Morte ai Cormorani, tanto non votano.
Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo). Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.
Ecco: “secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell’ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo”. Leggi tutto…
Alberto Grossi vince il premio “Ambientalista dell’Anno” 2015!
Alberto Grossi, socio del nostro attivissimo presidio delle Apuane, ha vinto il premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno”, promosso da Legambiente e del mensile “La Nuova Ecologia” insieme al Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni di Casale Monferrato (Al).
L’obiettivo del premio è portare in evidenza le storie di quanti s’impegnano nella società civile, nel mondo dell’impresa e nella pubblica amministrazione a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità. Leggi tutto…
Un’arma non è un giocattolo.
Pietro Pirredda è un cacciatore e spesso possiamo trovarci in disaccordo.
Pietro è, però, prima di tutto una persona di buon senso e attenta alle esigenze della Collettività.
Come è ben noto, vi possono essere battaglie comuni, che vanno in direzione della sicurezza pubblica e della difesa della vita umana. Leggi tutto…
Accesso a numero chiuso sull’Isoletta di Mal di Ventre.
L’Isoletta di Mal di Ventre, così come Serpentara e Budelli, negli anni scorsi ha scatenato veri e propri tormentoni estivi in relazione alle ipotesi di vendita (realizzata, poi, solo riguardo Budelli, in sede fallimentare.
L’Isola di Mal di Ventre, al largo delle coste del Sinis (Cabras, OR), è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e vincolo di conservazione integrale (art. 2, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1993), è inedificabile in base alla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), è anche sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e rientra nell’area marina protetta del Sinis.
L’isoletta e il suo mare sono super-tutelati, sulla carta.
In realtà, l’impatto antropico è considerevole e i controlli non sono all’altezza delle necessità. Leggi tutto…
La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata”.
L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. Leggi tutto…
La realtà della sperimentazione sugli altri animali.
Promossa dall’ELSA (The European Law Students’ Association) di Cagliari, si svolge presso l’Aula Arcari della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche, Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari (Viale Sant’Ignazio, 86) un dibattito pubblico su “Luci e ombre sulla legislazione della sperimentazione animale”.
Nel corso del dibattito verranno affrontate le varie tematiche relative alla sperimentazione sugli altri animali. Leggi tutto…
Lo “spontaneo” ripristino ambientale.
In materia di tutela paesaggistica è previsto – a differenza di quanto in materia urbanistico-edilizia – il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena.
La recente politica legislativa ha privilegiato il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale attraverso analogamente il c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale. Leggi tutto…
I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai presentano una gravità del danno “elevata”.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
I noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu), la gravità del danno è “elevata”.
I rilevamenti sono del 15 marzo 2012, quindi noti da tempo.
Lo affermano gli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. Italia – R.D.M. Progetti, redattori dei piani forestali particolareggiati di tredici complessi forestali, in forza di specifico appalto (importo pari a euro 1.121.250,00 + I.V.A.), definiti dallo stesso Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) come “un team di esperti, alcune fra le migliori professionalità italiane con curriculum internazionale nel settore”. Leggi tutto…
Che cosa ha fatto e fa il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2015.
335 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 302 casi (il 90,14%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
I veri problemi della Sardegna o del Sardistàn, come si preferisce.
Nonostante piogge e invasi piuttosto pieni, sulla Sardegna pendono minacce di crisi idrica.
A Sassari arriva il razionamento idrico, a Olbia dai rubinetti esce acqua gialla.
Una parola sui reali motivi della crisi idrica, il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi?
Una parola sul disastro dei trasporti aerei (anche low cost) da e per la Sardegna? Leggi tutto…
La procedura di valutazione di incidenza ambientale deve considerare tutti gli impatti, anche quelli cumulativi, sull’ambiente naturale.
La procedura della valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) è necessaria, preventiva e vincolante, rispetto agli interventi in progetto che possano avere influenza diretta o indiretta sui valori naturalistici ed ecologici dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.), individuati ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.), individuate in base alla direttiva n. 79/409/CEE – ora la n. 09/147/CE – sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.
Il complesso delle aree naturali protette così tutelato costituisce la Rete Natura 2000. Leggi tutto…
Ma i lecci al Marganai ricrescono o no? E l’erosione?
Il quotidiano online Sardinia Post e il bravo Pablo Sole, fra i pochi giornalisti ad aver preso a cuore la sorte del Marganai e delle altre Foreste demaniali, offrono davvero un importante contributo visivo su quanto sia stato effettivamente fatto nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
In tanti modi l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) cerca da mesi di tranquillizzare i tanti perplessi e critici sui noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nel complesso forestale pubblico dell’Iglesiente.
Finora non sono state pubblicizzate le prescritte relazioni di monitoraggio, ma almeno ci sono le immagini. Leggi tutto…
Lettera aperta ai Consiglieri delle Marche sul gasdotto “Rete Adriatica”.
Lettera aperta ai Consiglieri regionali delle Marche
Egr. Consiglieri regionali,
Abbiamo appreso con grande rabbia e con tristezza che la Giunta regionale ha formalizzato l’assenso al progettato gasdotto appenninico.
Dopo 12 anni di lotte, confronti e dibattiti che hanno coinvolto sulla problematica tutte le forze politiche, l’attuale Presidente della Regione Ceriscioli ha firmato l’intesa con SNAM senza accettare alcun confronto con i cittadini e le amministrazioni che lottano da molto tempo per tutelare le aree più delicate e importanti del nostro ambiente naturale e nel contempo la propria sicurezza e la propria economia. Leggi tutto…
Sorpresa: ottobre 2015, il migliore degli ultimi 6 anni quanto ad apporti agli invasi della Sardegna. Ma ci hanno raccontato l’opposto!
“Sardegna alluvionata e assetata“, “siccità e bacini a secco, scatta l’allarme rosso“, “siccità, chiesto lo stato di emergenza“, “emergenza idrica in Sardegna, invasi sempre più vuoti“.
All’inizio di novembre 2015, a sentire i mass-media regionali che han ripreso un po’ troppo acriticamente quanto raccontato dai vertici istituzionali della Regione autonoma della Sardegna, l’Isola sarebbe precipitata in una gravissima crisi idrica. Un’autentica beffa, perché la siccità sarebbe arrivata insieme alle alluvioni che nel mese di ottobre hanno colpito la Sardegna. Leggi tutto…
Ancora e sempre roghi di rifiuti lungo la S.S. n. 554: fino a quando?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (24 novembre 2015) un nuovo esposto con la richiesta di interventi rapidi e risolutori nei confronti dei roghi che vengono appiccati a cumuli di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.
Coinvolti il Comune di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nonché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Il condono edilizio venatorio.
Sono abbastanza patetici l’energia e il tempo sprecati per questa vergognosa operazione di legittimazione dell’abusivismo edilizio venatorio nel Veneto.
Si tratta della la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
La differenza fra discarica abusiva e abbandono di rifiuti.
La Suprema Corte di cassazione penale è intervenuta per delineare la differenza fra discarica abusiva e l’abbandono incontrollato di rifiuti.
Secondo Cass. pen., Sez. III, 23 ottobre 2015, n. 42719, l’elemento distintivo è individuato in base ad alcuni criteri: la modalità della condotta offensiva verso l’ambiente e la salute pubblica (es. il deposito estemporaneo di rifiuti), la quantità di rifiuti (ridotta nell’ipotesi dell’abbandono), la sistematicità del comportamento illecito (plurimi conferimenti o preparazione del sito anche con un solo conferimento, nel caso della discarica abusiva). Leggi tutto…
















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