giovane e bravo Andrea Arena ed è stato pubblicata (10 marzo 2016) sul sito web del quotidiano nazionale La Stampa.

Lo trovate qui.

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Speculazioni immobiliari nelle aree agricole della Gallura.


Gallura, costa

Gallura, costa

Più di ottanta fra ville e villette, spesso con piscina, alcune con eliporto, tutte in zona agricola “E” dello strumento urbanistico di Arzachena (OT) con vista sul mare della Costa Smeralda.

E’ questo lo scenario della nuova indagine penale condotta dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania che ha già portato a una sessantina di indagati fra proprietari e tecnici.

Com’è noto, anche in Sardegna, in area agricola possono essere realizzate solo strutture legate concretamente all’utilizzo agricolo del suolo, come confermato autorevolmente dalla giurisprudenza penale. Leggi tutto…

L’asfalto abusivo delle stradine rurali di Carloforte finisce davanti alla Magistratura ordinaria ed erariale.


Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

Carloforte, lavori di asfaltatura in loc. Sabino (aprile 2015)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (8 marzo 2016) al Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e al Servizio regionale Tutela paesaggistica il ripristino ambientale coattivo a spese dei trasgressori riguardo la bitumatura abusiva (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, in Comune di Carloforte (CI).

Sono state coinvolte per gli aspetti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…

Denunciato un crudele ed esibizionista uccisore di una Volpe.


la visione del video non è consigliata alle persone sensibili

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno provveduto (7 marzo 2016) a denunciare un ignoto probabile agricoltore che ha ucciso a colpi di zappa un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) dopo averla catturata con un rudimentale laccio.

Non contento della bravata ha pensato bene di riprenderla e di pubblicarla su Facebook, da dove è stata ripresa dal sito web di informazioni Casteddu online.

La denuncia ecologista è stata inviata alle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, al Comando del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…

Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri assediato dalle pale eoliche?


Serri, pala eolica vista dall'area archeologica di S. Vittoria

Serri, pala eolica vista dall’area archeologica di S. Vittoria

Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri (CA) sarà assediato dalle pale eoliche?

E’ quanto sta per accadere, a giudicare dal numero degli impianti di produzione di energia da fonte eolica da 60 kW (c.d. mini-eolico) autorizzati e realizzati negli ultimi mesi. Leggi tutto…

Storia di un abuso (ancora per poco) edilizio sulle dune di San Vincenzo (LI).


San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

Come si ricorderà, in più occasioni (18 luglio 2011, 1 febbraio 2016)  l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si è occupata del cantiere edilizio “riqualificazione casa del custode denominata Torretta” nell’area dunale di pertinenza del Park Hotel “I Lecci”, sul litorale in Comune di San Vincenzo (LI).

Coinvolti il Ministro per i beni e attività culturali, il Presidente e il Direttore generale per l’Urbanistica della Regione Toscana, il Segretario per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E., il Dirigente dell’Area Servizi per il territorio del Comune di San Vincenzo.   Interessato, per tutti gli aspetti di competenza, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

L’intervento edilizio, a suo tempo autorizzato in virtù di permesso di costruire n. C/10/00240 del 15 novembre 2010, dopo esposti ecologisti e sopralluoghi del Corpo forestale dello Stato, è risultato ben diverso da quanto autorizzato ed è stato oggetto dell’ordinanza del Dirigente dell’Area Servizi del Territorio del Comune di San Vincenzo n. 283 del 15 settembre 2011 è stata disposta la demolizione delle opere abusive (interventi edilizi e di viabilità) e il ripristino ambientale per violazione della normativa di tutela del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e del vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). Leggi tutto…

Ladri di libri (pubblici).


Napoli, Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini

Napoli, Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini

La Corte dei conti, I Sezione giurisdizionale di appello, ha condannato (sentenza n. 60/2016 del 4 febbraio 2016) Marino Massimo De Caro, già Direttore della Biblioteca Statale Oratoriana annessa al Monumento Nazionale dei Girolamini di Napoli (altro condannato in primo grado ma non appellante è padre Sandro Marsano, conservatore della Biblioteca) a risarcire 19,4 milioni di euro per la sistematica “opera di spoliazione architettata e realizzata” ai danni di una delle più importanti biblioteche europee.

Libri sfacciatamente fatti sparire e venduti, finiti sul mercato illegale dei beni culturali, ricomparsi curiosamente nelle mani di quell’accanito blbliofilo del senatore Marcello dell’Utri, condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa (art. 416 bis cod. pen.).

Libri oggi inseguiti per mezzo mondo dai Carabinieri del Comando per la Tutela del Patrimonio culturale. Leggi tutto…

Ecco l’Italia a rischio idrogeologico.


Capoterra, Frutti d'Oro, alluvione (autunno 2008)

Capoterra, Frutti d’Oro, alluvione (autunno 2008, foto A.N.S.A.)

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio, con dati elaborati nel 2015,.

