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Posts Tagged ‘disastro’

Qualcuno dovrebbe pagare per il “pasticcio” del sistema MOSE.


Le immagini degli effetti disastrosi dell’acqua alta a Venezia scorrono nel corso dei notiziari giornalistici di tutto il mondo.

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Crolla il “Ponte Morandi”, a Genova.



Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” è crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani. Leggi tutto…

La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.



Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.

Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…

Rigopiano, cronaca di una “calamità innaturale” annunciata.


La tragedia dell’Hotel Rigopiano (18 gennaio 2017), causata da una valanga di neve caduta nell’omonima località dell’Appennino abruzzese era ampiamente prevedibile, secondo quanto sta appurando l’indagine penale condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara. Leggi tutto…

Ancora “calamità innaturali”, questa volta a Livorno.


Un po’ di pioggia sostenuta è, ormai, sinonimo di calamità innaturali, nel povero Bel Paese. Leggi tutto…

Solidarietà con fatti concreti.


Nel mezzo di un inferno in terra che ha avvolto tutta la Sardegna, il 31 luglio 2017 è scoppiato un devastante incendio che dalle campagne di Gonnosfanadiga si è diretto verso la costa di Arbus. Leggi tutto…

Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.


Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,

Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…

Chernobyl, 30 anni dopo.


vittima del disastro nucleare di Chernobyl

vittima del disastro nucleare di Chernobyl

Il 26 aprile 1986 il reattore n. 4 della centrale nucleare centrale nucleare V.I. Lenin vicino alla città di Chernobyl, nell’Ucraina settentrionale, in Unione Sovietica, esplode e s’incendia.

Dopo un’iniziale reticenza, le autorità sovietiche sono costrette ad ammettere l’incidente.

Uno dei due incidenti nucleari classificati come catastrofici con il livello 7, il massimo della scala INES dell’IAEA, insieme a quello avvenuto nella centrale di Fukushima Dai-ichi (Giappone) nel marzo 2011. Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Genova, ennesima “calamità innaturale”.


Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.

La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.

Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…

Protesti per la morte di centinaia di minatori? Il consigliere del “principe” ti prende a calci.


Turchia, Soma, consigliere del premier Erdogan prende a calci un manifestante

Turchia, Soma, consigliere del premier Erdogan prende a calci un manifestante

Nella miniera di carbone di Soma, in Turchia, sono morti almeno 284 minatori, un’altra ventina risultano ancora dispersi.

Parecchi sono morti ben sapendo di morire.

La causa è un incendio, sprigionatosi soprattutto per la carenza di norme di sicurezza.

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La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.


Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.

Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.

Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna.    Leggi tutto…

Che cosa accadrà alla prossima eruzione del Vesuvio?


Il Vesuvio è un parco nazionale.  Ma soprattutto è un vulcano esplosivo attivo. La grande eruzione del 79 d.C. che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia non è stata altro che una delle tante.

Alle pendici del Vesuvio vivono circa 700.000 persone. L’abusivismo edilizio prospera e si riparla di condoni edilizi.

Che cosa accadrebbe se il Vesuvio si risvegliasse alla sua maniera?   Prova a farlo capire Gian Antonio Stella, per il Corriere della Sera, ma è come raddrizzar le zampe ai cani.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…