Archivio

Posts Tagged ‘autorizzazione unica’

Tanto chiasso e tante parole al vento, il GrIG preferisce fatti concreti in difesa del paesaggio e della legalità.


PPR, ambito paesaggistico n. 18 Golfo di Olbia, costa di Loiri Porto S. Paolo

Sulla vicenda della speculazione immobiliare di Cala Finanza, sul litorale di Loiri Porto San Paolo, ormai da settimane si legge e si sente di tutto.

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, i tanti contorsionismi del sindaco Lai.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Le colonne de La Nuova Sardegna, edizione del 16 giugno 2026 e del 17 giugno 2026, raccontano di una vivace riunione di Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo con protagonista il sindaco Francesco Lai, con la sua personale visione sulla vicenda dei progetti immobiliari sul litorale di Cala Finanza – Punta La Greca.

Leggi tutto…

Il GrIG al TAR in difesa del paesaggio e della legalità.


mare e coste (foto Benthos)

L’associazione di protezione ambientale nazionale Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), rappresentata e difesa dall’Avv. Carlo Augusto Melis Costa, del Foro di Cagliari, interviene a sostegno del ricorso della Regione autonoma della Sardegna per l’annullamento dell’autorizzazione unica ZES n. 74 del 9 febbraio 2026 in favore della Tavolara Bay s.r.l. per la realizzazione, a due passi dal mare di , della prima parte di un grande intervento di trasformazione immobiliare sulla costa gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca (Comune di Loiri Porto San Paolo) davanti all’Isola di Tavolara,

Leggi tutto…

Difesa del paesaggio e della legalità, la decisione passa da Cala Finanza.


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, taglio macchia mediterranea (fine marzo 2026)

Può una disciplina normativa nata per favorire l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali (la disciplina della zona economica speciale unica per il Mezzogiorno – ZES) diventare uno strumento di eversione del quadro giuridico di rilievo costituzionale per la tutela del paesaggio/ambiente (il Codice dei beni culturali e del paesaggio, decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e della normativa sulla conferenza di servizi (artt. 14 e ss. della legge n. 241/1990 e s.m.i.)

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo: modello Phi Beach o rispetto di normativa costiera?


fra Terra, Mare e Cielo, coste libere dal cemento!

La vicenda della scandalosa speculazione immobiliare di Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto San Paolo è davvero emblematica sotto vari aspetti.

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza: il Governo Meloni autorizza, il GrIG va al T.A.R. con la Regione autonoma della Sardegna.  


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Il Consiglio dei Ministri, durante la riunione del 4 giugno 2026, ha decisoil rigetto dell’opposizione alla determinazione di conclusione della conferenza di servizi avente ad oggetto “Istanza di Autorizzazione unica, ai sensi dell’articolo 15 del decreto-legge 19 settembre 2023 n. 124 convertito con modificazioni dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, avente ad oggetto la ‘variante urbanistica per convertire un’abitazione e l’area limitrofa in un’area/struttura ricettiva. Rilascio dei permessi o autorizzazioni necessari per l’esecuzione di interventi di dettaglio sugli immobili e aree esistenti’, presso il Comune di Loiri Porto San Paolo (SS)”.

Leggi tutto…

Raccontiamola tutta su Cala Finanza – Punta La Greca.


PPR, ambito paesaggistico n. 18 Golfo di Olbia, costa di Loiri Porto S. Paolo (in arancione intenso è la zona di “conservazione integrale”)

Qualche novità su Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto san Paolo (OT), teatro di un rilevante esempio di speculazione immobiliare, fortemente ostacolato dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza fra mattoni, tribunali e manifestazioni popolari.


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, locandina manifestazione (23 maggio 2026)

Non c’è pace per il litorale di Cala Finanza – Punta La Greca, sulla costa di Loiri Porto S. Paolo  (OT), recentemente divenuto uno degli scenari della speculazione immobiliare, grazie agli strumenti straordinari per lo sviluppo nel Mezzogiorno d’Italia.

