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Archive for the ‘inquinamento’ Category

Motosega barbara a Firenze!


Firenze, Piazza della Stazione prima e dopo il taglio degli alberi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (28 agosto 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il taglio di centinaia di alberi ad alto fusto in corso in varie zone di Firenze.    Leggi tutto…

Il Brasile vende la propria anima verde.


Brasile, foresta pluviale

Un nuovo disastro ambientale per il Brasile e per l’intera Terra è in dirittura d’arrivo. Leggi tutto…

L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Il sindaco di Villasimius Luca Dessì perde un’occasione per tacere.


Villasimius, Punta Molentis, gruppo elettrogeno (10 agosto 2017)

L’Unione Sarda ha ripreso il reportage pubblicato sul nostro blog lo scorso 12 agosto 2017 riguardante le pessime condizioni di Punta Molentis, sul litorale di Villasimius. Leggi tutto…

Area marina protetta di Capo Carbonara, Punta Molentis. Se questa è davvero un’area protetta…


Villasimius, Punta Molentis, rifiuti (10 agosto 2017)

Ecco che cosa accade in un normale giorno d’estate, nell’agosto 2017, nell’area marina protetta (A.M.P.) di Capo Carbonara, gestita dal Comune di Villasimius. Leggi tutto…

Riapre a Selargius il centro commerciale dei rifiuti.


Selargius, discarica abusiva Sa Muxiurida (luglio 2017)

A circa un anno di distanza dalle denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, su segnalazione di cittadini fortemente preoccupati per la situazione di degrado, e dopo una parziale bonifica dell’area, a Selargius nella località “Sa Muxiurida”, sono ricomparsi componenti d’arredo, materassi, televisori, imballaggi, addirittura carcasse di animali, e svariati oggetti di cui evidentemente qualche incivile ha deciso di liberarsi, senza curarsi troppo del grave danno causato all’ambiente ed alla salute pubblica. Leggi tutto…

Bacino dei fanghi rossi e usi civici.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Gian Antonio Stella, su Il Corriere della Sera, scrive da par suo di Portoscuso e della sua disastrosa realtà. Leggi tutto…

Fuochi d’artificio a Fiume Santo.


Porto Torres, zona industriale

La Società EP-Produzione che gestisce la termocentrale elettrica di Fiume Santo (Porto Torres) intende demolire parzialmente gli impianti per avviare una riconversione mediante esplosivi. Leggi tutto…

In vigore le nuove (pessime) norme sulla valutazione di impatto ambientale e iniziano le prime furbate.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.).

Nonostante reiterate e argomentate osservazioni inviate a Governo, Camera dei Deputati e Senato da parte di associazioni e comitati ambientalisti, purtroppo il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 156 del 6 luglio 2017 ed è in vigore dal 21 luglio 2017. Leggi tutto…

E’ fatta: fermate le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Si è concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nomina del nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Massa, Padulello, notare la Via di Lizza del Padulello, manufatto storico

Domenico Davini, architetto, già sindaco di Minucciano, è stato nominato dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Sardegna cafonizzata senza vergogna e senza controlli.


Domus de Maria, Chia, Cala Cipolla

Solo qualche settimana fa ci chiedevamo se la Sardegna stava per vivere l’ennesima estate da crescente degrado. Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Situazione ambientale e sanitaria di Portoscuso: ognuno si assuma le proprie responsabilità fino in fondo.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sul Parco naturale regionale delle Alpi Apuane e le cave di marmo.


Il parco naturale regionale delle Alpi Apuane è nato ormai da parecchi anni con l’obiettivo di salvaguardare natura, paesaggio, storia e cultura delle Alpi Apuane, posti in grave pericolo da un’attività estrattiva sempre più impattante.   Leggi tutto…

E’ possibile aprire una cava di marmo se non si ha la titolarità dell’area?


Alpi Apuane, Massa, panoramica fra Padulello e Focolaccia

Vicino a una delle più interessanti e suggestive cavità carsiche del Bel Paese, l’Antro del Corchia, nel territorio comunale di Stazzema (LU), da tempo si dibatte se sia legittima la cava di marmo, la Cava Tavolini, da parte della Cooperativa Condomini Lavoratori Beni Sociali di Levigliani. Leggi tutto…

I progetti di gasdotto in Sardegna non possono essere valutati a pezzi e pezzettini!


quattro spighe nel campo di grano

A livello europeo è noto come salami slicing, cioè la furbesca divisione di un unico progetto per attenuarne il previsto impatto ambientale.    E’ una prassi vietata, anche secondo la costante giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Ed è quello che si sta facendo in Sardegna in questi mesi in relazione ai progetti della Società Gasdotti Italia s.p.a. e Snam Rete Gas s.p.a. per la realizzazione della dorsale di trasporto del gas naturale (metano) e delle relative derivazioni. Leggi tutto…

Ancora un estate di degrado in Sardegna?


anche su Il Manifesto Sardo (“Sarà un’estate meno cafona in Sardegna?“), n. 240, 16 giugno 2017

 

Moto, quad e auto fin a due passi dal mare, gas di scarico e perdite d’olio nei boschi, taglio della macchia mediterranea per aprire nuovi sentieri per mountain bike, flotte di barche nelle calette, migliaia di turisti “vomitati” da barconi in doppia fila, passaggi su roccia resi più comodi con picconateLeggi tutto…

La responsabilità delle società e degli enti.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

Come noto, il decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. ha introdotto nel nostro Ordinamento ipotesi di responsabilità amministrativa delle società e degli enti, qualora si tratti di reati compiuti nell’interesse o a vantaggio della società/ente (art. 5), in particolare in relazione alla commissione di reati ambientali (art. 25 undecies). Leggi tutto…

Chiesto il giudizio per il disastro ambientale della miniera d’oro dismessa di Furtei.


Furtei, miniera dismessa

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria), al termine di complesse indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio di Stewart James Grant, McEwen Brian Roy e William Redmonty, dirigenti della Sardinia Gold Mining, società mineraria responsabile del disastro ambientale su circa 350 ettari conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (Sud Sardegna). Leggi tutto…