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Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nomina del nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, Massa, Padulello, notare la Via di Lizza del Padulello, manufatto storico

Domenico Davini, architetto, già sindaco di Minucciano, è stato nominato dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nuovo Presidente del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Nulla contro la persona, ma rappresenta tradizionalmente posizioni decisamente favorevoli alla prosecuzione e ampliamento dell’attività estrattiva sulle Alpi Apuane e nell’area naturale protetta.

Così aveva recentemente dichiarato: “Mi piacerebbe riuscire a partorire un ente che non sia tutti i giorni bersaglio di ambientalisti o imprenditori e trovare un equilibrio per soddisfare le esigenze di tutti. Non sono la persona che chiedevano gli ambientalisti, che da sempre (giustamente dal loro punto di vista) vorrebbero fosse dato un taglio ambientale al Parco. Ma dimenticano che questo è un Parco sui generis: c’è un’attività che male si riesce a conciliare con le politiche ambientali più strette” (Il Tirreno, 2 luglio 2017).

Insomma, per lui il parco naturale che andrà a dirigere è solo un “parco sui generis”.

E abbiamo detto tutto.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Alpi Apuane, Fivizzano, Cava Vittoria, scarico detriti (15 luglio 2016)

 

Egregio Presidente Enrico Rossi,

L’unica parola che ci viene in mente è sconcerto.

Riassumiamo in 9 lettere il nostro stato d’animo e la nostra profonda delusione per la scelta del Presidente del Parco delle Alpi Apuane. Viene premiata, in modo paradossale, la linea di chi ha criticato duramente il PIT, quel piano che lei stesso ha fortemente voluto e che alcune lobby vicine alla maggioranza  hanno stravolto rispetto  alla  versione originale, costringendo Anna Marson a dichiarazioni che lasciano poco spazio alla fantasia.

Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d’acqua

Pare che gli ambientalisti siano colpevoli di voler dare un taglio ambientale al Parco delle Alpi Apuane.

E quale taglio si vuole dare ad un’area protetta?

Che punto di equilibrio si vuole cercare quando si afferma che le attività di cava non sono compatibili con le “politiche ambientali più strette“?

L’ambiente o si protegge o non si protegge, e le vie di equilibrio sono quelle che aprono la strada alla distruzione incontrollata, cosa che sta già avvenendo sulle Apuane: basti vedere gli ultimi controlli effettuati in diversi siti di cava.

Come associazioni ambientaliste, come singoli cittadini sottoscrittori, non possiamo accettare QUESTA decisione, signor Presidente, che contestiamo con forza.

Massa, Cava Valsora Palazzolo

Non siamo assolutamente disponibili a trovare alcun compromesso perchè siamo certi che porre le questioni ambientali sui piatti delle trattative politiche sia una delle più fallimentari azioni che si possano perpetrare.
Non si meravigli pertanto se da domani continuerà la nostra opposizione ancora più  ferma e dura nei confronti delle scelte sue e del nuovo Presidente: non si stupisca se continueremo a rimarcare quanto certe scelte “ambientali” siano distanti anni luce dalla vera sensibilità ecologica: le ricordiamo, tra le più recenti, la modifica alla legge sulle manifestazioni motociclistiche in aree protette e la normativa sulla caccia ai lupi.

Presidente, dia seguito con i fatti alle parole che espresse di fronte a tutte le associazioni ambientaliste quando le incontrò a Firenze alla vigilia del varo del PIT rivedendo le decisioni prese.

Ne va della salvaguardia delle Apuane, dell’ambiente, della nostra casa comune e della sua credibilità.