Il Rapporto offre una conoscenza completa ed aggiornata sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale.

Purtroppo, in Italia, negli ultimi 55 anni, sono stati più di 5.000 i morti a causa delle ripetute, consuete calamità innaturali.

Da Olbia a Genova fino a Refrontolo.   In tutta Italia.  Si ripetono sistematicamente.

Le cause?   Sempre le stesse: quelle calamità che si chiamano uomo. Leggi tutto…

Il Servizio Valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna chiede conto del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari.


Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Il Servizio Valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna ha chiesto (nota prot. n. 3586 del 24 febbraio 2016) al Comune di Cagliari e al Settore Ecologia della Provincia di Cagliari documentate informazioni circa il rispetto da parte del Comune di Cagliari delle indicazioni di cui alla normativa nazionale ed europea in materia di Valutazione Ambientale Strategica”.

Si tratta della conseguenza dell’atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito della procedura di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari inoltrato (10 dicembre 2015) da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

Infatti, la segnalata assenza della necessaria procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S. è’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…

Davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi.


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

anche su Il Manifesto Sardo (“Davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea e tutti noi“), n. 210, 1 marzo 2016

 

Il 3 marzo 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.

Infatti, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

Il Gruppo societario energetico insiste nel voler portare avanti a ogni costo il proprio progetto di ricerca di gas naturale e, successivamente, di estrazione. Leggi tutto…

Biologo sbugiarda Federcaccia – Padova, al resto ci pensa il GrIG.


Isola della Cona (foce dell'Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Isola della Cona (foce dell’Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

“Le nutrie si moltiplicano e le volpi non le cacciano” e ancora “La foto apparsa sui quotidiani è quasi certamente un fotomontaggio”[1]. Così Oscar Stella, presidente di Federcaccia Padova, in una lettera pubblicata su Il Mattino di Padova del 31 gennaio 2016[2].

Ebbene, dopo la ripassata della Dott.ssa Carlotta Fassina[3] – laureata in Scienze Naturali – per Stella arriva anche l’umiliazione del Biologo Davide Asnicar, dell’Università di Padova: Leggi tutto…

Rio Irvi – Piscinas, avvelenamento continuo.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Nei giorni scorsi si è tenuto ad Arbus (VS) un dibattito pubblico promosso dall’associazione Arbus 20e20 riguardo il pesante inquinamento determinato dalla fuoruscita di metalli pesanti dai cantieri minerari dismessi di Casargiu, sempre nel territorio comunale di Arbus.  In precedenza si era tenuto un sopralluogo.

Nulla di nuovo, se non la necessità di 40 milioni di euro per gli interventi più immediati e l’affermazione di Michele Caria, amministratore delegato della società regionale Igea s.p.a. (obbligata dalla legge alle bonifiche ambientali), secondo cui “quel fiume che nasce da Casargiu e arriva fino alle dune di Piscinas trasportando il suo carico di metalli pesanti continuerà a uscire inesorabilmente dal sottosuolo. La cosa da fare è impedirgli di arrivare a Piscinas”.

Sembrano parole un po’ banali, quasi da scoperta dell’acqua calda.  Soprattutto sembrano un esercizio del classico scaricabarile.

In realtà, soldi pubblici, opere pubbliche e cantieri sono stati posti in essere in questi ultimi anni, con risultati sconcertanti. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sta per esprimersi sul gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, Monte Nerone

Appennino, Monte Nerone

Prossimamente il Consiglio di Stato (Sez. II consultiva) dovrà esprimere il suo parere sostanzialmente vincolante sui tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. effettuati nel 2011 da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, interveniente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Leggi tutto…

La Cava Valsora chiude, finalmente.


Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana, foto La Nazione)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per la decisione assunta in questi giorni dal Parco naturale regionale delle Alpi Apuane inerente il diniego della proroga della pronuncia di compabilità ambientale (determinazione n. 2 del 12 febbraio 2016) assunta al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) nel 2010 per l’attività estrattiva del marmo nella Cava Valsora, in Comune di Massa, da parte della Ditta Marmi e Trasporto Merci PTC. Leggi tutto…

Ricorso per Baia degli Asfodeli e le sue Nacchere.


Olbia, Punta Asfodeli, lavori in corso per la realizzazione del pontile (febb. 2016)

Olbia, Punta Asfodeli, lavori in corso per la realizzazione del pontile (febb. 2016)

E’ in corso di deposito il ricorso davanti al T.A.R. Sardegna dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinata e difesa dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avvv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, avverso l’autorizzazione con provvedimento conclusivo del procedimento S.U.A.P. Comune Olbia n. 344 del 7 ottobre 2015[1] per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, in Comune di Olbia (OT).

La piccola Baia degli Asfodeli è già interessata da una struttura di servizio alla nautica con pontile e nelle sue acque sono presenti numerosi esemplari di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora. Appartiene al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) ed è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993). Leggi tutto…