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Posts Tagged ‘Francia’

Il Presidente del Consiglio Conte: “La TAV si farà”.


Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia, l’alta velocità ferroviaria è sicuramente una delle più problematiche, per usare un eufemismo.

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Quanto costa e a chi serve la T.A.V.


bosco sotto la neve

Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia, l’alta velocità ferroviaria è sicuramente una delle più problematiche, per usare un eufemismo.

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La Commissione europea deferisce vari Stati membri (fra cui l’Italia) davanti alla Corte di Giustizia per la pessima qualità dell’aria.


Parigi, smog

Parigi, smog (da http://www.meteoweb.eu)

La Commissione europea ha deciso il 17 maggio 2018 di ricorrere alla Corte di Giustizia europea contro Francia, Germania, Ungheria, Italia, Romania e Regno Unito per il mancato rispetto dei valori limite stabiliti per la qualità dell’aria e per aver omesso di prendere misure appropriate per ridurre al minimo i periodi di superamento dei medesimi valori limite. Leggi tutto…

Francia e Italia, quali differenze?


François Hollande, Presidente della Repubblica francese

François Hollande, Presidente della Repubblica francese

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Michel Houellebecq è uno scrittore francese, noto per le sue posizioni spesso provocatorie.

Qui critica aspramente la politica estera e nazionale francese, che, a suo parere, avrebbe in parte determinato l’attuale guerra non dichiarata dell’I.S. sul suolo francese.

La sua è una visione parziale, ma ve la proponiamo per suscitare qualche riflessione su un punto: piaccia o no, le politiche dei governi cambiano la vita dei cittadini, quali differenze vi sono fra Francia e Italia?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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Delinquenti, non ci ucciderete mai.

La Corte di Giustizia europea condanna la Francia per la mancata protezione delle acque dall’inquinamento derivante dai nitrati usati in campo agricolo.


campo di grano

campo di grano

Anche sulla rivista giuridica online Lexambiente.it .

Con la recente sentenza del 4 settembre 2014 (Causa C237/12, EU:C:2014:2152) la Corte di Giustizia europea ha condannato la Repubblica francese per non aver attuato in modo completo e corretto le disposizioni contenute nella Direttiva 91//676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole.

La pronuncia risulta di particolare interesse, in quanto evidenzia il fondamentale ruolo dei singoli Stati membri nella tutela delle acque destinate al consumo umano, attraverso la previsione di specifici programmi d’azione, contenenti misure precise e di chiara applicazione da parte degli agricoltori, in modo tale da incoraggiare la buona pratica agricola e renderla compatibile con la tutela della salute umana, delle risorse viventi e degli ecosistemi acquatici, come previsto dalla direttiva 91/676/CEE. Leggi tutto…

Conflitti ambientali e sociali La consultazione pubblica preventiva sulle grandi opere può essere una buona soluzione.


Cagliari, manifestazione contro il "Progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “Progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

anche su Il Manifesto Sardo (“Conflitti ambientali e la consultazione pubblica“), n. 174, 1 agosto 2014

 

L’Italia è attraversata da una crescita della conflittualità ambientale e sociale sempre più accentuata, determinata da una miriade di interventi pubblici e privati sul territorio dal pesante impatto ambientale, dalla dubbia efficacia positiva e comportanti spesso lo stravolgimento dei contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

La Giara e i Cavallini….in Francia.


In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.

E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.

Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher,  se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…

La consultazione pubblica preventiva, un metodo per il miglioramento e la condivisione delle grandi opere.


Italia, linea ferroviaria

 

anche su Il Manifesto Sardo (“La consultazione pubblica sulle grandi opere“), n. 122, 16 maggio 2012

 

Non c’è dubbio che il governo Monti presenti luci e ombre, dovute alla pesantissima crisi economico-sociale lasciata in eredità avvelenata dal precedente governo Berlusconi.

Una delle luci, però, potrebbe scaturire dal disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 marzo 2012 sulla consultazione pubblica preventiva in materia di grandi opere proposte.

Una forma di democrazia partecipativa, che punta al coinvolgimento delle popolazioni interessate, di comitati e associazioni ecologiste, per diminuire le conflittualità, migliorare le progettazioni, evitare opere inutili, dispendiose, devastanti.

Il modello è il francese debat public, la c.d. legge Barnier, approvata nel 1995 e parzialmente modificata nel 2001, che – secondo stime di esperti – ha ridotto dell’80% la conflittualità relativa ai progetti con sensibile impatto ambientale.  Leggi tutto…

Quello che i ricchi non fanno in Italia.


“Noi, presidenti o dirigenti d’imprese. Uomini o donne di affari, finanzieri, professionisti o cittadini fortunati, vogliamo l’istituzione di una ‘contribution exceptionnelle’ che colpisca i contribuenti francesi più favoriti. Questo contributo sarà calcolato in proporzioni ragionevoli, con la preoccupazione di evitare effetti economici indesiderabili, quali la fuga di capitali o l’aumento dell’evasione fiscale.

Siamo coscienti di aver pienamente beneficiato di un modello francese e di un ambiente europeo al quale siamo legati e che vogliamo contribuire a preservare. Questo contributo non è da solo una soluzione: deve iscriversi in uno sforzo più globale di riforma, tanto sulle spese che sulle entrate.

Al momento il deficit delle finanze pubbliche e le prospettive di aggravamento del debito dello Stato minacciano l’avvenire della Francia e dell’Europa, nel momento in cui il governo chiede a tutti uno sforzo di solidarietà, ci sembra necessario contribuire”. Leggi tutto…