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Posts Tagged ‘Genova’

Ponti, acquedotti e mentalità.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il recente tragico disastro del “Ponte Morandi” di Genova è una vera e propria calamità innaturale, l’ennesima del povero Bel Paese, le cui responsabilità dovranno essere puntualmente accertate e sanzionate nella misura estrema, una volta tanto. Leggi tutto…

Crolla il “Ponte Morandi”, a Genova.



Il Viadotto sul Torrente Polcevera dell’autostrada A 10 denominato “Ponte Morandi” è crollato la mattina del 14 agosto 2018, la vigilia del Ferragosto, nel pieno delle vacanze estive degli Italiani. Leggi tutto…

Ancora “calamità innaturali”, questa volta a Livorno.


Un po’ di pioggia sostenuta è, ormai, sinonimo di calamità innaturali, nel povero Bel Paese. Leggi tutto…

Ennesima calamità naturale, ennesima calamità innaturale, ennesime disgrazie, ennesimi abusi edilizi.


Mattias, Ciro e il fratellino neonato sono salvi, ennesimo miracolo della capacità e della determinazione italiana.

Due morti, 42 feriti, numerosi crolli di edifici a Casamicciola, già colpita dal terremoto nel 1883, con più di 2.300 morti. Leggi tutto…

Che cosa hanno fatto i Comuni per l’attuazione della legge che dovrebbe incrementare il verde urbano?


albero in città

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 maggio 2017) una specifica istanza ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Bari, Genova, Cagliari, Aosta, Catanzaro, L’Aquila, Trieste, Venezia, Trento, Ancona, Bolzano, Perugia, Campobasso, Potenza) per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Leggi tutto…

Calamità innaturali a Genova, vogliamo voltare pagina una volta per tutte?


Genova, 4 novembre 2011, alluvione causata da fortissime piogge (oltre 500 mm in poche ore) e dall’esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e dalla piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella.

Sei morti, fra cui due bambine di uno e otto anni. Leggi tutto…

Quindici anni dopo la “macelleria messicana” della Scuola Diaz di Genova.


Sono passati quindici anni da quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001.

La vicenda è stata definita dal vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007), uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Leggi tutto…

Genova, petrolio nei torrenti e in mare. Il consueto disastro ambientale.


L’ennesimo incidente che non poteva accadere si è materializzato a urne ancora aperte del referendum contro la durata indefinita delle estrazioni di combustibili fossili sotto costa, il 17 aprile 2016.

Tanta era la gioia di petrolieri e loro accoliti, che è esplosa con un bel po’ di petrolio fuoruscito dalla raffineria Iplom nel Torrente Polcevera, a Genova. Leggi tutto…

L’Italia è responsabile di atti di tortura. E nessuno paga.


Quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001 è stato definito dal  vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007)  uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“.

La Corte di cassazione, con sentenza Sez. V, 2 ottobre 2012, n. 38085 (qui la prima parte, qui la seconda parte) aveva confermato le condanne per falso aggravato, nei confronti di alcuni alti funzionari della Polizia di Stato coinvolti nella vicenda (reclusione e pena accessoria dell’ interdizione dai pubblici uffici), confermando in buona parte la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Genova. Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Difendere il territorio e le vite umane? Porta sfiga.


In questo povero Bel Paese massacrato dalla speculazione immobiliare lucrosa e assassina chi – amministratore o funzionario pubblico – prova a fermare (e, magari, ci riesce) i progetti edilizi in aree a rischio idrogeologico passa per essere un nemico dello sviluppo e pure portatore di sfiga.

Ecco un paio di casi, da Genova a Messina. Leggi tutto…

Genova, ennesima “calamità innaturale”.


Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.

La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.

Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…

Liguria, “calamità innaturali”.


Ancora calamità innaturali, come già nelle scorse settimane in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra. E il massimo dell’ipocrisia è rappresentato da quegli amministratori pubblici che sostengono il far west edilizio e fingono di non saperne nulla. Altro che prevenzione

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Genova, palazzo costruito sul Torrente Chiaravagna (Via Giotto)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma che si faceva  in Regione Liguria il 4 novembre, nei minuti precedenti e durante le fasi dell’alluvione ? Leggi tutto…