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Posts Tagged ‘piomboemia’

Sta per aumentare il pesante inquinamento a Portoscuso.


Portoscuso, bacino c.d. fanghi rossi

Sta per aumentare il già pesante inquinamento a Portoscuso e nelle aree vicine.

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Volete continuare con queste industrie inquinanti? Bene, avete più possibilità di far morire di cancro e prendetevene la responsabilità.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

E’ stato recentemente pubblicato l’aggiornamento del Rapporto SENTIERI­ – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, progetto finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (I.S.S.), avente quale obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (S.I.N.). Leggi tutto…

Portoscuso, siamo ancora in tempo per evitare scelte deleterie per l’ambiente, la salute e l’economia.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

Sentire parlare dell’utilizzo del carbone – il combustibile fossile più inquinante in assoluto – come fonte energetica nel 2018 è anacronistico e quasi surreale. Leggi tutto…

Situazione ambientale e sanitaria di Portoscuso: ognuno si assuma le proprie responsabilità fino in fondo.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Più piombo nel sangue uguale meno intelligenza.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Non è una novità assoluta, ma si tratta di un’autorevole conferma.

Più alto è il livello di piombo nel sangue durante l’età infantile, minore è il quoziente intellettivo e, conseguentemente, minore è la possibilità di successo in età adulta. Leggi tutto…

Il silenzio dei sardi sui propri bambini avvelenati.


Sarroch, raffineria gruppo Saras

Sarroch, raffineria gruppo Saras

anche su Il Manifesto Sardo (“Il silenzio dei sardi sui bambini avvelenati“), n. 147, 1 giugno 2013

 

 

Eccola, la Sardegna.

E’ l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona, ricca di iodio. L’isola della buona tavola, dei banditi e dei nuraghi. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Questo pensano moltissimi continentali, italiani e stranieri, della nostra Isola, lì nel mezzo del Mediterraneo.

Luoghi comuni, ma anche mezze verità.

Però in Sardegna avvengono cose che altrove avrebbero provocato quasi certamente reazioni molto dure e determinate.

Qui, invece, il silenzio di quasi tutti. Leggi tutto…

Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.


Carloforte, corso d'acqua con "schiuma"

Carloforte, corso d’acqua con “schiuma”

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013

 

 

Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.

I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Leggi tutto…