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, riscontrati abusi edilizi e taglio non autorizzato della macchia mediterranea a Cala Finanza.


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, taglio macchia mediterranea (fine marzo 2026)

Giungono novità preoccupanti dal litorale di Cala Finanza – Punta La Greca, sulla costa di Loiri Porto S. Paolo  (OT), recentemente divenuto uno degli scenari della speculazione immobiliare, grazie agli strumenti straordinari per lo sviluppo nel Mezzogiorno d’Italia.

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, a Cala Finanza la speculazione immobiliare inizia con il taglio della vegetazione mediterranea.


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, taglio macchia mediterranea (fine marzo 2026)

E’ vero che le strade della speculazione immobiliare siano davvero infinite e fantasiose.

Leggi tutto…

Loiri Porto S. Paolo, come si cerca di scardinare la normativa di tutela delle coste sarde.


macchia mediterranea, sole, mare

Le strade della speculazione immobiliare sono davvero infinite e fantasiose.

Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna è chiamata ad applicare la legge regionale n. 20 del 2024.


Las Plassas, ruderi del castello giudicale (XII sec.)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Com’era prevedibile, il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. IV, 20 gennaio 2025, n. 392, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. I, 29 maggio 2024, n. 414, relativa a un progetto di centrale fotovoltaica a breve distanza dal complesso nuragico di Su Nuraxi di Barumini e dal Castello di Las Plassas (SU).

Leggi tutto…

Conclusa positivamente la procedura V.I.A. per il potenziamento di un’altra centrale eolica in Anglona, questa volta la Regione autonoma della Sardegna si attiverà?


Sardegna, bosco mediterraneo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Con parere positivo condizionato della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS e il conseguente decreto direttoriale MASE VA_DEC_2024-0000414 del 27 novembre 2024, si è concluso in modo favorevole (con condizioni) il relativo procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dell’imponente repowering di un’altra centrale eolica in Anglona, il Progetto di ammodernamento complessivo (“repowering”) del “Parco Eolico Nulvi Tergu” esistente da 29,75 MW in un parco con potenza totale finale pari a 99 MW ed opere connesse ed infrastrutture indispensabili, nei Comuni di Tergu, Nulvi, Sedini, Chiaramonti, della bolzanina Fri-El. Anglona s.r.l.

Leggi tutto…

Vita più complicata per i progetti eolici incombenti sul Lago di Bolsena e su Civita di Bagnoregio.


Tuscia, boschi e vallate

Il Ministero della Transizione Ecologica e la Regione Lazio hanno risposto all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi inviata (6 giugno 2021) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) riguardo ai progetti di impianti eolici presso il Lago di Bolsena e Civita di Bagnoregio.

Leggi tutto…

Il Torrente Frido deve rimanere la casa delle Lontre!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese.

Leggi tutto…

Il frazionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.


centrale eolica

La Corte di cassazione si è recentemente di nuovo occupata di una fattispecie ormai piuttosto diffusa: il frazionamento degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile al fine di eludere le soglie dimensionali oltre le quali devono esser svolti i vari e vincolanti procedimenti di valutazione dell’impatto sull’ambiente prima dell’ottenimento dell’autorizzazione unica regionale.

Leggi tutto…

Salviamo il Torrente Frido!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese. Leggi tutto…

Ricorso contro la variante della centrale a biogas di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 marzo 2016) un ricorso gerarchico al Direttore generale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna avverso la variante relativa alla centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA), autorizzata con determinazione Servizio Energia dell’Assessorato dell’Industria della Regione autonoma della Sardegna n. 59 del 10 febbraio 2016.

La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nel dicembre 2015 nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari.  Le accuse sono pesanti: truffa aggravata, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale.  Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e Bioenergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…

Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…

A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?


centrale a biomassa

centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.

Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…