La Pietra Vivente, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, C.A.I. Toscana

Elia Pegollo,

Alberto Grossi,

Nicola Cavazzuti,

Franca Leverotti,

Mauro Chessa,

Nino Giannoni,

Domenico Verducci,

Gianni Ledda,

Fabrizio Molignoni,

Luciano Di Gino – Associazione Aeliante,

Tommaso Montanari – Associazione Libertà e Giustizia

Salvatore Settis

Carla Luisa Susini

Maria Pia Guermandi

Stefano Deliperi

Giorgio Nebbia

Adriano Prosperi

Chiarella Lagomarsini

Alberto Tarabella

Michele Ambrogi

Rossano Ercolini

Chiara Francescato

Ugo Macchia

Fabrizio Bertoneri

Baldino Stagi

Florida Nicolai

Giorgio Pizziolo

Patrizia Giusti

Leonardo Lucetti

Giulio Milani

Franco Giangrandi

Carla Gianfranchi

Marta Vietina

 

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

(foto A.G., F.L., archivio GrIG)

 

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  1. luglio 10, 2017 alle 3:01 pm

    da Il Tirreno, 6 luglio 2017
    Tutti contro Davini, l’appello a Rossi.
    Ambientalisti e big del mondo della cultura dicono no alla nomina dell’ex sindaco a presidente del parco Apuane: http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2017/07/06/news/tutti-contro-davini-l-appello-a-rossi-1.15584065

    ————–

    7 luglio 2017
    Parco Apuane, ok a Davini. Ambientalisti sconcertati.
    La commissione Ambiente della Regione dà il placet per la nomina a presidente dell’ex sindaco di Minucciano. Ma i contrari fanno appello al presidente Rossi: http://www.territorialmente.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/07/7-lug-TIRR-LU.-Parco-Apuane-ok-a-Davini-Ambientalisti-sconcertati.pdf

    _______________

    da La Nazione, 6 luglio 2017
    Gli ambientalisti a Rossi: «Non vogliamo Davini alla presidenza del Parco»: http://www.versiliaproduce.it/index.php/il-marmo-sui-quotidiani/la-nazione/item/7625-gli-ambientalisti-a-rossi-non-vogliamo-davini-alla-presidenza-del-parco

    ————-

    9 luglio 2017
    Gli ambientalisti sul piede di guerra contro Davini.
    Parco, bufera sulla scelta di Rossi: http://www.territorialmente.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/07/9-lug-NAZ-LU.-Gli-ambientalisti-sul-piede-di-guerra-contro-Davini.pdf

  2. agosto 31, 2017 alle 3:01 pm

    e ora pure un traforo?

    da La Nazione, 22 agosto 2017
    “No al traforo Vagli – Stazzema”: http://www.territorialmente.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/08/22-ago-NAZ-MS.-Grig-%C2%ABNo-al-traforo-Vagli-Stazzema%C2%BB.pdf

    ————-

    23 agosto 2017
    “Un traforo nelle Apuane? No davvero”: http://www.territorialmente.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/08/23-ago-NAZ-MS.-%C2%ABUn-traforo-sulle-Apuane…-No-davvero%C2%BB.pdf

  3. ottobre 12, 2017 alle 2:48 pm

    piano integrato del parco.

    da La Nazione, 12 ottobre 2017
    Parco: dopo vent’anni, il Piano c’è «Un atto storico, si volta pagina» Previste norme di tutela dei valori naturalistici e paesaggistici: http://www.versiliaproduce.it/index.php/il-marmo-sui-quotidiani/la-nazione/item/9041-parco-dopo-vent-anni-il-piano-c-e-un-atto-storico-si-volta-pagina-previste-norme-di-tutela-dei-valori-naturalistici-e-paesaggistici

    ————

    «Criticità rilevanti, alcune irreversibili»: http://www.versiliaproduce.it/index.php/il-marmo-sui-quotidiani/la-nazione/item/9043-criticita-rilevanti-alcune-irreversibili

    —————

    Duemila ettari dove si può «estrarre»: http://www.versiliaproduce.it/index.php/il-marmo-sui-quotidiani/la-nazione/item/9042-duemila-ettari-dove-si-puo-estrarre

    —————–

    Putamorsi: «Più obblighi per le cave».IL COMMISSARIO «UN EQUILIBRATO RAPPORTO FRA ATTIVITÀ ESTRATTIVE ED ECOSISTEMA»: http://www.versiliaproduce.it/index.php/il-marmo-sui-quotidiani/la-nazione/item/9038-putamorsi-piu-obblighi-per-le-cave

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